“L’INCREDIBILE, PRIMA DI COLAZIONE” di CARLO LUCARELLI (SOLFERINO)

#GRANDANGOLO 

di Marco Valenti

Febbraio 1998, per i miei primi 27 anni il libraio di fiducia del tempo mi regala “Almost Blue” di Carlo Lucarelli. Prima edizione, quella di Stile Libero della Einaudi, con la coda dell’iguana che fa capolino su uno sfondo interamente bianco. Poco più di un mese dopo parto per il mio terzo viaggio in Messico e me lo porto dietro. L’ho scelto tra tanti, in modo forse casuale, senza pensarci troppo su. In fondo ho solo bisogno di un compagno durante il volo, visto che anche questa terza spedizione oltreoceano mi vede partire in solitaria. Una volta arrivato avrò altro a cui pensare, per il momento mi accontento di passare le undici ore che mi separano dal Golfo del Messico nel miglior modo possibile.

Credo di averlo finito mentro sorvolavo le Azzorre.

La penna di Lucarelli mi rapì sin da subito, cambiando il mio rapporto con la letteratura di genere e trascinandomi all’interno di un vortice da cui non sono ancora riuscito a riemergere. E dove, mi sento di dover aggiungere, sto benissimo. Per cui non sognatevi di venirmi a salvare. Lasciatemi qui….

Da allora fu una corsa contro il tempo per recuperare i romanzi precedenti e a fare nottata con le puntate di Blunotte in televisione che da lì a poco avrebbero riempito le mie apatiche serate. Non ho mai avuto occasione di conoscerlo e non sento il bisogno di doverlo fare, ho sempre il timore di confrontarmi con la realtà, preferisco restare inchiodato alle certezze frutto della mia immaginazione. Continua a leggere

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“Volevo essere Maradona” di Valeria Ancione (Mondadori)

Volevo essere Maradona - Ragazzi MondadoriRecensione di Raffaella Tamba

Comincia come un romanzo di formazione per ragazzi e ragazze, “Volevo essere Maradona”: ricco di giovanile semplicità, nel quale la protagonista ripercorre la propria infanzia con la focalizzazione interna contemporanea allo svolgersi dei fatti. Ma le ultime pagine assumono toni diversi, più maturi e coscienti, non solo perché la protagonista è già diventata adulta ma soprattutto perché sposta il punto di vista all’esterno per restituire al lettore la propria esperienza ed il risultato di un percorso formativo che può essere utile a tutti coloro che hanno un sogno. Che sia un sogno piccolo o un sogno grande, come quelli dei protagonisti della storia, il sogno va coltivato: gli si deve dare fiducia, credibilità, consistenza. E può essere che si avveri. Con questo romanzo, Valeria Ancione, giornalista sportiva e scrittrice, ha dato voce ad una grande figura del calcio femminile italiano, Patrizia Panìco, capocannoniere della Serie A, col record di presenze con la maglia della Nazionale e prima donna ad allenare una squadra di calcio maschile under 15. Continua a leggere

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“GIROTONDO” di Sergio Rossi e Agnese Innocente (IL CASTORO)

RubriCate

di Caterina Falconi

Dieci ragazzi bolognesi, prossimi alla maturità liceale, vivono la loro educazione sentimentale nel tepore di una contemporaneità in cui il virtuale rima con il sogno, la fantasia e il desiderio. In ogni storia, galeotto è lo smartphone, unica maniglia di pilotaggio per i dieci cavi di altrettanti aquiloni che si librano alti nel cielo esplorando, nella loro instabile formazione, le innumerevoli possibilità, soprattutto amorose, che si profilano nel futuro prossimo.

È il display del cellulare la rassicurante griglia che filtra una realtà per il momento appannaggio degli adulti che, nella graphic, non compaiono se non in due occasioni come figure ostili o afasiche nel rapporto con i figli. È tramite il cellulare che si bussa alla vita dell’altro con una timida richiesta di incontro, corredata di una foto profilo oscurata per un senso di inadeguatezza e che, proprio per il suo mistero, scatena nel destinatario una ridda pirotecnica di turbamento e fantasie riguardanti l’identità della misteriosa corteggiatrice. È tramite messaggi e social, che ci si spaccia per altri nel gioco della seduzione. È digitando sulle tastierine dei rispettivi smartphone che due ragazze si sfidano al gioco dell’amore, pur sedendo, al momento dello scambio, ai lati opposti dello stesso tavolo.

