Sul comodino della Rambaldi: “Attacco dalla Cina” di Michael Dobbs (Fazi)

Michael Dobbs – 1948 – membro del Partito Conservatore inglese, è stato capo dello staff del partito durante l’ultimo governo Thatcher (1986-1987) e dal 2010 è membro della Camera dei Lord.

La sua trilogia di House of Cards, pubblicata integralmente da Fazi Editore, ha venduto milioni di copie in Inghilterra e Dobbs ha partecipato alla produzione e alla sceneggiatura della serie omonima.

Dopo Il giorno dei Lord, questo è il secondo capitolo della sua nuova serie.

Dall’autore della fortunata serie House of Cards ecco il secondo capitolo delle avventure di Harry Jones, ex militare e membro del parlamento britannico, che qui dovrà sventare un potente attacco cibernetico cinese in grado di provocare la terza Guerra mondiale.

Lo spietato leader cinese è deciso a distruggere  le  grandi  potenze  mondiali e, per scongiurare il pericolo, il Primo Ministro inglese convoca in un castello scozzese i leader russi e americani e il prezioso Harry Jones. Il presidente russo vorrebbe reagire con la forza, ma la Presidente americana è troppo sconvolta dai tradimenti del marito per concentrarsi come dovrebbe. Hanno da poco celebrato le nozze d’argento e il coniuge si è invaghito di una texana. Divorzieranno appena lasciata la Casa Bianca e punirlo adesso metterebbe in serio pericolo la sua presidenza. Continua a leggere

Annunci
Pubblicato in recensioni: sul comodino della Rambaldi | Contrassegnato , | Lascia un commento

Il nuovo Thriller di Marilù Oliva (ed HarperCollins)

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

“Dracul” di Dacre Stoker e J.D. Barker, NORD

Risultati immagini per "Dracul" di Dacre Stoker e J.D. Barker, NORDRecensione di Patrizia Debicke

Gli autori si sono inventati una storia, o meglio un immaginario prequel, mischiando con straordinaria abilità gli ingredienti del capolavoro originale. Risultato: una storia intrigante che offre nuove e diverse risposte sui personaggi e sull’autore di Dracula il vampiro – una tra le opere più famose e più lette in assoluto – e riesce a trascinare i lettori in una sconvolgente avventura. Un intreccio ben calibrato, ricco di continui colpi di scena che si susseguono dando un velo di attendibilità – ingegnosamente minaccioso, se si pensa all’argomento trattato – alla storia pietra miliare del genere horror. Tutto ciò con ogni evidenza è merito anche della diretta discendenza di Dacre Stoker, pronipote di Bram Stoker, e alle sue accurate ricerche negli gli archivi dell’antenato che in coppia con J.D. Barker ha firmato un vero gioiellino del gotico. «Sono convinto che i fatti qui descritti siano accaduti davvero, per quanto incredibili e incomprensibili…» Nella sua nota d’autore a mo’ di prefazione del suo romanzo, Bram Stoker spiazzava l’editore dichiarandosi convinto che fosse una storia vera e molti dei personaggi da lui citati si rifanno a persone reali. Continua a leggere

Pubblicato in recensioni, Uncategorized | Contrassegnato , | Lascia un commento

GRANDANGOLO: “L’ANIMALE CHE MI PORTO DENTRO” di FRANCESCO PICCOLO (EINAUDI)

Risultati immagini per "L'ANIMALE CHE MI PORTO DENTRO" di FRANCESCO PICCOLO (EINAUDI)Recensione di Marco Valenti

Tre anni dopo la sua ultima pubblicazione Francesco Piccolo torna in libreria [sempre con Einaudi] e lo fa con un volume che già dal titolo lascia poco o nulla all’immaginazione. C’è tutto il succo del libro in quelle cinque parole che richiamano la canzone di Battiato. L’animale è dentro tutti noi. Bisogna solo saperci convivere [prima] e provare ad eliminarlo [poi]. Facile a dirsi. Meno a metterlo in pratica. Siamo però [obbligatoriamente] costretti a provarci. Lo dobbiamo a noi stessi, ma non solo.

“L’animale che mi porto dentro” è autobiografico solo in apparenza. Piccolo si racconta per raccontare. Cerca di spiegarsi [e di conseguenza di spiegare] che cosa significhi essere [e vivere] “da uomo” nell’Italia contemporanea. Racconta quelli che sono i ragionamenti, i comportamenti, le quotidianità, i pensieri [non sempre edificanti] che caratterizzano gli uomini italiani del dopoguerra.

