“Odio l’estate” di AA.VV. (Todaro Editore)

Anche  qui  vengono citati i successi canori del momento che contribuiscono a immergerci meglio nelle storie. Dà il via alle danze Giorgio Maimone col suo Marlon che ci coinvolge nella sparizione di un cadavere nel racconto Il cadavere Fantasma. Ambientato a Camogli nell’agosto del 1961, con la madre che costringe il protagonista a indossare la canottiera di lana anche d’estate e la gnagnera. La gnagnera è la tristezza esistenziale, una roba da poveri più fastidiosa delle zanzare. Nei letti gemelli di un Hotel sul lungomare di Camogli sono sdraiati un uomo e un cadavere, che va vegliato fino all’arrivo del medico legale. Per scoprire cos’è successo dovrete leggere la storia che non lesina in colpi di scena.

Davide Pappalardo e il suo Sogno di piena estate con Libero Russo, investigatore sui generis, incastrato in un Ferragosto in cascina in una torrida estate del  1974. Canzoni  del momento. Sandra che vuol parlare dello spettacolo visto al centro sociale e il  nostro investigatore che vorrebbe solo essere in ferie ma è costretto a pulir casa. Dovrà anche indagare sul  collier scomparso della signora Crivelli, che sospetta sia stato sottratto dalla donna delle pulizie, e sulla morte di una trentenne per cui ha appena ricevuto un sostanzioso anticipo.

Con Che afa che fa, Paola Varalli ci riporta al mitico Bar Villiam, col virile gommista  Marietto alle prese con la scomparsa della procace Adelaide nel luglio del 1985. Afa insostenibile. Bottegaie  che indossano i grembiuli direttamente sulla sottoveste. Clienti che parlano della Andress in 007 licenza d’uccidere. E una gran sventola che si ferma da Marietto per cambiare le gomme lise alla sua A112. Quando non passa a ritirarla come pattuito, Pino e Marietto, che pensano al peggio, indagano.

Infine Besola, Ferrari e Gallone col loro Un estate al freddo ci regalano un assurdo inseguimento che termina al Parco Nord con un’indimenticabile grigliata di Ferragosto di inizio millennio. Il taxista Luigino Parini, che non pensava di finire la sua carriera al servizio della polizia di stato, si trova  a tener d’occhio tre ragazzi alle 3.45 del mattino davanti ai negozi chiusi per ferie, con indosso un microfono per intercettarli…

Quattro storie per tenervi  buona compagnia  in questi mesi caldissimi tra una mascherina e due vaccini.

Paola Rambaldi

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