“Un giorno e una donna” di Nicoletta Bortolotti

Quanta attualità, in questa artista del passato che la Bortolotti ci restituisce in tutta la sua vitalità e forza. Christine deve affrontare periodi di lutti e di traversie: diviene, ancor giovanissima, orfana e madre vedova, senza protezione alcuna, in un periodo in cui una donna sola sarebbe potuta andare facilmente incontro alla rovina. Questa donna diventa, invece, artefice della sua storia e del suo destino, fa tesoro dell’esperienza culturale ricevuta, affermando se stessa come prima scrittrice retribuita della storia.

Lo stile  è raffinato, elegante, ricercato e ricalca in qualche modo le atmosfere a volte cupe a volte esoteriche del mondo quattrocentesco in cui ci immerge l’autrice.

È un romanzo di grande spessore storico e culturale che vale la pena di assaporare per il gusto di entrare nella porta di un’epoca lontana, ma vicina per le questioni ancora scottanti.

Pubblicità
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...