“Saint X” di Alexis Schaitkin (Bompiani)

Saint X - BompianiSul comodino della Rambaldi

Alexis Schaitkin – laureata a Princeton – vive nel Massachusetts con il marito e il figlio. I suoi racconti sono stati pubblicati su prestigiose riviste e questo è il suo primo romanzo.

1995 – Visto dall’aereo l’arcipelago è uno spettacolo di colori e Saint X un incantevole isolotto di sabbia bianca, punteggiato di laghetti salati, che sembra galleggiare sull’acqua cristallina.

Conta 18.000 abitanti, ma ogni anno i resort della costa ospitano almeno 90.000 turisti.

Saint X è un posto da favola dove l’aria odora sempre di salsedine e di solari al cocco. E la diciottenne Alison Thomas è lì per trascorrere le vacanze natalizie coi genitori e la sorellina Claire di 7 anni.

Alison è bella e seducente e mal sopporta i richiami del padre, che la tratta ancora come una bambina perché si è accorto di come la guardano gli altri uomini. Anche la sorellina Claire da sotto l’ombrellone la fissa incantata e si domanda se un giorno sarà mai bella come lei. Dal canto suo Alison pensa solo a godersi la vacanza e ha già fatto amicizia coi camerieri del resort, il magro Edwin e il grasso Clive, che sembrano saperla lunga sugli svaghi notturni che può offrire Saint X.

Purtroppo la sera prima della partenza, dopo essere uscita di nascosto per andare a ballare, Alison scompare e l’agognata avventura si trasforma in un incubo.

Il mattino seguente, quando l’uccello dal petto giallo dell’isola manda i suoi versi acuti, la prima ad accorgersi dell’assenza di Alison è Claire. I genitori non si allarmano più di tanto, finché la polizia dopo aver battuto l’intera isola deve arrendersi all’evidenza. Alison sembra svanita nel nulla.

Il suo corpo verrà trovato dopo qualche giorno nella laguna.

Naturalmente i primi sospetti cadranno sui camerieri, ma in mancanza di prove certe i genitori torneranno a casa senza un colpevole.

Anni dopo, una Claire ormai adulta, incontrerà Clive a New York dove fa il tassista.

Sarà l’occasione per scoprire cosa è successo veramente ad Alison quella notte?

E ci sarà la resa dei conti che l’ha ossessionata per tutti quegli anni?

Sta al lettore scoprirlo.

Il terzo giorno, quando il capo della polizia bussa alla loro porta e comunica gli aggiornamenti, il padre si guarda intorno – il pavimento di marmo, l’orchidea scarlatta nel vaso bianco, il letto a baldacchino – con un’espressione nervosa e assente come se vedesse ogni logica sgretolarglisi proprio sotto il naso.

Non capisco. Perché ci mettete così tanto? Lei dov’è?”

Le assicuro che stiamo impiegando ogni risorsa disponibile. I nostri agenti fanno turni di quindici ore. Ci stiamo coordinando con il Federal Bureau of Investigation. Le squadre di soccorso di tre isole e una nave pattuglia della marina inglese sono impegnate nella ricerca di vostra figlia.”

Ma l’Isola è minuscola. Non capisco… perché cazzo non riuscite a trovarla?”

Confesso che quando vedo una X in copertina collegata alla foto di una giovane e bella autrice parto sempre prevenuta, invece Saint X mi ha conquistata. A partire dalla descrizione dei luoghi, dei protagonisti e dalle considerazioni su vacanze che facciamo alla ricerca di un paradiso che non troviamo quasi mai, ma soprattutto dall’analisi delle prime impressioni e di quello che pensiamo dopo qualche giorno.

I turisti appena arrivati vorrebbero trasferirsi lì per sempre, dopo qualche giorno cominciano a notare la spazzatura negli angoli, gli aloni sulle tovaglie e l’odore delle fogne e sognano già un altro panorama.

Descrizioni così interessanti e particolareggiate che ti sembra di essere lì a criticare quella vacanza con gli altri. Per non parlare della sventatezza della protagonista e delle inevitabili conseguenze.

Un bell’esordio di un’autrice che continuerò a tener d’occhio.

Paola Rambaldi

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Una risposta a “Saint X” di Alexis Schaitkin (Bompiani)

  1. patrizia debicke ha detto:

    ok

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