“Il baby killer della banda della Magliana” di Massimo Lugli e Antonio Del Greco (Newton Compton)

Il sedicenne Luigi Morani, detto Er fringuello, stringe tra le mani una mitraglietta. È al suo battesimo del fuoco. Ma l’avvocato a cui deve sparare tarda ad arrivare e quando  spara uccide l’uomo sbagliato. Per questo  sconterà sei anni di carcere passando per Casal Del Marmo,  Regina Coeli e  Rebibbia. Quando esce potrebbero chiamarlo Luigina, ma Er  Fringuello, figlio di un chirurgo estetico con casa ai Parioli e villa a Sabaudia, nonostante la giovane età, non è tipo  da farsi  mettere i piedi in testa e  si fa  subito rispettare alleandosi  coi peggiori detenuti.

Sa come difendersi e sa anche che  chi  mena per primo mena due volte.

In questo thriller Massimo Lugli e Antonio Del Greco  raccontano in forma romanzata la storia di uno dei personaggi più inquietanti degli anni di piombo. Un  giovane  passato  da detenuto politico a malavitoso dopo l’incontro in carcere con Cavallo Pazzo, uno dei capi della Magliana,  che verrà accusato di  2 omicidi  e della morte della compagna.

Ne Il baby killer della Banda della Magliana tornano i personaggi  resi famosi da Lugli e Del Greco: il funzionario della mobile Tommaso Elleni, l’ispettrice Angela Blasi, il cronista Marco Scalesi e gli investigatori Rino Frati e Nicola Destrieri. E se da una parte assistiamo all’ascesa del baby killer della Magliana, dall’altra troveremo  i capitoli dove Tommaso Elleni, alter ego di Antonio Del Greco farà di tutto per incastrarlo con l’aiuto del  cronista Marco Scalesi, alter ego di Massimo Lugli.

Lugli e Del Greco  hanno finora saputo ricostruire con maestria i più feroci casi di cronaca aprendo ai lettori i segreti della tecnica investigativa in modo avvincente.

Un’opera di fantasia presa dalla realtà che aggiunge altri tasselli all’intricata vicenda della Banda della Magliana.

Paola Rambaldi

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