“Vittime innocenti” di Angela Marsons (Newton Compton Editori)


Muovendosi, praticamente sottotraccia  e costretti dalla pressioni dall’altro a  indagare  spostandosi  sulle punte dei piedi  e con guanti di velluto, Kim Stone e gli altri membri della sua squadra,  dovranno  a condurre in punta di fioretto i primi  interrogatori presso la scuola. 
Ma quando un secondo cadavere, un ragazzo stavolta, verrà  rinvenuto nella palestra  dell’edificio e salterà  fuori che altri tragici incidenti hanno funestato  negli anni gli allievi della scuola, si comincia a imboccare  una  pista porta  a  confrontarsi con un  assassino seriale. Una mano letale  che si muove in un’omertosa oscurità  e miete le sue  vittime.  Mano letale , collegabile forse ai misteriosi  club esclusivi della scuola, confraternite che si distinguono tra loro per i diversi semi delle carte da gioco con rischiosi riti di iniziazione e nonnismo. La loro esistenza e la loro possibile implicazione nella morte di Sadie Winters, verranno scoperti dal grintoso e  duttile sergente Kevin Dawson.
Ma la pista è labile, pare quasi di sbattere contro un muro di gomma. Nessuno alla Heathcrest Academy parla, nessuno sa o dice  nulla. Solo una professoressa che potrebbe essere disposta a  confidarsi, a  spezzare quel complice muro di silenzio, ma prima di poter incontrare Kim Stone sarà vittima di un incidente di macchina. Omicidio stradale?  Oppure?
Appare presto chiaro: gatta ci cova e ormai finché la mortale catena  non verrà tagliata,  forse nessuno degli allievi della scuola sarà  mai più al sicuro. Possibile che il responsabile di quegli efferati delitti si nasconda tra loro?
Ma può un ragazzo arrivare a uccidere? In quale momento, nella mente di un individuo, si forma il germe del male? Kim, per capire meglio,  dovrà  far ricorso persino a una vecchia e  molto pericolosa conoscenza. E  per arrivare a sbrogliare la matassa  confidarsi con il  vecchio psicologo della sua infanzia.
Vittime innocenti è l’ottavo romanzo di Angela Marsons con Kim Stone, come protagonista o meglio il nono, se si vuol considerare, il prequel, pubblicato qualche anno fa.
La Kim Stone di Vittime innocenti è oggi una persona molto diversa  dalla Kim Stone che avevamo incontrato in Urla nel silenzio. Con il passare degli anni  ha alleggerito quelli che erano  i lati più chiusi e spigolosi della sua personalità. L’attuale Kim Stone infatti  non è più la donna scontrosa ,  sempre in guardia e  restia  a intavolare rapporti di fiducia con il prossimo.  Sì,  è ancora diretta,poco cordiale, ma in un certo senso gli anni e le tante esperienze  hanno incrinato la sua scorza, e ammorbidendola. É persino arrivata ad adottare  un cane,  Barney, che l’accoglie affettuosamente la sera quando ritorna a casa.
 A trentaquattro anni  è innegabile poi che Kim Stone sia arrivata a considerare la sua squadra come  una famiglia, quella famiglia che purtroppo,  le è stata brutalmente  strappata quando era  solo una bambina.
Intrigante come i precedenti, anche questo capitolo della lunga serie Kim Stone  ci offre una bella storia  densa dei segreti, sulle comode bugie e su certi smisurati vantaggi delle classi più privilegiate. Un storia prettamente britannica, con le sue sofisticate e costosissime  scuole destinate al top dei top. Ma che  ne  denuncia anche i  difetti e dimostra  come talvolta  la ricchezza e lo status sociale costringano a  far fronte a rischi molto particolari.
Un romanzo introspettivo e  insidioso,  teso a  dimostrare  quanto possa diventare  importante per la psiche umana il senso di appartenenza. Un romanzo duro, non per palati facili, che non fa sconti a nessuno anche perché  descrive  con tutti i particolari  l’efferata  crudeltà  di alcune terribili  morti. E  di sicuro neppure il tragico finale potrà  offrirci una qualche minima  consolazione.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...