“Luce della notte” di Ilaria Tuti (Longanesi)

#grandangolo di Marco Valenti

Nuova indagine per Teresa Battaglia, il commissario creato da Ilaria Tuti che abbiamo iniziato a conoscere nel 2018 con “Fiori sopra l’Inferno”, e che ci ha commosso e conquistato con “Ninfa dormiente” l’anno seguente. Teresa Battaglia ci accoglie nel suo mondo esattamente dove l’avevamo lasciata. Alle prese con tutte le difficoltà di chi, come lei, vive una situazione degenerativa non ancora conclamata, ma presente ed invalidante, e cerca di restare a galla, di limitare i danni, di proseguire nel suo quotidiano senza far trapelare nulla a chi le sta intorno. Il suo essere fragile, la sua toccante umanità ce la fanno amare proprio perché riusciamo a specchiarci in lei, nelle sue paure, nelle sue debolezze. Anche noi come lei siamo alle prese con l’eterna lotta col destino. Senza contare che la vera lotta, nostra e sua, è con noi stessi. Una lotta volta a cercare di evitare i tranelli che la vita ci pone sul nostro cammino, ma soprattutto volta a combattere una battaglia impari che vede al nostro fianco tutti coloro che come lei non trovano spazio in un mondo che pare non perdonare nulla a chi si trova in difficoltà.

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Anche questo ultimo “Luce nella notte” vede la Battaglia alle prese con le comunità carsiche a cavallo del confine con la ex Jugoslavia, dove le dinamiche sociali sono ancorate a tradizioni secolari. Comunità chiuse e poco inclini alla presenza di figure esterne. Sono senza dubbio le terre di confine quelle più affascinanti. Regioni dove si annidano segreti inconfessabili, dove le regole sono quelle non scritte che si tramandano da secoli grazie alla lingua autoctona che esclude gli indesiderati. Qui, dove il tempo ha una valenza distante da quella delle città, l’esoterismo ha ancora la sua importanza, e le ombre non sono solo quelle che la luna la notte proietta sul selciato, ma sono entità concrete, figlie di un mistero da tenere nascosto ad ogni costo. Sono luoghi della memoria dove si è scritta la storia e come tale va custodita.

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