“Senza colpa” di Charlotte Link (Corbaccio)

“E lui non si è sparato?” domandò Kate. Era una storia agghiacciante, ma non si trattava di un fenomeno così insolito. Gli uomini che non vedevano più un senso nella loro vita, che si sentivano schiacciati dal peso dei loro problemi e volevano mettere fine a ogni cosa avevano la tendenza a portare con sé anche i familiari. Così come erano in prevalenza uomini coloro che decidevano di farla finita imboccando contromano un’autostrada e causando la morte di persone innocenti. Tra le donne capitava molto di rado: in generale si limitavano a suicidarsi.”

Novembre 2006 – Una donna, che preferisce restare anonima nel timore di essere uccisa, chiama la polizia. Ha appena visto tale Ian Slade  rapire una bambina di tre anni.

Luglio 2019 – a Scarborough  nello Yorkshire fa molto caldo e l’inquilina di un palazzo, dopo aver sentito due  spari provenire da un appartamento con le tapparelle  abbassate, chiama gli agenti.  Jayden White  fa le vacanze lì da 5 anni con la  moglie e  due figlie piccole. È in difficoltà economiche, non ha ancora pagato né l’affitto  né la baby sitter e  minaccia di fare una strage. Non risponde al telefono e non apre la porta.  L’ispettore capo Caleb Hale  del Dipartimento di indagini criminali tenta di parlarci con le buone.  La spiaggia  brulica di bagnanti e il  palazzo viene fatto evacuare, ma la famigliola viene egualmente trucidata in camera da letto.  L’intervento della polizia è  tardivo e per questo Caleb  viene sospeso dal servizio e fa da capro espiatorio. Ha  bevuto e non è riuscito a evitare la tragedia. La sua dipendenza l’ha rovinato e viene messo alla gogna dalla stampa.

Ma se non avesse bevuto le cose sarebbero andate diversamente?

E pensare che Kate Linville ha  chiesto di essere trasferita proprio per poter collaborare con lui. La poliziotta, sul treno diretto a Scarborough, viene sorpresa da una donna in fuga e per proteggerla si rifugiano nella toilette. Un uomo la insegue. Quando le due si barricano nel  bagno  l’uomo spara più volte contro la porta prima di dileguarsi. La donna si chiama Xenia e non conosce il suo inseguitore. Era seduto accanto a lei e continuava a fissarla. Cosa voleva da lei?

Negli stessi giorni un’insegnante di liceo rischia la paralisi dopo una caduta in bici per un cavo teso lungo la strada e per  un uomo che le ha sparato. Le due donne non si conoscono, ma la pistola che spara è sempre la stessa. Quale relazione c’è tra i due attentati?

Poi c’è un pensionato di 65 anni che vive da solo e che da  tre settimane viene spiato  da un uomo che staziona sul marciapiede. Non l’ha mai visto prima, ma teme che sappia qualcosa del suo passato e che abbia a che fare con un brutto incidente di molti anni prima.

Senza colpa è la storia di una vendetta che viene da lontano su cui Kate Linville dovrà far luce con l’aiuto del nuovo superiore  Robert Stewart.

Chi è senza  colpa e chi ha colpa? Ai lettori scoprirlo.

Un thriller scritto benissimo,  che giustifica i 30 milioni di fan sparsi per il mondo per una nuova indagine del sergente investigativo di Scotland Yard Kate Linville.

Paola Rambaldi

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