“Ali d’argento”di Camilla Läckberg (Marsilio)

La libreria di Gabriella

Sul ruolo delle donne nella nostra società si è molto dibattuto. Molte sono state le lotte portate avanti nel corso della storia e molte sono le attrici, le scrittrici e non solo che, negli ultimi tempi, stanno ponendo l’accento su questa condizione non sempre chiara e lucida come la società vorrebbe farci credere.

Tra le scrittrici che stanno dando il proprio contributo a questa causa c’è sicuramente Camilla Läckberg, svedese laureata in Economia che dopo aver iniziato a lavorare nel mondo del marketing ha deciso di abbandonare tutto e di dedicarsi anima e corpo al suo hobby, la scrittura. L’autrice è sempre stata dalla parte delle donne ed è impegnata in prima linea per la parità salariale di queste ultime rispetto agli uomini, nel mondo del lavoro.

Con la sua ultima opera “Ali d’argento”, edito in Italia dalla Marsilio, ha portato alla luce un personaggio femminile forte, indipendente, capace di risorgere dalle proprie ceneri e che è riuscito a non soccombere alle aggressività e pretese del marito e non solo. Faye, questo il nome della protagonista del libro, sfidando ogni regola e convenzione e con un piano raffinato e crudele,  riesce a liberarsi dalle oppressioni del marito ed a rifarsi una vita all’estero con la madre e la figlia. In più è riuscita a fondare una sua società della quale è amministratore delegato e che va a gonfie vele tanto da voler tentare anche l’espansione negli Stati Uniti. Non tutto però va coma la protagonista spera e grandi minacce rischiano di mandare in frantumi tutto ciò che lei ha saputo creare nel corso degli anni. Faye, costretta a ritornare a Stoccolma, dovrà lottare ancora più ferocemente e per riprendere il controllo della situazione si circonderà di un gruppo scelto di donne che l’aiuteranno nel suo piano diabolico di ristabilire  le cose.

La scrittrice ci ha fatto conoscere Faye in tutte le sue sfaccettature: come donna in carriera, come madre, come amante e durante la lettura riusciamo a capirla anche durante la sua infanzia ed adolescenza e comprendiamo il perché di molte delle scelte della protagonista grazie proprio a dei salti nel passato che l’autrice magistralmente è riuscita ad inserire nel racconto e senza i quali non avremmo potuto comprendere a fondo la personalità di Faye e le sue scelte di donna che ha smesso di voler essere comandata da un mondo maschilista.

La scrittrice è stata brava a mantenere viva l’attenzione dei lettori in ogni pagina fino al finale a sorpresa e ci ha lasciati con un forte desiderio di sapere quale sarà il prosieguo.

Recensione di Gabriella Grimaldi

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...