“Il giallo Pasolini. Il romanzo di un delitto italiano” di Massimo Lugli (Newton Compton)

Recensione di Patrizia Debicke

In una nuova e coinvolgente ricostruzione giornalistica che cavalca i faziosi inizi degli anni 70, permeati da quella inconfondibile esplosione di violenza e passione politica che infiammavano gli animi, covando intrighi sotto le ceneri, con i diversi schieramenti che si contrapponevano frontalmente. Erano gli anni dei capelli lunghi, dell’eschimo e dei camperos, con le redazioni dei giornali impestate dalle nuvole di fumo, mentre fuori impazzavano gli scontri di piazza, la malavita sguazzava nelle borgate e la dolce vita imperava nei quartieri alti. Gli stessi anni in cui le bande criminali, con il dilagare del Clan dei Marsigliesi, insanguinavano quotidianamente le strade di Roma. Marco Corvino, per nascita appartenente ai quartieri alti e per scelta personale iscritto a PC – dopo la drammatica cattura di uno spietato killer, il Carezzevole che l’ha visto implicato in prima persona – alle prime armi come cronista è stato assunto in prova per tre mesi al Paese Sera, quotidiano di sinistra della capitale. Ma finche non sarà in pianta stabile deve piegarsi alla gavetta peggio di una matricola, accettando tutti i compiti più sgraditi agli altri e imparare i vari trucchi e il necessario distacco del mestiere. Continua a leggere

Pubblicato in recensioni | Contrassegnato , | Lascia un commento

Sul comodino della Rambaldi: “Per un pugno di cioccolata” di  Helga Schneider (Oligo)

Per un pugno di cioccolataHelga Schneider – Slesia – 1937 – Vive a Bologna e ha pubblicato libri per Rizzoli, Salani, Einaudi e Adelphi. Nel 2019 ha vinto il premio Renato Benedetto Fabrizi dell’ANPI perché “Propone ai cittadini del mondo e alle nuove generazioni la propria vicenda e quella della propria gente nel momento più buio della storia e dell’umanità”.

Per un pugno di cioccolata è una raccolta di dieci racconti brevi ambientati al tempo del nazismo. Prima, durante e dopo la caduta di Berlino. Dieci storie dirette che arrivano subito al dunque che ci raccontano:
Di una ragazzina che si lascia corrompere con dei cioccolatini dalla moglie di un uomo influente, che finirà per mettere nei guai il nonno.
Di una giornalista chiamata a intervistare un noto scrittore, ex SS, che ha creato grave danno alla sua famiglia.
Di un giovane ebreo nascosto in un seminterrato, svegliato dai topi che banchettano sul cadavere della madre, che dovrà decidersi ad uscire allo scoperto a costo di andare incontro a morte certa. Continua a leggere

Pubblicato in recensioni: sul comodino della Rambaldi | Contrassegnato , | Lascia un commento

GRANDANDOLO: “Il tribunale degli uccelli” di Agnes Ravatn [Marsilio]

Recensione di Marco Valenti

Questo della Ravatn è uno di quei libri che lasciano interdetti una volta conclusi. Pensi di aver capito tutto ciò che l’autrice vuole dire ma poi man mano che lo metabolizzi ti rendi conto che ci sono un sacco di dettagli che hai tralasciato e che possono farti rivalutare il tutto da una diversa prospettiva. A partire dal titolo, così ambiguo e per nulla conforme all’idea che ti sei fatto della vicenda.

Allis è un’ex giornalista televisiva di successo che ha deciso di abbandonare tutto e di ricominciare una nuova vita lontano da quel mondo in cui ha gravitato fino a ieri. Ha accettato un posto di domestica tuttofare in una magione isolata alle rive di un fiordo dove vive l’ombroso e misterioso Sigurd pur di lasciarsi alle spalle quello scandalo sentimentale che l’ha ferita. Ripartire da zero, dove nessuno ti conosce. Ricominciare una nuova vita rimettendosi in gioco in un ambito del tutto sconosciuto lontana dall’attenzione mediatica cui è abituata. Continua a leggere

Pubblicato in recensioni: Grandangolo, Uncategorized | Contrassegnato , | Lascia un commento

“Catgirl” di Valentina Manzetti (Piemme)

Risultati immagini per "Catgirl" di Valentina Manzetti (Piemme)Recensione di Raffaela Tamba

Dal romanzo di formazione al fantasy e al thriller, Valentina Manzetti, nata a Borgomanero, offre al pubblico young adult, con questo suo primo romanzo, una storia moderna (uscita per Il Battello a Vapore di Piemme) che segna il confine tra l’infanzia e la preadolescenza, quando ancora permane il bisogno di immaginazione e magia della prima, accanto alle pulsioni emozionali della seconda. Affascinata, per l’aura di mistero che trasmettono, dai gatti, l’autrice ha voluto inserirli nella storia con un compito speciale, veicolare quello scatto di crescita: “Tutti sanno che i gatti neri sono speciali. Più attenti, più sensibili, più vendicativi di qualunque altra creatura al mondo”.

