“Il guardiano dei coccodrilli” di Katrine Engberg (Marsilio)

Il guardiano dei coccodrilli eBook: Engberg, Katrine: Amazon.it: Kindle  Store

Sul comodino della Rambaldi

Katrine Engberg – Ex ballerina e coreografa per teatro e televisione – Il successo del suo primo romanzo: Il guardiano dei  coccodrilli è stato tale da essere pubblicato in 25 paesi.

“Al pensiero dei giorni che li aspettavano, Jeppe ebbe un tuffo al cuore. Non appena la stampa si fosse messa in moto tutta Copenaghen sarebbe entrata in fibrillazione. Già immaginava le prime pagine: “Maltrattata, seviziata e uccisa. Caccia all’omicida.” Era uno dei classici casi che gli investigatori tendevano a liquidare come montati dai giornali. Gli omicidi della serie Cadavere di donna nel bosco, come li chiama la polizia, cioè quelli in cui l’assassino non viene trovato chino sulla vittima, sono rarissimi.

Eppure esistono.”

In Cina un noto autore di best seller è stato arrestato con l’accusa di avere assassinato quattro persone,  delitti che per anni  hanno fornito materia per i suoi romanzi. Anche ne Il guardiano dei  coccodrilli l’assassino  ricalca paro paro le efferatezze del giallo che sta scrivendo uno dei suoi protagonisti. Un’ispirazione non originale ma esposta con brio e leggerezza dall’esordiente  Katrine Engberg che con questo romanzo ha ottenuto un successo strepitoso.

In un appartamento del centro storico di Copenaghen viene trovata accoltellata la studentessa Julie Stender – 20 anni – col  viso orribilmente inciso, tanto che il riconoscimento è possibile solo grazie a un paio di tatuaggi. È stata uccisa nella notte tra le 22 e le 4. Non c’è stata  violenza sessuale. Per intagliarle la faccia è stata usata una lama affilata e sottile. Le incisioni, simili a un complicato origami, rappresentano un vero e proprio enigma per gli inquirenti che non hanno mai visto niente del genere. Il corpo è stato ritrovato dall’anziano inquilino del secondo piano che, dopo aver visto tutto quel sangue su pavimenti e pareti, ha avuto un infarto.  Mai si sarebbe aspettato di assistere a uno spettacolo  del genere.

Il caso viene affidato agli investigatori: Jeppe Kørner e Anette Werner. Una coppia mal assortita di poliziotti dove il lui, musone, scarseggia in autostima e la lei, curvy, sprizza  positività da tutti i pori. Leggendo me la sono immaginata con le sembianze della Melissa McCarthy di  Corpi da reato. I due si  beccano continuamente come una vecchia coppia e sembrano già pronti per una nuova serie televisiva.

Intervengono la scientifica e il medico legale. Vengono visionate le telecamere esterne e  interrogati i  presenti nel condominio. In assenza del vecchio infartuato viene consultata, Esther de Laurenti, la padrona di casa che vive al terzo piano della palazzina, che la  sera prima ha bevuto parecchio. Solitamente organizza cene esagerate con amici artisti che durano fino al mattino. Fuori ci sono già i giornalisti. Le studentesse erano due brave ragazze ed Esther è ancora incredula che nel suo palazzo sia morto qualcuno.

Ha sentito qualcosa durante la notte? Ha notato cose strane negli ultimi giorni? Gente nuova? Litigi?

A Esther sembra di rivivere uno dei suoi libri gialli ed è angosciata per le troppe coincidenze col suo ultimo romanzo. L’omicidio ricalca infatti esattamente  la trama della storia che sta scrivendo. Com’è possibile? E il  caso è troppo strano per non destare la curiosità degli inquirenti.

Chi può aver scritto quel libro se non l’assassino?  

Il guardiano del coccodrillo o Pluvianus aegyptius,  rappresenta  la lettera W dell’alfabeto geroglifico, ed è un uccello di 22 cm che vive  tra  Senegal e Angola  sulle sponde di fiumi frequentati da coccodrilli.  Deve il  nome al fatto che si nutre di insetti e  parassiti sul dorso di questi lucertoloni, a cui  ripulisce anche i denti. All’avvicinarsi di un nemico avverte con strida il coccodrillo che si sveglia e si getta in acqua.

E il titolo  di questo poliziesco  non è casuale.

Un romanzo splendidamente tradotto dal danese dalle brave Claudia Valeria Letizia ed Eva Valvo che indurrà  i lettori ad aspettare curiosi  il secondo capitolo.

Paola Rambaldi

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