“Trilogia americana” di Guido Mattioni (INK Edizioni)

In Trilogia americana, Guido Mattioni, raccoglie in un unico volume  tre romanzi accomunati dall’ambientazione a stelle e strisce. Ascoltavo le maree, Soltanto il cielo non ha confini e Conoscevo un angelo sono usciti tra il 2013 e il 2015. Sono tre storie attinte dalla sua vita personale e professionale unite da un comune filo rosso: lo sterminato continente americano che l’autore ha percorso in 40 ann,i visitando 37 Stati.  Mattioni, ne racconta pregi e  difetti. Ogni storia è   un romanzo nel romanzo e il suo protagonista, Alberto Landi, gli somiglia fin troppo. Sono racconti popolati di personaggi  realmente conosciuti, che si sviluppano dal  sud di Savannah, di cui è cittadino onorario, al Messico, che ha vissuto come giornalista negli anni ’80 quando in Italia non sapevamo ancora cosa fosse l’immigrazione clandestina.

Mattioni  è da sempre innamorato di Savannah e dei suoi folli abitanti. Ci torna ogni 6 mesi. 13 ore di volo sull’Atlantico per ritrovare strade che potrebbe percorrere a occhi chiusi, caffè lunghi annacquati che sanno di casa e vicini  che lo accolgono ogni volta come se si fossero lasciati il giorno prima. 

Nella sera del 3 gennaio 2002 la moglie Paola, sposata nell’81,  gravemente ammalata da 2 anni, non risponde più né al fisso né al cellulare, e quando si precipita a casa la  trova morta, riversa a terra. Ascoltavo le maree è la storia  di una lenta elaborazione del lutto e di una seconda maturità. 

Alberto Landi si trasferisce da Milano al sud degli USA riscoprendo valori umani e natura. Occorre riemergere dal dolore e affrontare gli spettri del passato. Soltanto il cielo non ha confini  è invece un giallo che si svolge ai confini del Messico, tra El Paso e Ciudad Juarez, dove Mattioni lavorò come giornalista nel 1986 e parla di  immigrazione.  Un dramma che si è portato dietro dopo aver percorso di notte il confine con gli agenti del Border Patrol.

Conoscevo un angelo è un atto d’amore dedicato al nomadismo moderno e dedicato ai milioni di americani in perenne movimento da uno stato all’altro.

La differenza tra Alberto Landi e Guido Mattioni è che il secondo non ha mai avuto il coraggio di affrontare il cambiamento drastico e definitivo che affronta invece il protagonista del suo romanzo.

Mattioni ha imparato a scrivere dalla madre insegnante. I suoi biglietti natalizi erano piccoli romanzi brevi. Conosce tutte le terzine della Divina Commedia, ma non sa niente di terzini. L’infatuazione per l’America gli viene da John Wayne. Ci andò per la prima volta in viaggio di nozze e da allora non ha più smesso. A Savannah si sente a casa. Adora le  maree che cambiano ogni 6 ore, i granchi enormi che si pescano e i delfini che ti nuotano accanto.

È una  trilogia basata su esperienze di vita e si può scrivere bene solo se si è letto bene.

Paola Rambaldi

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2 risposte a “Trilogia americana” di Guido Mattioni (INK Edizioni)

  1. Grazie per la condivisione, per l’articolo di recensione e di suggerimento di lettura, grazie per ciò che si é fatto, si fa e si fará, auguro in realtá Salve, buondì e buon lavoro oltre a più Meritocrazia reale Perché ci Crediamo attimo dopo giorno dopo anno 💖

  2. Ivana Daccò ha detto:

    Interessante. Da mettere in lista

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