Sul comodino della Rambaldi: Un respiro nell’acqua di Alice Blanchard (Corbaccio Editore)

Risultati immagini per Un respiro nell’acqua di Alice Blanchard (Corbaccio Editore)Alice Blanchard è cresciuta nelle albe nebbiose del Connecticut, che sono diventate per lei fonte di ispirazione. Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per la raccolta di racconti The Stuntman’s Daughter e i suoi libri, pubblicati in sedici paesi, sono stati tutti opzionati per il cinema.

Kate Wolfe, 32 anni, psichiatra infantile all’ospedale di Boston, ha perso in circostanze drammatiche la sorellina Savannah.

È stata egoista. Era sotto la sua responsabilità e a distanza di sedici anni si sente ancora in colpa per non averla sorvegliata adeguatamente.

L’assassino, un vicino di casa con precedenti penali, che l’ha rapita e seppellita viva in giardino, verrà giustiziato tra una settimana.

James, psichiatra nello stesso ospedale, vorrebbe sposarla, ma Kate indugia. L’aver perso tragicamente tutta la sua famiglia la dissuade dal crearne una nuova.

Intanto il detective Palmer Dyson, uno degli investigatori che ha seguito il caso di Savannah, non ha mai smesso di contattarla per esporre una sua teoria. È convinto che Savannah sia stata solo la prima di una lunga serie di omicidi e che l’uomo in prigione non sia l’assassino.

Sostiene che il vero colpevole negli ultimi anni abbia ucciso altre ragazzine con le stesse modalità.

Per sedici anni Dyson ha scritto lunghe lettere, che Kate ha puntualmente cestinato per non rivivere quel dramma.

Ma il destino è pronto a metterla di nuovo alla prova.

Il suicidio di una giovane paziente, che le era appena stata affidata, la richiama da una breve vacanza.

Ci saranno: un’autopsia, un’inchiesta e i genitori potrebbero addirittura farle causa…

Al rientro in ospedale poi, trova ad attenderla la quattordicenne Maddie Ward, che somiglia in modo impressionante a sua sorella – Crocifissi appesi al collo e rosari ai polsi per coprire cerotti e segni di autolesionismo.

Delle voci che le ordinano di farsi del male in passato l’hanno già spinta a buttarsi da una finestra.

I genitori l’hanno abbandonata in ospedale e fanno di tutto per non incontrare Kate, ma insistono perché sia lei a occuparsene personalmente. Kate non vorrebbe, ma Maddie, oltre a somigliare a Savannah, è al corrente di molti particolari del suo passato che non dovrebbe conoscere.

La madre, una ex compagna di scuola di Kate, è nipote dell’assassino di Savannah.

Ha testimoniato contro di lui in tribunale, ma confessa di averlo spinto nel braccio della morte solo per vendicarsi di aver sempre abusato di lei fin da piccola…

L’uomo che sta per essere giustiziato non è l’assassino di Savannah, il serial killer è ancora a piede libero e tutto dovrà essere drammaticamente riconsiderato…

Un inizio travolgente, che l’autrice riesce a rendere in immagini come un film (ho letto solo in un secondo tempo che è già stato opzionato per il cinema), ti fa perdonare un finale già visto.

Sicuramente un’ottima idea da regalare a Natale per gli amanti del genere!

Che il misterioso caso di Alice Blanchard sia con voi!

PaolaRambaldi

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in recensioni: sul comodino della Rambaldi, Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...