La signora Holmes di Susanna Raule

Risultati immagini per La signora Holmes di Susanna RauleRecensione di Patrizia Debicke

Una storia, una fiction, a conti fatti una lunga e forse mai immaginata finora storia rigorosamente personale su Sherlock Holmes, marito e padre mancato. Ma chi mai può vietare di scrivere una possibile trama che veda Sherlock Holmes sposato? A conti fatti una storia in cui una leggerissima sfumatura gialla è data anche dalla presenza femminile ufficiale nella vita del celeberrimo investigatore? E allora scende in pista Susanna Raule, (nella foto sotto), psicologa e psicoterapeuta della Spezia, e crea ad hoc un fittizio e convincente scenario locale familiare nello spazio e nel tempo in cui sviluppare la sua trama. Dunque la signora Holmes sarebbe la moglie del celebre Sherlock e l’autrice coglie questo spunto, che potrebbe sembrare pretestuoso e ridicolo, per sfidare la questione femminile in quell’epoca confrontata a una società in continuo e rapido mutamento quale era allora la vittoriana e che per alcuni aspetti potrebbe richiamare l’attuale.

Fine ‘800, Dedham Vale, villaggio nella parrocchia di Essex, contea di Suffolk tante volte dipinto dal grande John Constable. Amelia Hanchett, la futura sposa di Holmes è una giovane donna volitiva, anticonvenzionale, che è cresciuta leggendo e assorbendo ciò che allora poteva apparire la scelta più rivoluzionaria dell’umanità: le donne sono persone. Come accadde anche in altri paesi, il femminismo nel Regno Unito cercava di stabilire la parità politica, sociale ed economica per le donne. La storia del femminismo in Gran Bretagna risale agli arbori del femminismo stesso, poiché molte tra le prime scrittrici ed attiviste femministe, come Mary Wollstonecraft (che scrisse una Rivendicazione dei diritti della donna addirittura nel 1792), Barbara Bodichon e Lydia Becker erano britanniche. L’avvento dell’era riformista nel corso del XIX secolo divenne Risultati immagini per susanna rauleun catalizzatore per certe minoranze invisibili, o maggioranze emarginate. Uno dei movimenti che ne approfittarono fu il movimento femminista. Il modello vittoriano divenne intollerabile. Il primo movimento organizzato per il suffragio delle donne britanniche fu il “Langham Place Circle” nel 1850, guidato da Barbara Bodichon (nata Leigh-Smith) e da Bessie Rayner Parkes. Che portarono avanti anche una campagna per migliorare i diritti delle donne nei campi del diritto, nell’occupazione, nell’istruzione pubblica e all’interno dell’istituto del matrimonio. Amalia Hanchett ha fatto un scelta precisa per la sua futura vita. Farà ciò che più le aggrada e si renderà indipendente. Suo padre e suo fratello, che sono entrambi impegnati nella loro ditta di importazioni dall’India, sono spesso a Londra per motivi di lavoro. Lei, che è cresciuta libera in uno scenario campestre che pare un paesaggio di Coleridge, la Dedham Vale, leggendo sempre tanto e voracemente ha assorbito dalle sue corrispondenti l’idea più rivoluzionaria della storia dell’umanità: le donne sono persone. Conosce gli Holmes fin da ragazza. Sono i figli dell’ esquire, il signorotto della zona e Sherlock il minore studiava musica con suo fratello. Per un periodo su insistenza delle rispettive famiglie si progettava un matrimonio di Amelia con il maggiore degli Holmes, Mycroft, ma né lui né lei hanno acconsentito. Anzi, Amelia come Sherlock, il minore degli Holmes, ha giurato che non si sposerà mai. Ciò nondimeno loro due hanno molte, troppe cose in comune, una brillante intelligenza, lo spirito di anticonformismo, il desiderio di sapere e il disprezzo delle comuni convenzioni. Tanto che, alla fine, Amalia accetterà di diventare la sua amante, scoprendosi una donna completa, una donna che sa apprezzare il piaceri del sesso. Ma l’annuncio di una gravidanza li costringerà a un rapido e impacciato matrimonio riparatore, per riguardo delle comuni regole sociali che entrambi disprezzano. Tuttavia un tardivo aborto o peggio una specie di parto anticipato di una bambina morta li metterà a confronto con l’amarezza di una dura realtà che almeno Amalia stenta ad accettare. E allora i loro rapporti si incrineranno, quella razionale consuetudine di due persone affini pare venire meno. Sherlock torna al suo lavoro di detective privato, a quella professione che lui stesso ha inventato e sembra dimenticarsi di lei. O peggio, pare quasi voler negare la sua esistenza. Ma come è possibile che un felice matrimonio si sia consumato tanto in fretta, peggio di una candela? Sia andato a rotoli in pochi anni? C’è ancora qualcosa da fare per salvarlo? Il tradimento metterà a rischio anche ogni possibilità di riappacificazione fino all’annunciata e spaventosa notizia della morte di Holmes. Ma Sherlock non è morto e invece l’affannoso accorrere di Amalia per sapere e rivederlo riuscirà a trasformarsi in un qualcosa di nuovo, un rapporto paritario basato sulla comprensione, sull’affetto, ma anche sulla libertà. Non ci sono cadaveri nella signora Holmes a parte forse, e si spera, quello di Moriarty, il crudele nemico scomparso nella cascata svizzera. E invece La signora Holmes è un’indagine sentimentale sul sofferto legame matrimoniale di due persone brillanti, generose e magnifiche. Un libro a tratti molto esplicito sul rapporto tra i sessi e tutto il male o il bene che può scaturirne. E su un corretto rapporto tra uomo e donna, in quanto non sempre, come scrive con acume l’autrice: “è cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie” e, specialmente, non sempre una donna sta cercando uno scapolo.

Susanna Raule (La Spezia, 1º luglio 1981) è una psicologa, psicoterapeuta e scrittrice italiana. Dal 2005 scrive sceneggiature di fumetti per vari editori. Sempre nel 2005 ha vinto il premio Lucca Project Contest con Ford Ravenstock- Specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. Nel 2010 è stata tra i vincitori del premio letterario IoScrittore promosso dal Gruppo Editoriale Mauri Spagnol con il romanzo L’ombra del commissario Sensi. Nel 2013 ha partecipato all’antologia Nessuna più (Elliot) contro il femminicidio. Nel 2013 ha pubblicato l’e-book Anatomia di uno statista. Sul suo sito ufficiale sono presenti vari racconti in formato ebook gratuito, alcuni dei quali hanno per protagonista il personaggio dei suoi libri, il commissario Sensi. Nel 2014 esce il suo romanzo Il Club dei Cantanti Morti, nel 2015 il nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, L’architettura segreta del mondo.

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Una risposta a La signora Holmes di Susanna Raule

  1. Ivana Daccò ha detto:

    Beh, finirò per leggere questo libro perché lo trovo impensabile. Vincerà la curiosità

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