Sul comodino della Rambaldi: “Evil” di V.E. Schwab (Newton Compton)

Risultati immagini per "Evil" di V.E. Schwab (Newton Compton)V.E. Schwab è autrice di romanzi per ragazzi e YA. Molto amata da critica e pubblico, attualmente collabora con la Sony Pictures alla stesura della sceneggiatura per il film tratto dal suo romanzo Magic.

È ritenuta tra le autrici di fantasy più influenti. Con Newton Compton ha pubblicato Magic e Legend.

La vita – per come è davvero – è una battaglia non tra il Male e il Bene, ma tra il Male e il Peggio.

Josif Brodskij”

E dopo l’immaginario J.K. Rowling e Stephenie Meyer, e che non si dica che le donne non hanno inventiva, ecco le nuove fantastiche avventure di V.E. Schwab. Se la prima ha inventato un’incredibile scuola per maghi bambini e la seconda romantici scontri tra vampiri e licantropi, qui abbiamo eroi in grado di resuscitare i morti.

Victor Vale e la tredicenne Sidney Clarke disseppelliscono un cadavere nel cimitero di Merit. Il primo è appena evaso di prigione e alla seconda hanno appena sparato. Sydney è piuttosto piccola di statura perché quando è morta era cresciuta poco (un po’ come, Claudia, la protagonista di Intervista col vampiro – interpretata dall’allora dodicenne Kirsten Dunst, costretta a vivere in un corpo mai cresciuto). Sydney non ha nessuna voglia di scavare, ma Victor insiste. Più veloci spaleranno e prima torneranno a casa.

Questa storia ha avuto inizio dieci anni prima, quando lo studente universitario Victor preparava la tesi per il corso d’arte con l’amico Eli. Il nemico che adesso odia con tutte le forze e di cui vuole vendicarsi.

Entrambi, per la loro brama di sapere, hanno subito un profondo cambiamento dopo un pericoloso esperimento tra la vita e la morte (come in Linea mortale del 1990) che ha dato loro poteri ExtraOrdinari (EO).

Poteri di cui Victor non è ancora padrone. Con una leggera pressione della mano è in grado di piegare la volontà dei suoi avversari, ma anche di assorbirne le pene.

Victor non rianimò Angie. Non ci provò. Sapeva che avrebbe dovuto, o che avrebbe dovuto volerlo, ma l’ultima cosa di cui aveva bisogno erano altre prove della sua presenza sulla scena del crimine. Deglutì a fatica, sprofondando sia davanti alla sua capacità di essere così razionale in un momento come quello, sia davanti a quelle parole: crimine, scena. Inoltre, sentiva che era morta. Nessuna carica. Nessuna energia. Quindi fece l’unica cosa a cui riusciva a pensare. Chiamò Eli. “dove diavolo sei, Vale?” In sottofondo si sentì la portiera di un’auto sbattere. “Pensi che questa merda sia divertente…”

Angie è morta”.

Anche Sydney è dotata di poteri EO in grado di compensare le mancanze di Victor. Può ridare vita ai morti, per dare loro una seconda possibilità. E anche a lei, Eli, ha tolto qualcosa che solo con l’aiuto di Victor potrà riprendere.

La storia si divide tra continui salti temporali tra presente e passato, che a inizio romanzo destabilizzano non poco il lettore. Dove il presente si riferisce ai giorni correnti e il passato a dieci anni fa, quando Victor ed Eli erano ancora semplici studenti universitari e tutto doveva ancora cominciare.

Naturalmente i due saranno destinati a un epico scontro che potrebbe cambiare le sorti del mondo

Perditi. Desisti. Rassegnati. Alla fine sarebbe meglio arrendersi prima di iniziare. Perditi. Perditi. E allora non ti interesserà di essere mai più ritrovato.”

In Evil i confini tra bene e male sono impalpabili e sta al lettore decidere da che parte stare.

Schwab è una delle più influenti scrittrici di fantasy per ragazzi, tradotta in 15 paesi. Numero uno nelle classifiche del New York Times. E questo romanzo diventerà a breve un film di Ridley Scott.

Paola Rambaldi

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Una risposta a Sul comodino della Rambaldi: “Evil” di V.E. Schwab (Newton Compton)

  1. patrizia debicke ha detto:

    uauhhh

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