Sul comodino della Rambaldi: “La maledizione della croce sulle labbra” di Arona e Rosati (Edizioni INK)

Risultati immagini per La maledizione della croce sulle labbra di Arona e Rosati (Edizioni INK)Danilo Arona, 1950, giornalista, scrittore, musicista e ricercatore di storie ai confini della realtà, critico cinematografico e letterario. I suoi articoli e saggi sul cinema horror e fantastico gli hanno tributato il titolo di Stephen King italiano.

Edoardo Rosati, 1959, laureato in medicina, giornalista specializzato nella comunicazione medico-scientifica, ha scritto libri sull’argomento, è autore di narrativa Medical thriller e ha fondato la casa editrice Punto Zero.

Come nei film: World war, Contagion, La città verrà distrutta all’alba, E venne il giorno, Virus letale, Cassandra Crossing e molti altri, ecco un thriller che vede propagare una terribile epidemia. L’infettivologo Alessandro Vegas cerca di lanciare l’allarme ma viene ostacolato dalle autorità locali e l’epidemia si allarga a macchia d’olio spinta da untori fondamentalisti decisi a morire per il loro ideale. I cadaveri vengono ritrovati con una misteriosa croce purulenta sulle labbra.

All’Isola di Guana nelle Antille l’infettivologo Alessandro Vegas 48 anni, abbronzato e mai sazio di donne (al contrario del fratello Pellegrino che si è fatto frate in Italia), lavora all’ospedale di Corralejo e da una settimana è invaghito dell’assistente Raquel. Ma quando rientra a casa qualcuno ha tracciato una scritta in vernice rossa sulla sua porta: EXU VIVE.

Ragazzini del cazzo!” sulle prime non gli dà importanza. Ma poi rivede la medesima scritta anche sui muri dell’ospedale. Sull’isola devono esserci molti estimatori di EXU, ma quel disegno non l’ha mai visto prima. Sembrano un paio di labbra con una croce sopra. .Pensa a una nuova setta.

Anche in paese cominciano a fiorire scritte identiche sui muri e si avverte una certa tensione.

Il giorno dopo qualcuno ha aggiunto altri particolari al misterioso disegno sulla porta.

Intanto degli sconosciuti spingono un vecchio in un vicolo, lo trascinano in una stamberga in mezzo a delle candele, recitano litanie e sgozzano polli sacrificali. Gli feriscono la bocca a croce e dopo averlo lasciato marcire gli tagliano la gola per berne il sangue

Alex viene convocato dell’Ispettore de Souza preoccupato perché molta gente sta fuggendo in Europa e per un uomo che è stato percosso con stracci imbevuti in urina puzzolente. Sulla macchina di Alex compare il solito disegno e quando al mattino si sveglia Raquel è sparita.

Cominciano a morire in tanti.

Mesi dopo la stessa epidemia si sparge anche a Milano. Una moribonda vuole parlare con Padre Pellegrino Vegas, anche lei reca la misteriosa croce purulenta sulle labbra

La gente affetta dal misterioso herpes si suicida e negli ospedali di Milano comincia a respirarsi aria d’angoscia.

Alla fine de La guerra dei mondi un’epidemia salvava il mondo ma qui che succederà?

Ecco un genere di terrorismo a cui non avevo pensato e speriamo che i prossimi kamikaze non prendano appunti. Buona lettura.

Che la fine del contagio sia con voi!

PaolaRambaldi

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