Sul comodino della Rambaldi: Venezia 1902 – I delitti della fenice (Todaro Editore)

Davide Savelli – Forlì – è regista e autore per molte reti televisive (RAI, La7, FOX, History Channel, LaEffe). Collabora con Rai Cultura per programmi, documentari e fiction.

Baviera – Gunther Phenner il guardiaboschi della tenuta vescovile di Neuschonau, ha lasciato solo il figlio per recarsi al lavoro. I bracconieri si sono fatti ogni giorno più spavaldi e ci sono sempre trappole da distruggere e recinzioni da riparare. La moglie è morta di parto e per distrarre il suo bambino di 6 anni ha costruito una casetta sugli alberi dove può scrutare gli uccelli, che sono la sua grande passione.

Purtroppo due bracconieri uccidono Gunther e il ragazzino, rimasto orfano, verrà adottato dal severo Vescovo Monsignor Mayer, un vero sadico, che lo alleverà tra mille costrizioni, obbligandolo ad eccellere negli studi e a rinunciare alla sua passione per gli uccelli.

Per Hans sarà un infanzia difficile e anche a scuola i coetanei lo allontaneranno come menagramo, chiamandolo Hans la cornacchia per via del suo naso adunco da uccello. Continua a leggere

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Grandangolo: “Il sorriso di Jackrabbit” di Joe R. Lansdale [Einaudi Stile Libero Big]

Recensione di Marco Valenti

Un’indagine di Hap & Leonard

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Hap e Leonard tornano a raccontarci le loro peripezie attraverso la desolazione economico-emotiva del Texas, uno “stato mentale” più che uno burocratico come ama ricordare sempre Lansdale. “Il sorriso di Jackrabbit” è l’ultimo episodio (in senso cronologico) della serie che vede i due sgangherati investigatori privati come protagonisti. Tutto parte il giorno delle nozze di Hap con la rossa Brett. Durante il barbecue irrompono due personaggi che da subito lasciano capire dove andrà a finire la storia. Sono una coppia di pentecostali, e per di più lui indossa una t-shirt con la scritta “white is right”. Non certo il curriculum ideale per entrare nelle grazie dei nostri due eroi. Si tratta dei parenti più prossimi di una giovane (“dal sorriso di coniglio”) scomparsa nel nulla da cinque anni, in una spirale di chiese spurie e di assurde sette di adoratori di uomini lucertola. Sono venuti a chiedere l’aiuto di Hap nonostante il suo socio sia non solo nero ma anche gay dichiarato e quindi ben lontano dai loro standard. Continua a leggere

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Maurizio de Giovanni torna a Bologna e ci racconta 7 libri

La storia BUR attraverso 7 libri scelti da Maurizio de Giovanni 

La collana che dal 1949 ha offerto “a tutti, anche ai meno abbienti – come recitava la quarta di copertina di alcuni dei primi volumi – l’opportunità di possedere, integralmente, i testi principali delle letterature di tutti i tempi” arriva al traguardo dei 70 anni di vita forte di un catalogo che ormai supera i cinquemila titoli, non più limitato ai soli classici ma aperto alla narrativa contemporanea, alla non fiction, alla saggistica e ai manuali. Una storia di successo, quella della BUR, che sin dall’inizio si è intrecciata e ha contribuito all’evoluzione culturale dell’intero paese. 

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Nei suoi 70 anni di storia, il marchio è riuscito a caratterizzare un’intera epoca editoriale: quella del Novecento italiano. Passando per le scuole tramite il consiglio degli insegnanti, attraversando il Paese nel dopoguerra fino a oggi, i libri BUR hanno fotografato la cultura italiana nelle sue più impercettibili variazioni, come un sensibilissimo sismografo delle idee. Continua a leggere

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“Ombre Scure. L’inganno del cuore” di Marzia di Sessa

Recensione di Martino Ciano

La prima sfida che ho dovuto accettare è stata quella di leggere senza pregiudizi un fantasy, genere che si può definire di nicchia e che può scivolare facilmente nei cliché. La seconda è stata quella di mettere da parte la mia formazione. Dietro un libro c’è sempre una sfida, ciò vale tanto per l’autore quanto il lettore e, proprio quest’ultimo, non può solo dimostrarsi passivo nei confronti delle pagine, ma deve anche partecipare al racconto. Vero è che ognuno di noi vorrebbe romanzi che ci catturassero fin dalla prima parola, ma non sempre accade. A volte, bisogna gustarsi l’attesa.

