“Countdown” di Nuela Celli (Giraldi Editore)

#grandangolo di Marco Valenti

Inizia tutto con una sentenza che pare inappellabile. Uno di quei momenti che sembrano non poterti toccare. Il contro alla rovescia parte nell’istante in cui gli incubi e le preoccupazioni diventano reali. Quando le speranze lasciano spazio alla cruda realtà. È qui che il “Countdown” inizia a scandire il tempo che resta. Il tempo che ci separa da quella sentenza che non volevamo prendere in considerazione ma con cui ora siamo costretti a fare i conti.

“Il pavimento le sembrò inclinarsi e tutto ciò che le era intorno pronto a precipitare verso una strettoia buia, quasi fosse il collo di un imbuto. Oltre, dall’altra parte dell’imbuto, il nulla.”

Arianna si ritrova dunque alle prese con una situazione più grande di lei che la mette nella condizione di provare a vivere la sua vita come mai ha fatto in passato. È per lei il momento di dedicarsi esclusivamente a se stessa, senza più remore e senza “lasciarsi frenare dalle aspettative claustrofobiche della sua famiglia”. È l’occasione per emanciparsi da quella famiglia di cui non ha veramente mia fatto parte. E non può non coglierla visto il poco tempo che le resta a disposizione.

Per Arianna la prognosi è decisamente infausta, ma ciò non significa dover restare chiusa in quelle quattro mura in cui non c’è assolutamente nulla da condividere con gli altri abitanti della casa. E poco importa se costoro sono sua madre, suo padre e suo fratello. È venuto il momento che diventi la protagonista principale della vita che non ha mai avuto il coraggio di vivere. Rimandare non è più possibile.

Arianna è il simbolo di un’esistenza preconfezionata, sterile, squallida come la passività delle ripetitive giornate dei suoi cari, ancorati a schemi atavici a lei non applicabili. Loro non hanno colpe. Non si rendono conto di ciò che stanno facendo. Non ne hanno la capacità critica. Ben diversa è la sua situzione. E lei vuole smettere di sentirsi colpevole di non aver fatto nulla per cambiare l’immobilità a cui si è condannata.

Countdown - Giraldi Editore
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