RubriCate: Giovanna D’Arco disegnata da Michelangelo Rossato

IL CUORE DI GIOVANNA D’ARCO

Un racconto ispirato alle sue parole trascritte durante il processo del 1431

di Michelangelo Rossato

Occorre essere dei visionari, per portare la luce in luoghi oscuri. Veggenti, in grado di distinguere gli angeli dalle belve feroci. Creature sincere e appassionate, indifferenti all’eteronomia cieca e al contempo capaci di assoluta abnegazione, perché animate dalla fragile ma incandescente certezza di compiere una missione. Giovanna d’Arco è stata principalmente un mistero. Certamente la figura femminile meglio documentata di tutta la storia. Queste le parole del suo cantore e illustratore, Michelangelo Rossato, autore e disegnatore di un libro sulla Pulzella di abbagliante, struggente bellezza, “Il cuore di Giovanna d’Arco”, pubblicato dalle Edizioni ARKA.

Ci sono eventi e personaggi che irradiano filamenti refrattari trascorrere dei secoli, captati da posteri che paiono venuti al mondo obbedendo a una casualità temporale irrilevante. Quasi a ribadire che certe affinità, anche spirituali, sottili e portentose, prescindono dalla morte e dai limiti corporei. Viventi e trapassati sono, in questa ottica, interlocutori su un piano che trascende la carne, anche se incarnato nella storia, e parlano la lingua dell’arte.

Rossato si dice vocato a narrare Giovanna d’Arco. E il libro appena uscito dimostra quanto abbia ragione. Nelle fulgenti pagine illustrate, il testo essenziale, in più punti trascrizione delle risposte della Pulzella agli inquisitori, è la promanazione della voce argentina dell’adolescente pura, vibratile, potente e inaccessibile, che sollevò la Francia imprimendo alla Guerra dei Cent’anni una svolta decisiva. Come sia possibile questo miracolo di empatia e grazia lo spiega lo stesso autore, nonché illustratore, quando scrive d’essersi messo semplicemente in ascolto. Come la fanciulla visionaria, che udiva voci luminose, sonore apparizioni, Rossato ha teso orecchio e cuore alle parole della prigioniera, individuandone il timbro inconfondibile. L’esito di questo abbandonarsi a una sensitività scaturita dalle limpide sorgenti dell’essere, è la capacità di aprire un varco alla bellezza che, passando per il cuore intatto della Pulzella, si riversa nelle pagine di un libro che incanta. Di una storia altamente educativa, non solo per i bambini, che instilla speranza e illumina scenari altrimenti ingrommati di disperazione, ingrigiti dalla rassegnazione, deturpati dalla violenza, devastati dalla guerra. Scenari consueti in una contemporaneità, la nostra, così simile, per molti versi, al contesto in cui Giovanna, provenendo da un bosco ammantato di leggende, si immette, per mutare il corso della storia e il destino della Francia.

Michelangelo Rossato (sopra in un momento di lavorazione del progetto), già a autore e coautore di incantevoli pubblicazioni, come “Frida Kahlo nella sua casa azul”, edito anch’esso da Arka, ha dipinto in stato di grazia la storia della Patrona di Francia. Le immagini, che definire illustrazioni è riduttivo, paiono realizzate con oro filato. Una scelta cromatica rappresentativa della luce e del fuoco. La Pulzella ha i capelli, gli occhi, l’incarnato, gli abiti dorati. D’oro sono le ali degli angeli, le foglie degli alberi e l’erba del villaggio. Inserti bianchi e scuri contribuiscono ad accentuare il bagliore emanato dalla Pulzella nelle pagine, in contrasto con le poche, inquietanti raffigurazioni della guerra e della prigionia. Il testo, ricamato sulle auree e cilestri velature, fluisce e zampilla come la voce angelica di una santa che non ha avuto bisogno di fare miracoli.

Così, nello scrivere e illustrare questo libro, ho iniziato a pensare a Giovanna quasi come a un’amica lontana, eppure sempre presente, una luce nei momenti tenebrosi, nel buio dell’oscurantismo di ogni epoca. Una voce libera e piena di umanità che si solleva contro ogni inciviltà e grettezza. Giovanna è tutte queste cose, ma è anche un’adolescente di appena diciannove anni”, afferma Rossato nella postfazione. E ci è riuscito magnificamente.

Un libro che palpita, questo dedicato al cuore di Giovanna d’Arco, e accelera le pulsazioni dei lettori riempiedo i loro occhi di bellezza e poesia.

Caterina Falconi

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