“La Dora dei miei sogni” di Massimo Torre (Perrone)

 Risultati immagini per "La Dora dei miei sogni" di Massimo Torre (Perrone)Recensione di Patrizia Debicke

Dora, Dora, Dora”, vagheggiata, inseguita, adorata da Mauro Sardonico, agente assicurativo di gran successo, inventore della polizza Vitanaturaldurante (che fa pagare a chi stipula una polizza un premio altissimo ma offre una milionaria liquidazione a favore dei beneficiari anche in caso di omicidio prima di cinque anni). Ma Mauro Sardonico, uomo solitario, attore di una certa fama prima di passare al campo assicurativo, non può fare a meno di Dora, la donna dei suoi sogni. Anche se sa che Dora vive solo nella sua immaginazione, è profondamente innamorato di lei. E invece la realtà lo confonde, lo angoscia, gli crea troppi dubbi. Ma chi di noi non vorrebbe avere dei sogni, o magari non ha mai fatto castelli in aria, dove rifugiarsi per trovare beatitudine? E quanti li realizzano nella propria mente? Più o meno tutti credo! Ma qual è l’unico modo che Mauro Sardonico ha per stare con Dora e amarla? Addormentarsi. Perché lei vive solo nel suo mondo onirico.

Il protagonista di Torre in sogno ha tutto quello che desidera: Dora. La felicità. La compenetrazione. L’abbandono. La comprensione. Un sicuro rifugio e il desiderio reciproco. Ma qualcosa spezza quell’illusione. All’improvviso, uno dopo l’altro, alcuni clienti dell’Agenzia vengono assassinati in modo seriale e i sospetti della polizia cadono proprio su Sardonico. Tutte le vittime infatti vengono trovate col cranio rasato e con scritto in fronte un aforisma di Zurau, particolare che lo riguarda di persona (Mauro Sardonico infatti aveva regalato il testo di Kafka, con dedica, alla sua prima cliente Monica Pellizzaro e prima vittima della serie). Qualcuno vuole incastrarlo? Ma perché? Quali sono i motivi che spingono questo misterioso assassino a perseguitarlo? Chi gli vuole così tanto male da uccidere degli innocenti, pur di rovinarlo e farlo imprigionare e torturare nel Carcere Trasparente? Riuscirà Mauro Sardonico a scagionarsi e uscire? L’incombente trama del giallo costringe il lettore a immedesimarsi nella dimensione della realtà del nostro assicuratore. Certo sono reali gli omicidi e il suo misterioso persecutore. Ma Dora è immaginaria? E cos’è il sentimento che prova per lei? Immaginario anche quello? Oppure no, visto che il rapporto tra loro grava sulla realtà. Così come la realtà incide nei sogni. Quindi cosa è reale e cosa no? Non sarà che la realtà sia solo una creazione, frutto delle tendenze scatenate dai sogni, dai nostri desideri, dai nostri timori, dalle nostre ignoranze? Ammesso che riescano a reggere all’urto con la realtà. Magari una nuova e diversa dimensione di realtà? Solo una cosa è assolutamente certa, Mauro Sardonico non deve perdere la testa e invece ragionare. E deve cercare la speranza nel chiudere gli occhi, nel sogno, dove forse potrà incontrare Dora, splendida e inafferrabile. Lui vorrebbe solo restare sempre così e abbandonarsi tra le sue braccia… Massimo Torre permette al suo tormentato protagonista di confidarsi, concedendo libero spazio ai suoi pensieri più reconditi e alle sue paure più profonde e lasciandogli come unico possibile rifugio le proprie fantasie. La Dora dei miei sogni è un romanzo pieno di spaventose suggestioni immaginarie legate a una coscienza in bilico fra illusione e verità (e un indubbio omaggio che Torre fa a Kafka di cui si dichiara una strenuo ammiratore). Ricordiamo che negli scritti di Kafka è frequente imbattersi in una forma di crisi psicologica che pervade il protagonista sino all’epilogo della narrazione, e che lo getta in modo progressivo in un’attenta analisi introspettiva. La Dora dei miei sogni sarebbe dunque un viaggio tra la realtà e i sogni? Ma in fondo Massimo Torre ci aveva insegnato la strada. Cos’era Pulcinella se non un aspetto empirico di un sogno?

Massimo Torre è nato a Napoli nel 1958. Vive a Roma. Sceneggiatore di film e serie televisive di successo, fa parte della giuria del Premio Solinas, il più prestigioso premio di sceneggiatura italiano. Per le Edizioni E/O ha pubblicato nel 2014 Chi ha paura di Pulcinella? Nel 2015 Uccidete Pulcinella, nel 2017 La giustizia di Pulcinella.

 

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