“Lo strano caso del circo Baruffa” di Alessandra Carnevali (Newton Compton)

Siamo sotto Natale, anzi mancano pochi giorni, le scuole stanno per chiudere  e il commissario Adalgisa Calligaris, che detesta alla grande tutte le esibizioni sonore e  colorate che accompagnano questa  lieta festività familiare,  è di pessimo umore, niente  infatti riesce a renderla malmostosa  più del Natale. A pensarci bene  forse qualcosa c’è: i bambini, che trova irritanti e capricciosi e per sua  fortuna ha sposato la sua anima gemella quando non era più in tempo per procreare. Nell’intento  di cancellare quel giorno,  ha addirittura  proibito al marito ogni manifestazione di qualsivoglia gaudio e tripudio festaiolo , niente albero, palline, dolci, capponi ec. ecc.
Ciò nondimeno, la sua  grande etica professionale non le consentirà di  tirarsi indietro quando, proprio in quel periodo di prefestività, Allegra, normalissima e serena  bambina di dieci anni, scompare da Rivorosso Umbro in circostanze misteriose e nel tragitto che faceva ogni giorno da scuola per tornare a casa . Con lei è scomparsa anche la sua bicicletta rossa. Insegnanti, compagni e amici subito contattati dai genitori, i signori Ricci, dichiarano concordi di non averla  vista e di non avere sue notizie. Allegra è l’ unica figlia  di una normalissima famiglia di operosi artigiani, non ci sono ricchezze in famiglia, ragion per cui  dietro la sua scomparsa non è immaginabile una richiesta di riscatto. Qualche possibile lite, o motivi di ripicca  subito esclusi perché padre e madre sono persone per bene,  timorate di Dio,  non certo attaccabili da assurdi e ignobili pettegolezzi.  Potrebbe trattarsi di una vendetta? O peggio…
Il commissario Calligaris, con  un brutto presentimento che le attanaglia la gola, scatena le ricerche mettendo in caccia  tutta la sua squadra e dimenticando persino la sua famiglia.  Un dato certo e che farà indirizzare l’indagine su una pista particolare: la sera prima la bambina aveva assistito entusiasta,  con il  nonno allo spettacolo di un piccolo circo di passaggio, il circo Baruffa. Circo  che si era esibito proprio nella piazza grande davanti alla  stazione di Rivarosso. Si sa che il Circo per un bambino può trasformarsi in un colorato strabiliante miraggio, nell’illusione di diventare un trapezista, un giocoliere e girare il mondo. Possibile che Allegra… La bicicletta della piccola verrà ritrovata nascosta nei giardinetti davanti alla stazione dove era stato montato il grande tendone… Ma, il circo dopo l’ultimo spettacolo, la notte stessa di  due giorni prima, ha lasciato la cittadina per raggiungere la sua prossima destinazione, Città della Pieve.  Mentre la paura sale e marca  il trascorrere delle ore, in una interminabile notte di neve, di gelo e di sgomento, la sparizione di Allegra  mette fatalmente  in affanno, oltre al  commissario Calligaris e la polizia, anche tutta la cittadina. Ma  spetterà  al Commissario e alla sua squadra portare avanti le indagini e scoprire il bandolo dell’accaduto. Un’implacabile  lotta contro il tempo per una storia che farebbe  presagire ohimè drammatici risvolti forse più facili da sopportare per Adalgisa Callagaris. Perché questa è la sua vita. Una vita che bene o male si è scelta  Un duro compito ma che va affrontato per forza. Una piccola grande storia densa di: mistero, suspense, ansia, dolorosa sorpresa e un’ inattesa  finale verità.
Lettura natalizia poco convenzionale, ma adatta agli amanti del giallo.

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