“La settima piaga” di James Rollins (Casa Editrice Nord)

Recensione di Patrizia Debicke 

Casa Editrice Nord ha portato in libreria La settima piaga, ultimo romanzo fiume in ordine d’uscita e dodicesimo della notissima serie della Sigma Force di James Rollins che, ancora una volta ci regala un bel cocktail di viaggi, fantascientifici intrighi, avventure sensazionali e azione a gogò, tipico di questo suo ciclo narrativo. Con La settima piaga, però, James Rollins non ci risparmia i fuochi d’artificio, sia per la portata degli eventi a dimensione planetaria con collegamenti con serie e reali minacce che per la sua innata e funambolica abilità di shakerare fatti, forze di potere e influenze molto diverse con per risultato uno smisurato scenario. Tutti i capitoli e le spericolate storie dei romanzi targati Sigma Force hanno sempre narrato di viaggi in posti lontani, più o meno esotici, articolati in un coinvolgente gioco su diversi piani temporali che giostrano tra passato e presente e, anche con La settima piaga, Rollins non si smentisce. Tanto per cominciare il titolo parla, visto che, per quanto riguarda il passato, la trama si rifà all’antica storica leggenda citata nella Bibbia. Tutti hanno letto immagino o sanno delle dieci piaghe o spaventose punizioni, provocate dalla persecuzione del faraone contro ebrei, che il crudele Dio di Mose inflisse al popolo d’Egitto. Ma di cosa si trattava veramente? Possibile che la leggenda si rifaccia a qualcosa di realmente accaduto? Qualcosa che anche oggi come allora, potrebbe nascondere uno spaventoso segreto in grado di mettere a rischio l’intera umanità?

Senza allargarci troppo, per non spoilerare, qualche anticipazione sulla trama. 1324 a. C. Nell’estremo sud dell’Egitto, deserto nubiano, una sacerdotessa, preoccupata dall’avvicinarsi di un terribile nemico, un faraone assetato di vendetta, ha un solo scopo prima di sacrificarsi per la sua gente. Mettere in salvo e al sicuro il talismano sacro, un dono benedetto, ricevuto da Dio. 1895, Londra. Alcuni scienziati della Royal Society hanno davanti a loro un contenitore chiuso ermeticamente, forse il favoloso amuleto che, secondo la millenaria leggenda, dovrebbe contenere le acque del Nilo, trasformate in sangue da Dio. Sfidando le superstiziose credenze degli indigeni, gli scienziati, decidono di aprirlo ma ahi! Nel giro di pochi giorni muoiono tutti in preda a uno sconosciuto morbo, in preda a indicibili dolori. Tempo presente, il Cairo. Harold McCabe, un archeologo scomparso due anni prima con tutti i membri della sua spedizione, nel deserto del Sudan, viene ritrovato in fin di vita da una tribù locale ma muore, prima di riuscire a spiegare dove sia stato e cosa sia successo durante la sua misteriosa assenza. Nel corso dell’autopsia, i medici si accorgono che l’uomo ha subito un processo di mummificazione mentre era ancora in vita e che il suo cervello emette uno strano bagliore rosato. Poche ore, tutto il personale medico legale, entrato in contatto con il cadavere di McCabe, cade vittima di una misteriosa malattia. Idem per che è venuto in contatto con il corpo durante il viaggio verso Londra. È subito emergenza mondiale: bastano poche ore e una malattia sconosciuta, si spande a macchia d’olio rischiando di trasformarsi in pandemia. Per contenere il contagio, le autorità inglesi ed egiziane decidono di chiedere immediato aiuto alla Sigma Force: Painter Crowe assume il comando dell’operazione mentre Grayson Pierce si reca immediatamente sul posto e comincia una corsa contro il tempo per riuscire a comprendere meglio la provenienza della minaccia e il modo per sconfiggerla. Non possono immaginare che il loro sconosciuto nemico, un segreto tanto antico quanto pericoloso, sia anche in grado di decimare la popolazione mondiale. Ḕ iniziata la caccia. Per fermare una catastrofe di proporzioni bibliche i nostri eroi, spalleggiati dalla loro squadra, saranno trascinati in una ricerca collegata ai rischi dei temuti cambiamenti climatici e che ha già coinvolto, in vari tempi e modi, personalità quali Mark Twain e Nikola Tesla e anche il noto esploratore Henry Morgan Stanley, con il suo famoso viaggio per scoprire fonti del Nilo fino all’incontro con David Linvigstone. La Sigma Force è in ballo, ma il loro intervento deve trasformarsi in una spasmodica corsa in lotta contro il tempo, che li porterà dall’arsura dell’Egitto, al ghiaccio del Circolo Polare Artico, costringendoli ad affrontare la morte a ogni passo.

Il ciclo della Sigma Force di James Rollins è costituito dai seguenti romanzi, ai quali si aggiungono due racconti lunghi: La città sepolta, La mappa di pietra, L’ordine del sole nero, Il marchio di Giuda, L’ultimo oracolo, La chiave dell’apocalisse, Il teschio sacro, L’eredità di Dio, L’occhio dell’inferno, Estinzione, Labirinto d’ossa e La settima piaga.

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