Giunia Panza ha 11 anni, è la fine dell’estate e sta per cominciare le scuole medie. E’ un passaggio più difficile di quanto si pensi perchè nei cinque lunghi anni delle scuole elementari i bambini diventano ragazzini, subendo uno dei più marcati momenti di crescita fisica e cambiamento psicologico e caratteriale della loro vita; sono disorientati e confusi, oscillano tra la voglia di cambiare e la paura di quello che si troveranno davanti. Continua a leggere

Pubblicato in narrativa per ragazzi, teen | Contrassegnato , | Lascia un commento

“HEIMAEY” di IAN MANOOK (Fazi editore)

Recensione di Marcello Casalino

Torna il globetrotter del giallo. Dopo la fortunata trilogia mongola e lo spiazzante “Mato Grosso”, ambientato in Brasile, questa volta Ian Manook ci porta nella spiritata terra d’Islanda.

E’ un thriller di impatto ed effetto, con una cura maniacale dei dettagli.

Tutto parte da un carico di cocaina trafugata da un mozzo dopo uno scambio in mezzo al mare e dal ritrovamento di un cadavere spellato dalla cintola in giù.

Da quel momento ad occuparsi delle indagini è l’ambiguo ispettore Kornelìus. Con l’entrata in scena del giornalista Jacques Soulniz e di sua figlia Rebecca, legati da un rapporto di odio-amore, il thriller assume i connotati di una mappa di viaggio in un territorio aspro ed incantevole. Soulniz era già stato in Islanda quarant’anni prima ed ora vi porta la figlia nel tentativo di riconquistarne la fiducia. Continua a leggere

Pubblicato in recensioni | Contrassegnato | Lascia un commento

Sul comodino della Rambaldi: “Uomini in gabbia” di Simone Buchholz (EMONS Gialli tedeschi)

Risultati immagini per “Uomini in gabbia” di Simone BuchholzSimone Buchholz (Hanau, 1972) vive ad Amburgo con il marito italiano e il figlio. Prima del pluripremiato Uomini in gabbia, ha pubblicato i romanzi: Revolver e La notte del coccodrillo.

Il cielo è grigio, le case ancor più grigie, benvenuti in Grigionia, gli sguardi mi urlano in faccia “Tu qui sei uno straniero”, casette di mattoni rossi, giardino in cemento, per ogni problema una soluzione alcolica. Mentre la gioia di vivere si impicca in soffitta, attraverso le strade incolori senza vita, un freddo sociale pungente mi fa rabbrividire, guarda figlio mio com’è desolata questa fine, senza migrazione, totalmente senza stranieri, sono spiaggiato qui come un naufrago, senza nemmeno uno spinello”. Absolute Beginner, Nach Hause.

Uomini in gabbia è la terza indagine della procuratrice tedesca Chastity Riley, detta Chas. Continua a leggere

Pubblicato in recensioni: sul comodino della Rambaldi, Uncategorized | Contrassegnato , | Lascia un commento

“Gli illegali” di Piernicola Silvis (SEM)

Risultati immagini per "Gli illegali" di Piernicola Silvis (SEM)Recensione di Patrizia Debicke

In una piovosa serata napoletana di fine ottobre, due uomini parlano a bordo di una Porsche Panamera. Non si conoscono. Ma uno è il mandante di un omicidio, l’altro il killer designato per compierlo. Bisogna solo mettere a punto l’operazione ed è fatto. Due strisce di cocaina sniffate insieme sottoscrivono il patto. Appena il tempo di rifiatare e una telefonata alla vittima designata apre la trappola. Poco dopo, al secondo piano di un elegante palazzo, la mano del killer attacca e uccide, secondo le modalità concordare con il suo mandante, un vecchio prefetto ormai in pensione, Raffaele Esposito. La vittima è considerato dai più uno stimato e rispettabile ex servitore della nazione ma, negli anni di piombo, il prefetto Esposito era rimasto coinvolto negli sporchi giochi e nei rischiosi misteri connessi al potere romano. Il suo omicidio è avvenuto a Napoli in circostanze sospette. Esposito è stato ucciso con taglienti cocci di una bottiglia di birra che gli hanno reciso la giugulare. Continua a leggere

Pubblicato in recensioni, Uncategorized | Contrassegnato , | Lascia un commento