Sul comodino della Rambaldi: “Nessuna notizia dello scrittore scomparso” di Daniele Bresciani (Garzanti)

 

Daniele Bresciani (1962), giornalista, dal 1988 ha lavorato per quotidiani e settimanali come La Gazzetta dello Sport, Grazia e Vanity Fair di cui è stato vicedirettore fino al 2012. In passato ha scritto per testate come The Guardian e The Sunday Times Magazine. Attualmente lavora nella Direzione Comunicazione della Ferrari a Maranello. Nel 2013 ha debuttato nella narrativa con “Ti volevo dire” vincitore di diversi premi nazionali ed è stato pubblicato all’estero.

Nessuna notizia dello scrittore scomparso” è il suo secondo romanzo.

Mentre si reca al lavoro, Emma Arnaldi, giornalista presso la rivista femminile Fresch, viene urtata da un tizio in felpa nera con cappuccio e quando rientra a casa si accorge che qualcuno, dopo averle sottratto le chiavi, le ha messo a soqquadro casa.

La disavventura le fa saltare l’agognata intervista a Chris Martin dei Cold Play.

Nell’appartamento in apparenza sembra non mancare nulla ma Emma preferisce chiamare egualmente la polizia. Solo in seconda battuta si accorge che le è stata sottratta la foto di due bambini che teneva incorniciata sul mobile, dono del noto scrittore Pietro Severi con cui in passato ha avuto una relazione. L’istantanea mostrava il piccolo Pietro con una gamba ingessata e un amico incerottato su bocca e naso dopo aver sbattuto contro un olivo e recava la scritta “Pietro e Mico, amici per sempre”.

Severi gliel’aveva donata quando stavano insieme. Professore lui, studentessa lei. Emma lo accusava di non raccontare niente di sé e lui le aveva regalato quel frammento d’infanzia per compiacerla.

Emma ha impiegato anni per dimenticarlo e nel riprendere in mano il libro I sette cerchi si accorge che è stato strappato il frontespizio. Che Pietro Severi è scomparso lo apprenderà solo al giornale.

Sei giorni prima Pietro Severi esce di casa lasciando la porta aperta.

Dopo l’incredibile successo de I sette cerchi è andato a vivere in riva a un lago a Dublino. Il suo agente l’ha aiutato a cercare casa. L’ha scelta per il giardino e per l’olivo che ricorda tanto quelli della sua terra.

L’ha sentita subito sua. Ora non più.

Ha sempre ritenuto che il lago fosse più onesto del mare ed è andato a viverci cominciando a ricomprare gli stessi libri lasciati in Calabria e iniziando a scrivere su un quaderno grigio. Da allora ha combinato ben poco e l’ultima donna che ha amato l’ha lasciato con un addio su un post-it.

Le ultime cose che fa sono: infilare un plico in una busta, spedirlo, immergersi nel mare in tempesta e scomparire.

Dopo anni senza notizie di Pietro, Emma, riceve un plico con poche pagine. Pagine pericolose che parlano di un padre assassino e di un figlio che non sa come gestire quell’ingombrante eredità.

Verità o finzione? Autobiografia o l’incipit di un nuovo romanzo?

Emma non sa che pensare e spera che non tocchi a lei scrivere un articolo sulla scomparsa di Pietro. La sua storia d’amore deve rimanere segreta com’è sempre stata, ma qualcuno adesso vuole quelle pagine a tutti i costi e la sua vita è in pericolo.

Quando uno scrittore scompare ha quasi sicuramente qualcosa da nascondere. Ma in questa storia c’è molto di più, scrive Andrea Vitali.

Una scrittura coinvolgente e divertente al servizio del thriller, aggiungerei io.

Che l’olivo di Pietro sia con voi!

Paola Rambaldi

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Sul comodino della Rambaldi: “Nessuna notizia dello scrittore scomparso” di Daniele Bresciani (Garzanti)

  1. patrizia debicke ha detto:

    Stuzzicante

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...