Ci sono a suo dire alcune caratteristiche comuni a tutti da cui è molto diffcicile divincolarsi che fondano lo proprie radici in elementi culturali ed in parte generazionali legate all’ambiente dal quale proveniamo. Il contesto socioeconomico narrato nel libro [che parte dall’adolescenza dell’autore] è oggi sicuramente mutato ma non sono altrettanto mutate le consuetudini che ci circondano. Non siamo più nella Caserta degli anni ’70 ma le cose pare non siano cambiate di molto. Siamo sotto l’occhio opprimente della “società”. Condizionati ben oltre quello che pensiamo. Chiusi coi nostri pensieri troppo “scomodi” per essere resi pubblici. Continua a leggere

Pubblicato in recensioni: Grandangolo | Contrassegnato , | Lascia un commento

Sul comodino della Rambaldi: “Tutti i giorni è così. Le storie di Cala Marina” di Roberto Centazzo (Tre60 Editore)

Risultati immagini per "Tutti i giorni è così. Le storie di Cala Marina" di Roberto Centazzo (Tre60 Editore)Roberto Centazzo ha pubblicato per le edizioni TEA i romanzi della serie Squadra Speciale minestrina in brodo, ottenendo un successo crescente e sempre per TEA è apparso il libro sui gatti Il libretto rosso dei pensieri di Miao. Recentemente ha scritto i testi delle canzoni dell’album Mendicante di Enrico Santacaterina.

I lampioni sono accesi lungo il viale che porta alla stazione. È un viale lungo, limitato da abeti rossi, che emanano un profumo balsamico. Non si sente alcun suono. I rospi hanno smesso di gracidare e per i grilli e le cicale è ancora troppo presto. Sono le cinque e mezzo, non è più notte ma non è nemmeno giorno. È l’ora del silenzio. L’ora del cambio della guardia. La luna va a dormire e lascia il posto al sole… Ogni giorno vedo giungere in stazione i suoi frequentatori abituali, precisi come un orologio. E ripetitivi nei loro comportamenti: potrei quasi anticipare i gesti che faranno, indovinarli prima che li compiano

Tutti i giorni è così mi ha riportato alla mente la pulizia delle avventure del commissario Maigret con Gino Cervi, che vedevo in bianco e nero alla TV. Storie semplici che spesso si occupavano di un solo omicidio. Dove non c’erano serial killer con venti cadaveri sbudellati alle spalle. Storie prive di effettacci speciali. Che poi gli effettacci speciali, quando si moltiplicano, sollecitano spesso sbadigli. Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | 1 commento

“La notte dell’uccisione del maiale” di Magda Szabó (Anfora)

Risultati immagini per "La notte dell'uccisione del maiale" di Magda Szabó (Anfora)Recensione di Eleonora Papp

L’uccisione del maiale, che dà il titolo al romanzo di Magda Szabó, è un evento rituale all’interno delle famiglie ungheresi, legate, anche se appartenenti alla piccola nobiltà, ad un’origine agreste e contadina. La ricorrenza è attesa fin dalle prime pagine e si concluderà, anche se in maniera diversa, cioè senza l’uccisione dell’innocente maiale. La notte dell’uccisione del maiale, infatti, è una sorta di giallo, un giallo con caratteristiche del tutto particolari: si percepisce che qualche accadimento terribile è destinato a verificarsi, ma non si conoscono né il nome della vittima, né le motivazioni che porteranno a un delitto quasi rituale. Si tratterà di un evento terribile, destinato a sconvolgere una cittadina di campagna situata nella grande pianura ungherese, all’interno della regione Hajdúság.

Il romanzo, che pure ha radici reali e possenti nell’Ungheria povera e miserabile dell’epoca, attraverso un sapiente gioco di flashback, spazia dalla fine della Prima Guerra mondiale alla vigilia dello scoppio della rivolta del 1956. In realtà però, dal punto di vista narratologico, l’opera si svolge nell’arco di due giornate. La vita di due famiglie risulterà sconvolta, quando accadimenti improvvisi porteranno in superficie terribili e dolorosi segreti, la cui presenza era avvertita, ma non nota a tutti i protagonisti. Due famiglie si fronteggiano: una nobile, composta di parecchie figure spietate, disperatamente sole, e una povera, non del tutto innocente. Le loro sorti però sono destinate a congiungersi in modo drammatico nel periodo storico che vede un’Ungheria povera e devastata fra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta. Continua a leggere

Pubblicato in recensioni | Contrassegnato , | Lascia un commento

Sul comodino della Rambaldi: “La donna senza memoria” di Anthony Mosawi (Longanesi)

Risultati immagini per "La donna senza memoria" di Anthony Mosawi (Longanesi)Anthony Mosawi – si è trasferito da Londra alla California per lavorare alla Paramount Pictures, dove è rimasto per otto anni per poi aprire una sua azienda di produzione cinematografica. È sposato e ha un figlio.

La donna senza memoria è il suo primo romanzo.

Quando Claire, l’unica assistente sociale del corpo di polizia, entra in quella casa piena di brutalità e abbandono, intuisce che è successo qualcosa di grave. Piove a dirotto. Una donna drogata sul divano stringe la foto di uno sconosciuto con su scritto “non ti devi fidare di quest’uomo” e, al piano di sopra, c’è una bambina di dieci anni immersa in una vasca d’acqua sporca.

Un coperchio in sughero è stato usato per sigillare la vasca come una bara, per trasformarla in camera di deprivazione sensoriale e la ragazzina, a cui hanno tinto i capelli, ha un walkman alle orecchie.

La donna drogata sostiene di essere stata pagata per eseguire degli ordini.

L’annullamento della memoria della bambina per lei era solo un lavoro. Continua a leggere

Pubblicato in recensioni: sul comodino della Rambaldi, Uncategorized | Contrassegnato , | Lascia un commento