“Lampi d’amore e correnti contrarie” di Cristina Orlandi (Edizioni del Loggione)

Ma non solo. Ci sarà anche tempo per capire quanto saldi sono i rapporti di coppia, quanto siamo disposti a sopportare l’ingombrante presenza della noia per mantenere alla promessa matrimoniale, quanto possa essere facile cedere alle tentazioni, che arrivano con la forza dirompente di un’onda che si infrange su uno scoglio diffondendo intorno un ventaglio di acqua e sale.

Il tradimento è emozione, è stravolgimento dei sensi, è felicità. È forse necessario cambiare la propria vita in seguito a un tradimento? Non so, ma credo di no. Un tradimento serve a dimostrarci che la nostra vita non è trascorsa, che siamo ancora in grado di provare emozioni nuove […] In fondo, a cosa serve l’adulterio, se non a restituire al matrimonio la serenità che con gli anni è andata perduta?

Sullo sfondo, mentre tutto questo si anima nelle menti dei personaggi, risplende la Puglia, regione dalla grande bellezza naturale, terra affascinante e magica, l’ideale per chi vive per l’amore tanto quanto per chi dall’amore cerca riparo e vuole curare le proprie pene.

Muretti a secco e siepi di oleandro a perdita d’occhio, e insenature, spiagge di sabbia e spiagge di scogli, e tutti quei paesini con le casette bianche, così piccole e romantiche! Per non parlare della magia dei trulli e delle grotte […] Viottoli di casette bianche, arroccate su faraglioni a picco sul mare e panorami da commuovere. Il mare era così blu da far impallidire qualsiasi idea di blu che Margherita avesse mai avuto prima.

Tra le tante domande che ci lascia “Lampi d’amore e correnti contrarie” chiudo con quella che mi ha messo più in difficoltà. La Orlandi si chiede, e ci chiede, se sia davvero possibile riannodare i fili col passato. E lo fa sottolineando come “il tempo sembra davvero fermo quando si ha la fortuna di ritrovare le persone che ci sono state e sono ancora care”. Ma non solo rincara aggiungendo che “Possono cambiare i luoghi, possono cambiare i tempi, le persone con gli anni cambiano, finendo per non essere più uguali e immutate, ma può capitare di ritrovare intatta una sensazione di tanto tempo prima.”

Questo è quello che si augura lei, io che ho una visione molto meno ottimista la penso in modo diametralmente opposto, ma mi piace pensare che sto sbagliando, e che la verità si trovi nelle sue parole. Voi vi farete la vostra idea leggendo il romanzo, ne vale la pena.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...