Sul comodino della Rambaldi: “Il dono di Rachel” di Cass Hunter (Longanesi)

Risultati immagini per "Il dono di Rachel" di Cass HunterCass Hunter, nata in Sudafrica, vive a Londra dal 2000 col marito e due figli e lavora all’Università.

Quindi è così che ci si sente quando si perde la testa, pensò Aidan. Si trovava davanti a Rachel, la sua amata moglie, che lo aspettava seduta nel buio più totale di un ripostiglio. Rachel, di cui lui aveva visto il corpo straziato e muto su un tavolo dell’obitorio, la bara che scivolava dietro la tenda del crematorio. Rachel, le cui ceneri si trovavano dentro a un’urna, in attesa che Chloe trovasse il coraggio di disperderle sui South Downs. Rachel era morta, eppure eccola lì. Viva. E l’aveva salutato chiamandolo per nome. Scoppiò a ridere. Gli sembrava l’unica risposta possibile: una risata fragorosa e sgradevole, che non riusciva a fermare. Rise in maniera sfrenata e isterica, poi prese Luke per un braccio e lo trascinò fuori dalla stanza, prima di sbattere la porta

Dalla vita, Raquel Prosper, avrebbe tutto quel che desidera: un marito che l’ama, un’adorabile figlia adolescente e il lavoro che ha sempre sognato, le manca solo il tempo per goderseli. Ne ha ancora pochissimo a disposizione per portare a termine il suo progetto scientifico. Un esperimento costoso e segreto a cui lavora da anni come progettatrice presso la Telos col prezioso aiuto di Luke.

Lei progetta e lui realizza.

I segni della malattia: nausea e mal di testa, si sono fatti sempre più frequenti e insopportabili, ma deve assolutamente portare a termine il progetto. Sarà il suo ultimo regalo per Aidan e Chloe.

Rachel non li ha mai avvertiti della sua malattia e perderla li lascerà increduli.

Ma gli lascerà l’iRachel.in eredità

Ha appena testato un’ultima volta il braccialetto per rilevare i parametri vitali su Luke e ha organizzato di cenare con Aidan all’Old Saxon per festeggiare il loro diciottesimo anniversario.

Con lui si emoziona ancora come il primo giorno quando si sono conosciuti all’università. Ma ora sa che non invecchieranno insieme. Il tempo stringe e deve correre.

Deve ancora risolvere un ultimo difetto al suo esperimento. È sempre l’ultima a uscire dal lavoro e arriva in ritardo anche alla cena del loro anniversario. Aidan è già a tavola.

Pochi giorni dopo c’è tanta gente ai funerali di Rachel.

Aidan non si dà pace, avrebbe voluto dirle tante cose ma non ce l’ha fatta.

Tra i tanti che lo avvicinano per le condoglianze c’è anche l’odiato Luke, il collega di Rachel, che lo invita alla Telos per comunicargli un ultimo messaggio di sua moglie.

È sempre stato innamorato di lei e Aidan ne è infastidito.

Per qualche giorno rimanda di andare a sentire cosa voglia.

Quale messaggio gli avrà mai lasciato Rachel? Perché rivelarglielo solo in azienda? E perché tanti misteri?

Sa che stavano lavorando a un robot in grado di imparare.

Il robot che adesso ha un messaggio per lui.

Quello che ancora non sa è che aspetto avrà quel robot…

L’incontro con i-Rachel sarà un vero pugno nello stomaco.

Intelligenza artificiale e sentimenti.

Un romanzo insolito che mi ha riportato alla mente film come: S1m0ne del 2002 di Andrew Niccol con Al Pacino, A.I. di Steven Spielberg del 2001 (basato sul progetto di Stanley Kubrik) e la bellissima Rachael di Blade Runner di Ridley Scott del 1982.

Che i-Rachel sia con voi!

Paola Rambaldi 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in recensioni, Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...