Ombre Scure. L’inganno del cuore è il primo episodio di una trilogia. Centodiciotto pagine che scorrono, che si fanno leggere con disinvoltura. Kayla, la protagonista, è una ragazza che decide di rifugiarsi in un paesino di appena mille anime per dimenticare la fine della sua storia d’amore. A casa della nonna trova la tranquillità necessaria per riflettere e per risalire la china dopo la batosta. Proprio nel piccolo borgo, apparentemente tranquillo, verrà a contatto con svariati segreti e dovrà fare i conti con il suo passato, o meglio, con le sue origini. Proprio la nonna è colei che l’ha legata fin dalla nascita a un demone, a un angelo e all’occultismo. Continua a leggere

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“Le parole di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

Recensione di Patrizia Debicke

Anche stavolta Maurizio de Giovanni riesce a convincerci e spiazzarci contemporaneamente. Eh già perché introduce a bruciapelo un puntuale noir di denuncia sociale, un’intrigante spy story che nasconde a fatica il marciume del vero male, quella turpitudine con per unico lurido e vero scopo appropriarsi di incommensurabile ricchezza e di sfrenato potere a ogni costo. Un romanzo che non fa sconti, concedendosi appena di tanto in tanto un piccolo sorriso per allentare la stretta al cuore. E dunque un bel romanzo nel miglior stile di Degio… E allora perché ho detto spiazzarci? Perché, signori miei, “Le parole di Sara” a conti fatti, dall’inizio alla fine declina il significato di amore che con lo scorrere delle pagine diventa la parola dominante e balza in primo piano, invadendo con prepotenza la scena. Amore già! Il vocabolario dà come significato della parola: dedizione appassionata ed esclusiva, istintiva e intuitiva fra persone, volta ad assicurare reciproca felicità, o soddisfazione sul piano sessuale: amore casto, platonico, sensuale; un amore appassionato, travolgente; desiderio, tormento d’amore. Continua a leggere

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“Non mi puoi toccare. Storie di vita e malavita ai Prati del Sole” di Michelangelo Ingrassia (Fausto Lupetti Editore)

Sul comodino della Rambaldi

Michelangelo Ingrassia – tarantino – vive a Bologna da più di 30 anni. Unisce alla passione per il genere noir quella per la scrittura. Non mi puoi toccare è il suo primo romanzo.

Nella piazza cominciarono a echeggiare i colpi dei proiettili, il rumore metallico dei carrelli che scorrevano su e giù per le canne, il tintinnio dei bossoli che rimbalzavano sulla strada. E poi l’odore di zolfo, polvere nera, metallo caldo, acido di succhi gastrici degli stomaci aperti e puzzo di merda che proveniva dai loro intestini

La rapina di quattro anni prima era andata malissimo. Avevano studiato tutto, allarmi, telecamere… Mara si era vestita da postina con una parrucca bionda ed era arrivata con uno scooter delle Poste. Alex e Uccio l’avevano seguita a ruota su una moto rubata, nascosti dai caschi integrali. Lei aveva suonato alla porta blindata dell’Ebreo e l’aveva tramortito con la pistola. Uccio era rimasto fuori a fare da palo.

Purtroppo i lamenti dell’Ebreo avevano attirato l’attenzione di un vicino e i carabinieri erano arrivati subito. Continua a leggere

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“TUTTO TORNA” di LEONARDO PALMISANO (Fandango)

Recensione di Marcello Casalino

Luci spente stanotte, ho la testa che mi scoppia, e le viscere in subbuglio…preso in mezzo ad un fuoco incrociato che non capisco”. Così cantava Bruce Springsteen in “Badlands”. E di “badlands” ci parla Leonardo Palmisano nel suo giallo d’esordio “Tutto Torna”, edito dalla Fandango Libri.

Leonardo Palmisano è giornalista e sociologo, esperto di lavoro, migrazione e criminalità, già autore, per la suddetta casa editrice, di “Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento” (2015), vincitore del premio Rosario Livatino, e di “Mafia Caporale” (2017).

Le “badlands” del suo ultimo libro sono le strade di Puglia, ormai da anni ridotte a “zona di guerra” e lotta tra cosche. Un futuro sempre più a rischio per le nuove generazioni, che in queste terre vorrebbero spenderci una vita intera con un lavoro onesto con cui campare. Continua a leggere

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