Sul comodino della Rambaldi: “Carvalho – Problemi di identità” di Carlos Zanòn (SEM)

Risultati immagini per "Carvalho – Problemi di identità" di Carlos Zanòn (SEM)Carlos Zanòn – scrittore, avvocato, poeta e giornalista – autore di 15 romanzi – è stato pubblicato in Italia dalla E/O. Da due anni dirige Barcelona Negra, la rassegna di letteratura noir fondata da Paco Camarasa il leggendario libraio della Negra y Criminal di Barceloneta.

Non so quanti milioni di cadaveri abitino adesso a Madrid, ma so di uno che se n’è appena andato, deluso, da questa stanza, trascinandosi dietro le catene del Fantasma dello scorso premio Biblioteca, quando se l’era aggiudicato imponendosi su argentini, colombiani e altre entità linguistiche affini.

Sono nudo in un’ampia camera dell’Hotel de las Letras, e sulle pareti ci sono potenti parole di Kapuscinski e non importa se magari non sono vere… l’ex scrittrice che non sa ancora di essere ex se ne va. Ondeggia – involucro di madre asturiana e modi di padre messicano – al ritmo che lei stessa imprime sulla tastiera del cellulare nel corridoio di accesso agli ascensori. Uno Sto arrivando scritto con perizia al marito, un santanderino dipendente dall’Actigrip in bustine e da Babelia, il supplemento culturale di El Paìs, quello di prima che si dicesse quello di prima, grand’uomo dell’editoria di libri tosti con copertina morbida. Che lungo, il cammino tra il desiderio che non c’era, lo svuotamento e il Meglio che me ne vada. Sì, meglio che te ne vada. Fretta di fuggire.

Se ne va perché oggi non era lei a dover essere qui, ma la Mia Fidanzata Zombie. Quella che non risponde. Quella che moriva d’amore soltanto due settimane fa, quella che si è volatilizzata

Carlos Zanòn, col benestare degli eredi di Manuel Vàsquez Montalbàn, riporta in vita il noto investigatore protagonista di ben ventisette noir, dopo la morte per infarto del famoso autore all’aeroporto di Bankok avvenuta il 18 ottobre del 2003.

Pepe Carvalho è apparso per la prima volta nel 1972 nel romanzo Ho ammazzato J. F. Kennedy e la serie ha subito avuto un grande successo di pubblico in patria e all’estero. Anche se in Italia i romanzi di Manuel Vàsquez Montalbàn sono arrivati solo nel 1980.

Dall’ultimo episodio originale sono passati 15 anni e in Carvalho – Problemi di identità siamo nel 2017.

Il suo protagonista è cambiato, come è cambiata Barcellona, invecchiata e spenta dopo l’attentato sulla Rambla. E Pepe è più tormentato, violento e donnaiolo che mai. Diviso com’è tra il lavoro a Barcellona e un nuovo amore a Madrid. Le avventure con altre donne non fanno che alimentare cinismo e solitudine.

E se per una vita ha rincorso la prostituta Charo, ora ha perso la testa per la moglie di un noto uomo politico ed è in crisi.

Non sa più chi è, cosa vuole e cosa cerca.

Ho appuntamento con Laura in un bar vicino al suo giornale, il Café Europa. Sono stato io a fare il primo passo, lei ha confermato le aspettative e ha grugnito, insultato, minacciato, ma eccomi qui ad aspettarla, bevendo una tisana alla menta perché stamattina ho vomitato l’anima e anche un po’ di sangue, ma siccome non vado dal medico non muoio ancora, però il malessere sparisce quasi del tutto e, con lui, la paura, qualcosa di simile alla paura, al destino

Pepe brucia ancora i libri letti, odia la musica moderna e stavolta si impegna a investigare sulla scomparsa di una prostituta, sull’assassinio di una nonna e della sua nipotina, trovando anche il tempo per occuparsi di un ragazzino vittima di bullismo.

La donna che ama si sottrae ai suoi incontri, dicendo che lo fa per proteggerlo, e Pepe comincia a dubitare che si sia stancata di lui.

Carvalho non è un buon investimento per lei, e viene minacciato e picchiato perché non la riveda più.

Un romanzo denso e appassionato nella bella la traduzione di Bruno Arpaia.

Incuriosita dalla resurrezione di Pepe Carvalho, mi domando come la prenderà il pubblico e se, dopo Pepe, torneranno mai in vita altri personaggi che pensavamo ormai perduti per sempre.

Che Pepe sia con voi!

Paola Rambaldi

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