“La donna sbagliata” di Mercedes Rosende (SEM)

Ursula Lopez si è sempre sentita brutta e inadeguata per via dei chili di troppo che le hanno fatto pesare fin da piccola e invidia la sorella Luz, magra e attraente, che considera   la perfezione fatta persona. Le due si sentono saltuariamente e mentre Luz conduce una vita agiata, Ursula vive sola al quinto piano di un palazzaccio, dove  non funziona nemmeno l’ascensore, e si mantiene lavorando come traduttrice.  A dirla tutta, Ursula, conduce una vita talmente triste che il massimo delle  emozioni se le procura spiando coppiette dai pianerottoli.

Il  sovrappeso è arrivato quasi senza accorgersene. Inizialmente sembrava solo una ragazza in salute, ma ha capito di essere sulla via del non ritorno  nei camerini delle boutiques, sotto le luci impietose degli specchi, restando  intrappolata in  abiti che non andavano più né su né giù, con cerniere destinate a strapparsi.

“Nessuno può amare una cicciona”  le ripeteva suo padre e anche zia Irene in quanto a mortificazioni non scherzava.  Da  allora, Ursula, ha provato tutte le diete possibili e da quando ha capito che non è  in grado di dimagrire da sola  partecipa  alle riunioni degli Obesi anonimi in parrocchia, anche se trova patetici sia gli obesi che le loro  storie.

Ma una sera verso mezzanotte la sua vita cambia radicalmente con una telefonata anonima che le chiede di pagare un riscatto per il marito Santiago.

Per il marito di chi?

Ursula non è mai stata sposata.

Hanno sicuramente sbagliato persona.

I giornali si accorgono del rapimento di  Santiago Losada solo quando viene trovato il suo Mercedes abbandonato. Doveva prendere un aereo e non è mai partito.

Un’altra al posto di Ursula avvertirebbe immediatamente la polizia, e invece lei, annoiata della sua vita, decide di assecondare i rapitori e di mettersi in contatto  con la sua omonima.

Sarà l’inizio di un’avventura densa di colpi di scena che porteranno a un finale inaspettato, perché, come il lettore avrà modo di rendersi conto, anche  Ursula ha qualcosa da nascondere.

Un thriller curioso, insolito e divertente, fatto di capitoli brevi intrisi di umorismo acido, della nuova  stella del noir sudamericano.

Paola Rambaldi

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