Sul comodino della Rambaldi: “Dove il destino non muore” di Elisabetta Cametti (Cairo Editore)

Risultati immagini per "Dove il destino non muore" di Elisabetta Cametti (Cairo Editore)Elisabetta Cametti – Laurea in economia e commercio alla Bocconi – vive tra Milano e Londra e si occupa di editoria (nella foto sotto). La stampa l’ha definita la signora del thriller italiano, ha pubblicato i romanzi: I guardiani della storia e Nel mare del tempo per la serie K (Il personaggio Katherine Sinclaire è il contraltare femminile di Robert Langdon, l’eroe dei romanzi di Dan Brown) e Il regista e Caino per la serie 29.

I suoi libri sono pubblicati in 12 paesi.

Isola d’Elba – Theodore Sinclaire, guardiano dei musei nazionali delle residenze napoleoniche, fissa i trompe l’oeil dei segni zodiacali sul soffitto. Muri che nascondono enigmi. Tra un po’ gli uomini che gli danno la caccia faranno irruzione. Gli allarmi stanno già suonando. Ha ancora 5 minuti per mettere in salvo la sua cagnolina.

È riuscito a mantenere la promessa.

Ha portato a termine la sua missione.

Estrae uno spillo avvelenato, da un ciondolo a forma d’ape che tiene appeso al collo, per conficcarselo nel braccio. E quando la porta si spalanca è già troppo tardi.

Muore dove tutto è cominciato, ma il nascondiglio è salvo, il nome protetto, e la chiave al sicuro.

L’eredità di Napoleone verrà presto trasferita nelle mani della nipote Katherine che non ne sa ancora nulla.

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Roma – La regina del fantasy, Katherine Sinclaire, presenta il suo ultimo best seller e risponde entusiasta alle domande del pubblico, anche quando le chiedono se I guardiani della storia esistono.

Sì, esistono. Chi inventa storie non può fare a meno di credere nei propri personaggi che diventano reali. Ha con sé il cane Tremilla e i proventi del libro verranno in parte destinati a una fondazione animalista.

La notte stessa viene convocata d’urgenza dal vicequestore Tommaso Guelfi e accusata di istigazione al suicidio. Suo zio Theodore Sinclaire è morto per paralisi respiratoria con un ago avvelenato nel braccio.

Il poliziotto le mostra l’antico ciondolo a forma d’ape che portava al collo.

Non vede suo zio da 10 anni. Ma nella registrazione della telefonata alla polizia, Theodore, sostiene di avere finalmente seguito il consiglio di Katherine. Che non era sicuramente quello di ammazzarsi. Aggiungendo che nella cassetta di sicurezza all’Elba troverà ciò che non è andato perso.

Da quel momento Katherine e Tommaso Guelfi decideranno di collaborare per fare chiarezza sul mistero…

Intanto Anna Borgia ha la certezza di avere fallito l’impresa, Roger Lagrange e Gianfanco Manfredi la aspettano nella sala dei mappamondi del Coronelli. L’operazione San Martino è fallita.

Theodore Sinclaire si è suicidato ed è chiaro che deve avere già un successore.

Eppure negli ultimi mesi non ha avuto contatti con estranei.

Anni e anni per identificarlo, per poi perderlo così.

Il successore potrebbe essere ancora ignaro dell’incarico, ma presto saprà e loro saranno pronti a scovarlo.

Ed è solo l’inizio dell’avventura. Katherine finirà presto coinvolta in una cospirazione che potrebbe cambiare la storia, e dovrà muoversi tra continui pericoli e colpi di scena nel tentativo di risolvere i misteriosi enigmi lasciati dallo zio che la porteranno a una sensazionale scoperta..

E anche stavolta gli affezionati lettori dei thriller storico-fantasy di Elisabetta Cametti non resteranno delusi.

Che i segreti di Napoleone siano con voi!

PaolaRambaldi

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