“Anime qualunque” di Chiara Ferraris (Sperling & Kupfer)

Recensione di Linda Cester

Sebbene sembri che il destino c’entri qualcosa, nel progettare piani talmente perfidi, non può essere così. Non esiste alcun architetto che tenga in mano i fili delle nostre vite, per intrecciarli con dispetto. Non ci sono anime eterne, destinate ad amarsi e a rinnegarsi. Siamo solo anime. Tutte, anime qualunque.”

Dopo L’impromissa – semifinalista al John Fante Opera Prima 2020, selezionato per il Premio Città di Cuneo 2020 e finalista al Premio Letterario Città di Rieti – Chiara Ferraris torna in libreria con un romanzo intenso, potente, che travolge dall’inizio alla fine. Anime qualunque è la storia di due   donne – Serena e Catherine -, magnifiche protagoniste di due epoche storiche differenti, che, accomunate da un libro, vivono la medesima esperienza, l’incontro casuale con uno sconosciuto che sarà capace di stravolgere la loro vita, il loro destino. Due storie che si dipanano attraverso secoli diversi, che procedono in parallelo, una lo specchio dell’altra, dove l’incontro inaspettato fra due anime consentirà di liberare le emozioni fino in fondo, quell’ardore dei sentimenti, la necessità di cambiamento fino ad allora sopita, il coraggio di disincagliare una vita che non può essere definita tale, quella di Serena da un lato, protagonista contemporanea gravata da un terribile lutto e dall’incapacità di sciogliere i nodi del dolore che la attanagliano, e quella di Catherine dall’altro, giovane nobildonna inglese dell’Ottocento, che rifiuta i dettami dell’etichetta dell’epoca, quella vita aristocratica sterile e conformista che pretende l’apatia della mente femminile, obbligata a futili pensieri e occupazioni. Due donne che sprigionano un’energia dirompente, capaci di abbandonarsi ai tumulti del cuore e alla passione dei sentimenti che si accendono quando l’altro diventa rifugio, quando le parole si diradano e ciò che assume veramente significato è il non detto, quei silenzi, i sospiri, l’accoglienza del corpo e dell’anima che diventa condivisione, consolazione, consapevolezza, cambiamento, nucleo emotivo prezioso che emerge nell’intimità di una relazione autentica, un intreccio di anime che, pur appartenendo ad epoche diverse, si interrogano sulla forza dei sentimenti, del destino, sulle scelte e gli effetti che queste possono avere sul corso di una vita intera. Un romanzo che, grazie a una scrittura evocativa, poetica, elegante e sempre coinvolgente, conduce il lettore nel profondo delle emozioni che le grandi storie d’amore sanno regalare, in un viaggio fra le pieghe del tempo di una Genova che incanta, contemporanea da un lato e risorgimentale dall’altro.

(la recensione prosegue a p.2)

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...