“Il fantasma della mia libertà” di Michele Petragnani Ciancarelli (Edizioni Effetto)   

Per la protagonista Tess Westlake,  come per Michele,  l’11 settembre 2001 è il primo giorno di lavoro al World Trade Center. Il suo ufficio al 35° piano dista 20 metri in linea d’aria dalla Torre Nord. Arriva  prima delle 8 con la cancelleria per la nuova scrivania. È emozionata. Le  hanno già illustrato i sistemi di sicurezza e le procedure d’emergenza. Alle  8,46 sente un’esplosione tremenda seguita da un’onda d’urto che fa tremare tutto l’edificio. Le vetrate si incurvano prima in dentro,  poi in fuori, ma resistono. Nella torre di fronte un gigantesco anello di fuoco circonda l’edificio.

Theresa non sa che fare. Telefona al padre e chiede  di accendere la TV.  Anni prima avevano fatto esplodere una bomba nel parcheggio della stessa torre. Forse l’hanno  rifatto. Qualcuno pensa ai russi e alla guerra fredda. Alla CNN parlano di un bimotore schiantato contro il grattacielo.

Il caos dilaga. Tutti si buttano sui telefoni. Quando  il fuoco si spegne dal grattacielo di fronte piovono detriti e torce umane.  Poi arriva il secondo aereo e Tess lascia cadere il telefono lasciando il padre a urlare il suo nome a migliaia di chilometri di distanza.

Scende di corsa le scale, sa che non deve prendere l’ascensore. 35 piani, 70 rampe. Salta da una rampa all’altra senza toccare i gradini.  Fuori è un un delirio di polvere, cenere e sangue e l’odore di acciaio e materiale  fuso  la accompagnerà a vita. Si allontana senza fermarsi. Chi rimane resterà schiacciato nel crollo. In 15 minuti percorre quasi 4 km. L’isola di Manhattan viene chiusa per la prima volta.

I due giganti resistono per 102 minuti prima di crollare.

Tess ha cominciato la sua carriera dopo l’11 settembre e ora  lavora  al The Public Eye. È separata da un anno e sta dando le dimissioni. Da due mesi non viene pagata.  Deve fare i conti col disturbo da stress post traumatico. Potenti illusioni multisensoriali faranno riemergere gli spettri delle Torri Gemelle e altri traumi del passato. Uno scienziato viene ucciso con una pistola minuscola con proiettili illegali.

Le conseguenze di una tragedia ancora viva. Un romanzo  che mischia la spy story al thriller psicologico che vi farà rivivere la tragedia dell’11 settembre. La testimonianza  di chi c’era.

 Paola Rambaldi

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