Sul comodino della Rambaldi: “La nostra casa felice” di Serena Uccello (Giulio Perrone Editore)

Risultato immagini per "La nostra casa felice" di Serena Uccello (Giulio Perrone Editore)Serena Uccello – Milano – Giornalista per Il Sole 24 Ore – ha pubblicato: L’isola civile, Le aziende siciliane contro il racket, Nostro Onore. Una donna magistrato contro la mafia, Generazione Rosarno e Corruzione.

Chi ha vizi si mette nelle mani di questo e di quello.

La poliziotta Argentina, specializzata in intercettazioni si fa trasferire alla squadra mobile di Reggio Calabria per riunirsi finalmente al marito Antonio, brillante avvocato quarantacinquenne conosciuto ai tempi dell’Università a Roma.

Una vita nuova per una nuova casa da riorganizzare.

Il fatto di essere finalmente insieme dovrebbe renderli felici eppure le cose non funzionano come vorrebbero.

Cinque anni di matrimonio vissuti a distanza, lui a Reggio Calabria e lei a Bari. Antonio lavora tanto, forse troppo,  Argentina lo sente spesso distante e col suo mestiere ha imparato a dar peso anche ai silenzi.

Altre volte era accaduto che lei andasse avanti , che battesse il sentiero – l’aveva imparato da sua madre: “in un matrimonio funziona così, uno va avanti e batte il sentiero, l’altro segue e il sentiero lo pulisce” – e che lui la seguisse. Quel giorno però non era riuscito. Scorgeva i contorni di sua moglie sfuocarsi mentre si dannava davanti a quelle acque, questo sì, questo gli era evidente. Fu il loro ultimo, vero, viaggio. Per anni tutte le primavere partivano. Tre settimane, ma la pianificazione durava spesso diversi mesi anche se poi alla fine non programmavano sul serio. Le discussioni per pianificare erano per lo più un pretesto per sognare. Così la fine di quei viaggi, di quelle pianificazioni, coincide con la fine dei sogni. Smettono di sognare insieme. E non si rendono conto che ognuno aveva iniziato a farlo per proprio conto e che, a forza di avere sogni solitari, solitari lo erano diventati davvero.”

Argentina – che ha contribuito all’arresto di Gregorio, boss della Piana di Gioia Tauro – è chiamata a sorvegliare la figlia di lui, Nunzia, nella speranza di catturare il pericoloso fratello latitante Domenico. E inizia ad ascoltare tutto quello che Nunzia dice, sente e prova.

Una vita in simbiosi con l’altra donna con dubbi, paure e nervosismo che crescono di pari passo in entrambe.

Dopo la cattura del padre, la latitanza del fratello e l’improvvisa scomparsa della sorella, Nunzia è costretta ad assumere il controllo degli affari di famiglia e non si ribella fino a che non vede mettere a rischio i propri figli.

Sarà solo per la loro salvezza che troverà la forza di ribellarsi e anche Argentina che la segue nelle intercettazioni, sarà costretta a far luce nella propria vita e a prendere importanti decisioni.

Quando le due donne si incontreranno la presa di coscienza sarà inevitabile e per riscattarsi saranno costrette a un gesto forte. 

Argentina troverà mai la sua casa felice?

Un poliziesco di donne, importante e scritto benissimo, che asciugato di qualche pagina sarebbe stato perfetto.

Paola Rambaldi

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Una risposta a Sul comodino della Rambaldi: “La nostra casa felice” di Serena Uccello (Giulio Perrone Editore)

  1. patrizia debicke ha detto:

    ok

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