“Detective – Storie di grandi sbirri e geniali investigatori” di Massimo Picozzi (Solferino)                                    

Dodici storie viste  dalla parte del bene, come quella di  Mario Nardone, il superpoliziotto che operò nella Milano del dopoguerra, che diede vita alla squadra mobile milanese e  introdusse il numero 777 per i cittadini in difficoltà, che negli anni si sarebbe trasformato nell’attuale 112. Nardone è un poliziotto instancabile che non ha orari e che conta più sull’indagine che sulle armi.

Nel libro troveremo un capitolo dedicato agli  sceriffi, gli uomini delegati a mantenere l’ordine nelle città,  con la  storia di  Pat Garrett e Billy the Kid, compagni di avventure e rapine, fino a che Pat non decide di diventare sceriffo per difendere i coloni oppressi dalle scorribande dell’amico Billy. Conosceremo meglio la vicenda di Eliot Ness il poliziotto che ispirò il personaggio di Dick Tracy, il brillante studente laureato in economia e criminologia  che opera ai tempi del proibizionismo creando  il team degli Intoccabili e che contribuirà all’arresto di Al Capone. Conosceremo la celebre Maud West  detta Lady Detective, che apre un’agenzia d’investigazioni nel 1909 e pubblicizza i suoi servizi su giornali e riviste. Apprenderemo di Rosa Scafa, la famosa poliziotta italiana che inizia la carriera nel 1951 nella polizia civile di Trieste, entrando nella Polizia di Stato nel 1981. Una donna che non lavora per punire, ma per aiutare.  

Sapremo di Dave Toschi che si unisce al dipartimento di polizia di San Francisco per dare la caccia al famoso  Zodiac,  e che verrà contattato come consulente per il noto film del 2007.  Ricorderemo  Frank Serpico, il poliziotto hippy sotto copertura che deve guardarsi dai colleghi, e l’agente speciale John Douglas, che contribuirà alla cattura di molti serial killer, creandone i profili  e imparando a prevederne le mosse.  Per finire con  Allan Pinkerton l’investigatore dalle grandi capacità deduttive che nel 1850 fondò la Pinkerton National Detective Agency e che salvò la vita al Presidente Abraham Lincoln in un attentato  precedente a quello fatale di Washington. Per non parlare di Marcel Guillaume uno dei più abili detective francesi, grande amico di Georges Simenon, che  da lui prese spunto per il suo Maigret. Guillaume dal  1928 guidò il  Quais Des Orfèvres risolvendo la maggior parte dei casi criminali parigini. E troveremo anche la storia del famoso patologo Bernard Spilsbury.

Concludendo con Detective potrete davvero approfondire tante  storie intraviste in molti celebri film  e tanti casi che ancora non conoscete.                                                                      

Paola Rambaldi

Pubblicità
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...