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“Malalai. Il viaggio di una donna libera” di Ortensia Visconti (Rizzoli)

Malalai: Il viaggio di una donna libera (Italian Edition) - Kindle ...La libreria di Gabriella

Le donne, l’Afghanistan, i talebani sono i protagonisti di un rapporto non sempre idilliaco anzi piuttosto molto turbolento. Delle mille sfaccettature di questo rapporto noi ne siamo a conoscenza attraverso i servizi giornalistici trasmessi dai telegiornali nazionali. Questi ultimi grazie al lavoro ed ai racconti degli inviati di guerra ci raccontano di un mondo e di uno stile di vita che a noi occidentali sembra così lontano ma che poi tanto lontano non è. Ortensia Visconti è una tra questi inviati (ha avuto esperienze in diversi paesi come Palestina, Iraq, Pakistan, Afghanistan) e ci ha raccontato, anche nei suoi scritti, della vita di questi paesi, delle loro usanze, tradizioni e di tutto il contesto sul quale non sempre ci si riesce a soffermare nei telegiornali. La Visconti lo fa  anche nel suo libro “Malalai” dal quale viene fuori un racconto, al femminile, di un Afghanistan molto intenso. Ad aiutarci ad entrare in questo mondo è la protagonista da cui prende il titolo il libro e cioè Malalai. Continua a leggere

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“Bunny” di  Mona Awad (Fandango)

Fandango libri - Weird Young - amiche cattiveSul comodino della Rambaldi

Mona Awad – Montreal – Laureata alla New York University di Toronto – ha pubblicato: 13 modi di vedere una ragazza grassa e molti racconti in prestigiose riviste.

Mi sono svegliata con la faccia spiaccicata contro il materasso infossato, con ancora indosso i vestiti di ieri sera. Ho una mantellina rossa sulle spalle, e c’è odore di cannella e di biscotti al limone, di tutte quelle piccole cose di questo mondo che traspira dalla mia pelle e rimane sospeso nell’aria stantia, intorno a me. Come sia tornata qui non lo ricordo. Mi ricordo i fari di un’auto. Un naso rosa che si arricciava. Lunghe orecchie marroni-grigie. L’occhio di un animale, una perlina nera e brillante. Un cocktail azzurro cielo, servito in una coppa grande quanto la mia testa, che veniva riempita continuamente da una ragazza con il muso da coniglio. Un cocktail solo per te, Samantha, diceva, versandolo, la ragazza coniglio. E bevevo e bevevo da quella coppa. E poi raccontavo… già ma cosa ho raccontato?…”

Samantha Heather Mackey è una delle migliori studentesse ai corsi di scrittura creativa della Warren University – l’Istituto che ha come simbolo la statua di una lepre volante – peccato che nel suo corso sia riuscita a stringere amicizia solo con la spigolosa Ava e venga regolarmente snobbata dalle altre. Continua a leggere

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“Il capofamiglia” di Ivy Compton-Burnett (Fazi)

Sul comodino della Rambaldi

Ivy Compton-Burnett – Londra – 1884-1969 – Una vita familiare infelice le fornì materiale per venti romanzi tutti di matrice autobiografica incentrati sul tema del dispotismo familiare. Trascorse una vita appartata rifuggendo la fama. Fazi Editore ha pubblicato il suo Più donne che uomini nel 2019.

Ai pranzi e alle cene che seguirono, sedette in silenzio con la sua famiglia. Sapevano che aveva provveduto all’organizzazione del funerale di sua moglie, anche se non ne faceva parola. Il terzo giorno dopo la morte di Ellen, a cena, parlò in un tono diverso, quasi allegro.

È un bene che vostra madre, quell’ultima domenica, non l’abbia tirata per le lunghe. Sarebbe stato molto peggio per tutti, per lei e per noi che ne avremmo serbato il ricordo”.

Tirata per le lunghe?” disse Nance.

Sì, Nance, tirata per le lunghe. Cosa credevi che avessi detto?”

Non sono cose che succedono nelle famiglie per bene. Padre”.

Sì, invece, Nance. Cosa sai tu di quello che devono passare i malati in molte case, quasi tutte a dire il vero? Fastidi, continue domande, preoccupazioni esagerate, tutte cose che impediscono a un malato di godere della pace di cui ha bisogno” Continua a leggere

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“Il paradiso per sottrazione” di Daniele Trovato (Alter Ego Edizioni)

Il paradiso per sottrazione - Daniele Trovato - Libro - Alter Ego ...Sul comodino della Rambaldi

Daniele Trovato – Roma – Dopo aver ricevuto numerosi premi per i suoi testi teatrali ha cofondato il collettivo Guerriglia Radio, ed è redattore e speaker dell’omonimo podcast radiofonico.

Ha pubblicato i romanzi: Ali e Corazza e Valpurga tratto dalla sua raccolta Filosofavole.

La mattina al lavoro ho l’emicrania e la bocca secca, la cera mortuaria e foruncoli rossi che non vedevo spuntare da più di dieci anni. Le ossa mi fanno male, sudo freddo e l’altro ieri al bar davanti all’ufficio ho rischiato di svenire. Mi sono trovato aggrappato al bancone in preda a una vertigine, col panino sparpagliato in terra e le gambe che tremavano. La cassiera mi ha prontamente portato una sedia sulla quale scivolare, mentre il barista mescolava acqua e zucchero. Ho impiegato cinque minuti a rimettermi in piedi, imbarazzato per le domande di una decina di avventori del bar riuniti in capannello, tutti medici improvvisati. Se ne stavano lì a dire che dovevo farmi controllare questo e quell’altro, senza che io riuscissi nemmeno a capire le parole. Volevano facessi le analisi del sangue e delle urine, ognuno con un caso di svenimento in famiglia da raccontare. Mai niente di grave, fortunatamente, ma è buona norma fare un controllo. Non ho niente, ripetevo biascicando, è soltanto che ho dormito poco ultimamente. Non dormo. Non dormo, cazzo…” Continua a leggere

