“Il Dio del male” di Biagio Proietti (Oltre Edizioni)

il dio del male - Biagio Proietti Libro - Libraccio.itSul comodino della Rambaldi

Biagio Proietti – Roma – tanto cinema e televisione negli anni ’70 e ’80 – ha legato il suo nome al film horror Black Cat e ad alcune serie televisive come: Coralba, Dov’è Anna e alla miniserie sull’investigatore Philo Vance interpretato da Giorgio Albertazzi. Ha scritto per teatro e radio e pubblicato il giallo Dov’è Anna scritto a quattro mani con la compagna Diana Crispo. È Direttore Artistico della Biblioteca Museo Teatrale SIAE. È uscito il libro a lui dedicato Biagio Proietti, un visionario felice.

Franco ne approfitta per raggiungere Rossella in giardino: – Ancora una telefonata? – chiede lei. Spaventata.

– Sì, sta continuando.

– Ho paura.

– Hai paura per me oppure temi di restare sola?

– Odio venire in questa casa. Rossella è una buona attrice drammatica, dotata di temperamento, esagera quando recita nella vita il ruolo della donna innamorata.

– Non t’invito ad andare via, sarebbe una battuta troppo facile. Però puoi farlo, se vuoi.

– Perché mi fai venire qua?

– Non sono io a invitarti, è mia moglie, ci tiene a mostrare agli altri quanto è generosa nel far sedere alla sua tavola quella sgualdrina che il marito si porta a letto”

Franco Verzini, industriale farmaceutico a rischio bancarotta, riceve la telefonata di un uomo con la voce contraffatta che gli annuncia che verrà ucciso il 28 settembre, il giorno del suo compleanno.

Alla fatidica data mancano solo sei giorni ma Verzini, seppur turbato, non riesce a prendere l’avviso sul serio. Il secondo avvertimento arriva il giorno dopo in azienda, quando con grande spavento resta intrappolato col guardiano notturno nell’ascensore che porta al suo ufficio.

Seguono altre minacce a moglie, amante e figlio e un colpo alla nuca che lo precipita a rischio annegamento nella piscina olimpionica della sua villa faraonica.

Solo a quel punto, Verzini decide di rivolgersi alla polizia.

Della sua sicurezza si incaricherà il commissario Daniela Brondi, capo della Sezione Omicidi della Squadra Mobile. Una donna tosta, iperattiva, che non dorme mai, trasferita da Mantova nella capitale da due mesi. Daniela e il suo vice Ferri sono pronti ad applicare imponenti misure di sicurezza ma si trovano a lottare contro la superficialità di Verzini, che non ha nessuna intenzione di rinunciare alla mega festa per i suoi 60 anni nella sontuosa villa sul lago di Bracciano. L’industriale non ha mai registrato le telefonate minatorie e non ha nessuna intenzione di disdettare i 400 prestigiosi inviti spediti per non perderci a faccia.

Daniela farà del suo meglio per organizzare l’immane servizio di sicurezza ma i grandi spazi della villa e quattrocento ospiti sono praticamente impossibili da controllare. I suoi sforzi non basteranno a salvare la vita di Verzini e il corpo dell’industriale sparirà in fondo al lago.

Questo non arresterà l’indagine di Daniela, soprattutto di fronte alle 1000 famiglie dei dipendenti col destino segnato della Farmaceutici Latina che finiranno sul lastrico per colpa del malefico Verzini, soprannominato Il drago – il Dio del male, che ha intenzionalmente indebolito le casse dell’azienda per arricchire i suoi conti all’estero.

Un’indagine classica e accurata che ci riporta al gusto degli ottimi sceneggiati televisivi di Biagio Proietti,

Paola Rambaldi

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