Sul comodino della Rambaldi: “Crimini al pistacchio” di Brigitte Glaser (EMONS)

Risultato immagini per “Crimini al pistacchio” di Brigitte Glaser (EMONS)Brigitte Glaser – Colonia – oltre alla serie sulla cuoca Katharina Schweitzer, ha pubblicato libri per ragazzi. Crimini al pistacchio è il sesto romanzo tradotto in italiano dopo: Delitto al pepe rosa, Morte sotto spirito, Assassinio à la carte, Miele amaro e Buffet al veleno.

Brigitte Glaser sfoggia sempre splendide copertine di cibi che mettono appetito solo a guardarle, come i macarons verdi dell’ultimo romanzo Crimini al pistacchio. Per non parlare delle efficaci ricette a chiusura del libro che ogni volta mi riprometto di cucinare. Oltre a essere ironica e rilassante coi piatti della sua Khatarina ha il potere di mettermi appetito.

Dopo l’ennesima delusione sentimentale, Khatarina si prende due settimane di ferie dal suo ristorante Giglio bianco accettando l’offerta della madre per un corso di pasticceria. Durante il gemellaggio tra le cittadine di Fautenbach e Scherwiller, che si rinnova da 45 anni, si troverà a sfidare ai fornelli vecchi compaesani che non rivede da tempo. La gita sarà anche l’occasione per incontrare vecchi amici e per conoscere il bel Luc, con cui scatta un’attrazione immediata.

Dalla fine della storia con Ecki si era ripromessa di non cascarci più e invece…

Ma saranno momenti di felicità pagati a caro prezzo, dopo una tumultuosa notte d’amore e Riesling un delitto le rovinerà la festa.

Il padre di Luc, l’arrogante viticoltore francese Emile Murnier, viene trovato accoltellato nel fiume. E Luc dopo la notte trascorsa insieme risulta introvabile. Il pugnale conficcato nella scapola dell’anziano, è il coltello da disosso di Khatarina, riconoscibile dall’inconfondibile pomello realizzato a mano dal suo fabbro.

Dalle cucine oltre al suo coltello non è stato portato via nient’altro.

Qualcuno vuole incolparla?

Quella sera Khatarina aveva schiaffeggiato il vecchio che le aveva toccato le cosce davanti ai bagni. Un vecchio caparbio, pieno d’odio, bravo a urtare i nervi di tutti che si è sempre preso ogni donna che voleva, che lei lo volesse o meno. Luc non ci andava d’accordo e adesso Khatarina deve assolutamente trovarlo.

Vengono chiamati i gendarmi che transennano il posto e i tedeschi vogliono essere interrogati per primi per andarsene alla svelta.

Per risolvere il caso Khatarina passerà in rassegna l’intero paese e il suo istinto le sarà d’aiuto come sempre. Emile era ai ferri corti con molti anche se non c’è un sospettato che spicchi sugli altri.

Molti segreti di famiglia tra paesi confinanti verranno riportati alla luce.

Il gemellaggio tra le due cittadine esiste davvero anche se i personaggi del giallo sono inventati e non ci sono mai state rivalità e omicidi. L’autrice ha partecipato al gemellaggio dei due paesi fin da piccola e le amicizie tra famiglie si protraggono ancora nel tempo.

Noi volevamo andare a letto, gli Hellsass Devils, invece, che cosa volevano? Mandare all’aria l’amicizia franco-tedesca? O soltanto fare un po’ di casino di sabato sera? Ammazzare un vecchio con il mio coltello? Uscii dal bar e andai nella cucina, collegata al salone delle feste da un lungo bancone sulla destra del palco… mi ricordai di aver posato la borsa sulle valigette dei coltelli. E la trovai ancora lì. Staccai il velcro e l’aprii. Il coltello da disosso non c’era…”

Un’indagine con una cuoca investigatrice che mi riporta ai delitti del BarLume di Marco Malvaldi col barista che indaga e ai pensionati detectives dei libri di Christina Olséni & Micke Hansen.

Per chi non ama effettacci ma vuol viversi un giallo ben fatto in relax

Paola Rambaldi

Questa voce è stata pubblicata in recensioni: sul comodino della Rambaldi e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...