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“Amanti e rivali” di Cinzia Tani (Mondadori)

Recensione di Patrizia Debicke 

Siamo partiti da un primo capitolo di Cinzia Tani, Figli del segreto, che ci ha accompagnato a volo d’uccello in Spagna, Portogallo, Inghilterra, Fiandre, Danimarca, Ducato di Milano, Regno di Napoli, fino ad arrivare alle coste dell’Africa, a Tunisi. Un capitolo che introduceva i ragazzi Acevedo e le loro vite destinate a legarsi a quelle dei reali spagnoli, dei rappresentanti della corte sovrana fiamminga e di altre grandi e potenti corti europee, trasformandoli in attori, testimoni e vittime di quello che fu un grandissimo secolo, il Cinquecento. Nel secondo capitolo, Donne di spade, abbiamo continuato a seguire gli Acevedo, vero fil rouge della narrazione, quando un’importante parte della Grande Storia si avviava al tramonto e le loro vite prendevano diverse direzioni. Nel 1556 infatti Carlo V, prendeva la decisione di abdicare e dividere il suo impero tra il figlio Filippo che sarà sovrano di Spagna, delle Americhe delle Fiandre e delle due Sicilie e il fratello Ferdinando che avrà Austria, Croazia, Ungheria e l’ambito titolo di imperatore del Sacro Romano Impero e di ritirarsi in una monastero dove morirà due anni dopo. Da quel momento l’Europa si fa teatro e diventa campo di battaglia di una lunga, sanguinosa e insanabile pare guerra di religione con in testa i crudeli dettami della Spagna che, sotto l’impulso di Filippo II, è determinato a difendere a oltranza il cattolicesimo contro gli eretici e gli infedeli. Amanti e rivali, l’attuale capitolo, terzo e ultimo tassello della saga asburgica di Cinzia Tani è appena approdato in libreria. Continua a leggere

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“Il cacciatore di anime” di Romano De Marco (Piemme)

Recensione di Patrizia Debicke

Stavolta Romano De Marco ci fa una sorpresa e, abbandonata Milano la città metropolitana che si vuole la più internazionale d’Italia, quasi con un colpo di bacchetta magica, ci teletrasporta in Toscana, e più precisamente in provincia di Pisa, a Peccioli, l’idilliaco paesino della Vald’Era. A pochi chilometri da Lajatico, lo splendido Teatro del Silenzio, creato all’aperto dal grande tenore locale Bocelli. Un’ambientazione eccezionale e tanto inconsueta. Intanto sappiamo, ce lo confessa Romano in fondo al libro, che là sbocciò la decisione di rendere “omaggio a un luogo magico e alle tante illuminate persone che lo abitano. Persone che credono nella cultura, nell’arte, nella valorizzazione del territorio e che portano avanti la loro missione con impegno e amore”. Peccioli: il paese, terrazza sulla Vald’Era a un passo dal cielo che ben si presta a diventare il più convincente e suggestivo palcoscenico per un thriller da raccontare. E comunque neppure stavolta Romano De Marco – scrittore, dirigente presso il gruppo BPER ma anche direttore di GIALLO DI SERA a ORTONA  che quest’anno vedrà la sua seconda edizione – non sbaglia colpo. Parte, dritto per la sua strada, imposta la sua trama, la inanella, la rende credibile, ci inserisce i personaggi, duttili burattini nelle sue mani, regala loro sentimenti, umane passioni, ansie, angosce, non dimentica il pepe con un calibrata sequela di inevitabili ed eccellenti colpi di scena e ci racconta bene fino in fondo la sua storia. Continua a leggere

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“La stagione del fuoco” di Samuel Bjørk (Longanesi)

La stagione del fuoco - Bjørk, Samuel - Ebook - EPUB con DRM | IBSSamuel Bjørk (2018) Gutten som Elsket rådir. Ahlander Agency.

(2019) La stagione del fuoco. Milano: Longanesi.

Trad. di Ingrid Basso

Una scrittura ipnotica e musicale. Un romanzo insieme sublime e crudele, una trama densa di emozioni, ricca di colpi di scena sorprendenti che portano a un finale  tagliente come il ghiaccio.  (Risguardo)

Samuel Bjørk ha raggiunto il successo internazionale con il primo libro delle ‘stagioni’. Longanesi ha pubblicato anche La stagione degli innocenti (2015) e La stagione del sangue (2016), chiamati anche la Serie di Mia e Munch. Quando uscì il primo romanzo nel 2013 fu subito nominato per il Premio ‘Bancarella’ \ Bookseller Award in Norvegia e diventò immediatamente un bestseller in tutto il mondo. Bjørk – va da sé – è stato paragonato a Nesbø e Larsson. Lo scrittore poliedrico (drammaturgo e autore di opere d’arte), poco vanaglorioso, vive in cima alla Norvegia, nel paesino di Tromso per rifuggere dai giornalisti e dai media. Continua a leggere

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