Sul comodino della Rambaldi: “La ragazza che chiedeva vendetta” di Pierluigi Porazzi (La Corte Editore)

Risultati immagini per La ragazza che chiedeva vendettaPierluigi Porazzi (nella foto sotto), laureato in giurisprudenza ha conseguito il titolo di avvocato e lavora presso la Regione Friuli Venezia Giulia. Con Marsilio ha pubblicato: L’ombra del falco, Nemmeno il tempo di sognare, e Azrael, premiato come miglior romanzo dell’anno da Corpi Freddi Awards.

23.9.94 – I fratelli Matteo e Fabrizio e l’amico Antonio abbordano Iris e Katia in discoteca e le invitano nella loro casa di Lignano con la promessa di un festino da sballo. Le ragazze hanno solo 16 anni ma ne dimostrano di più. Katia non si fida, ma Iris insiste.

Sul posto i ragazzi offrono un cocktail di vino e Roipnol, cocaina, e iniettano alle ragazze anche qualcos’altro. L’orgia dura tutta la notte. Il mattino dopo non ricordano niente, ma Iris è morta e Katia piange. A risolvere il guaio viene chiamato il ricco padre di Matteo e Fabrizio. Niente ambulanza. Pagano Katia perché stia zitta e scaricano il cadavere in spiaggia facendo attenzione a non essere visti. Katia aspetterà che si siano allontanati prima di dare l’allarme.

23.01.16 – Fuori Udine, nella camera 36 nella costosa clinica del Prof. De Luca, specializzato in chirurgia ricostruttiva, è ricoverato un misterioso paziente che nessuno deve vedere. Su un carrello si intravede anche una confezione di pastiglie di Androcur quelle per cambiare sesso.

17.11.16 – L’assassino Darko Rebec, meglio conosciuto come Azrael, è ricoverato presso il Prof. De Luca per cambiare sembianze. È appena sfuggito alla polizia e ha già voglia di uccidere di nuovo.

Risultati immagini per pierluigi porazziDe Luca e le sue due assistenti vengono trovati morti. A un primo esame sembra trattarsi di omicidio-suicidio, ma quando gli investigatori scoprono che Azrael si è fatto cambiare connotati prende avvio una serie di delitti inizialmente inspiegabili. Altri tre uomini, legati a un tragico evento del passato, vengono assassinati. L’Ispettore Raul Cavani sospetta che siano anch’essi collegati alla morte del chirurgo e delle due assistenti e si fa aiutare nelle indagini dall’Ex collega Alex Nero.

Azrael è di nuovo a piede libero, può avere il volto di chiunque, e va assolutamente fermato.

Alex non è più abituato alle lunghe attese. Aveva sentito dire che dopo aver compiuto cinquant’anni inizi ad accorgerti che il tempo ti sta sfuggendo, e non ti piace perderlo in cose inutili, ma non pensava che sarebbe accaduto anche a lui. Invece si sta rendendo conto che la vita alle sue spalle è più lunga di quella che gli resta. La sabbia sta scendendo sempre più veloce nella clessidra. Ricorda quando i cinquantenni gli sembravano vecchi, e rimpiange l’innocenza di quegli anni. Tutti se potessero tornerebbero indietro, ma non per rivivere ciò che è già stato. Vorresti tornare ragazzo con tutto ciò che hai imparato e capito nel frattempo. Per assaporare di più le cose che parevano scontate. Alex non frequenta nessuno, se non pensa che ne valga la pena. Cerca di centellinare ogni minuto della sua vita, perché sa che è un istante in meno che ha a disposizione, e un piccolo passo verso la fine…”

Il festino iniziale mi ha evocato la strage del Circeo e l’omicidio di Luca Varani con tanto di babbo chiamato per sistemare le cose, e il cambio di aspetto di Azrael mi ha fatto pensare alla facilità con cui cambiava connotati Diabolik, mi chiedevo sempre come riuscisse ogni volta a camuffare voce e corporatura senza che i famigliari delle persone che sostituiva se ne accorgessero (ecco le domande che mi facevo leggendo Diabolik).

stavolta Azrael che sembianze avrà preso? Uomo? donna? Riuscirà di nuovo ad avere la meglio su Alex Nero o si farà sgamare? Avete un thriller denso e movimentato per scoprirlo.

Che Alex Nero sia con voi!

PaolaRambaldi

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