“Widows. Eredità criminale” di Lynda La Plante (Garzanti)

Risultati immagini per “Widows. Eredità criminale” di Lynda La Plante (Garzanti) coverRecensione di Antonia del Sambro

Quattro donne e una complicata eredità da gestire perché la stessa è soprattutto morale, affettiva, sentimentale. E non importa che sia anche una eredità criminale perché in gioco c’è la memoria degli uomini che hanno amato per tutta la vita. Dolly è la vedova di Harry Rowlins, rapinatore, pregiudicato e criminale più che noto nell’ambiente della malavita che muore nell’ultima delle sue imprese andate a finire tragicamente. Per Dolly è un momento difficile e doloroso fino a che un giorno non gli arriva un biglietto anonimo con delle istruzioni. In banca, sotto falso nome, c’è per lei una cassetta di sicurezza con del denaro, un’arma da fuoco e una preziosissima lista delle persone con cui Rowlins ha collaborato negli ultimi anni e con cui ha messo in atto le fruttuose rapine. Per un attimo la donna rimane disorientata. Sono informazioni preziose, certo, ma lei è da sola. Così decide di contattare le vedove dei collaboratori di suo marito perché intuisce che possano essere le sole persone in grado di comprendere la sua vita passata e darle una mano a raccogliere questa eredità. E succede proprio questo. Le quattro donne, le vedove dei criminali e dei rapinatori, uniscono le forze e continuano, a loro modo, a onorare la memoria dei propri uomini, raccogliendo una eredità tanto singolare quanto redditizia. Ci riusciranno? O il mondo ostile e pericoloso che stanno per affrontare avrà la meglio su di loro?

I poliziotti in incognito sulla strada sottostante non potevano vederla, come lei non poteva vedere loro, ma era venuto il momento di sottrarsi alla loro sorveglianza.

Esce oggi in tutte le librerie Windows. Eredità criminale della maestra del thriller britannico Lynda La Plante, un romanzo che solo all’apparenza può sembrare un ennesimo omaggio alla solidarietà femminile. In realtà, c’è molto di più. Il vero fil rouge della narrazione è la fiducia. Un sentimento quasi scomparso tra gli esseri umani e che tra le pagine di La Plante diventa quasi un altro personaggio narrativo. Le quattro donne agiscono e operano solo perché ognuna si fida davvero dell’altra, sa che non verrà tradita, abbandonata, ferita. E allo stesso tempo anche lo spietato Harry Rowlins sa che potrà fidarsi della moglie in ogni eventualità e le lascia la sua “eredità”, un patrimonio difficile da conoscere e amministrare ma che sa potrà essere custodito in buone mani. Poi, ovviamente, c’è anche l’unione perfetta tra le quattro protagoniste che decidono di continuare a condividere la fragilità e la precarietà di una esistenza difficile e pericolosa, ma questo è solo il punto di partenza. Windows. Eredità criminale parla anche di forza e di coraggio femminile e lo fa senza retorica, anzi, costruendo pagine di suspense pura dove il lettore non troverà quasi mai nulla di scontato dalla costruzione dei personaggi ai dialoghi, dallo stile al linguaggio, il tutto amalgamato come solo una grande autrice sa ancora fare.

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Una risposta a “Widows. Eredità criminale” di Lynda La Plante (Garzanti)

  1. patrizia debicke ha detto:

    🙂

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