Sul comodino della Rambaldi: VARESE NON AVER PAURA di Laura Veroni (FRATELLI FRILLI EDITORI)

Laura Veroni, 1963, è nata e vive a Varese. Insegnante di Lettere, ha frequentato il Liceo Classico Cairoli e si è laureata in Pedagogia all’Università Cattolica di Milano. Ha vinto il premio migliore scrittura femminile al concorso GialloStresa 2013 e il concorso Cartoline di Natale 2013 indetto da Meme Publisher. Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi I delitti di Varese (Fratelli Frilli Editori) e Il ruolo (Autodafé Edizioni). Suoi racconti sono stati pubblicati su siti web e in diverse antologie tra cui Delitti di Lago (Morellini Editore) e Giallolago (Eclissi).

Una ragazzina con le scarpe da ginnastica nuove ai piedi si sta allenando sulla strada che va da Brinzio a Castello Cabiaglio, ha appena vinto una maratona ai Giochi della gioventù, fa la prima media e corre più veloce di quelle di terza.

Oggi negli allenamenti doveva accompagnarla il fratello ma si è infortunato e lei ha deciso di addentrarsi egualmente nel bosco da sola. Uno scalpiccio alle spalle e si accorge di un tipo con felpa e cappuccio che le corre dietro. Sulle prime sembra non dargli peso ma quando si accorge che l’uomo accorcia le distanze e ha un passamontagna calato sul volto, si spaventa e aumenta l’andatura.

Deve correre parecchio prima di sentirsi al sicuro e quando pensa di essere in salvo l’uomo sbucato dal nulla la aggredisce alle spalle minacciandola con un coltello.

Per non essere uccisa la ragazzina è costretta ad assecondare i suoi voleri.

Gennaio 1994, nevica, una tredicenne esce da scuola con uno zaino rosso e sale sull’autobus, non vede l’ora di tornare a casa, quando scende nel bosco si ferma per un bisogno impellente e viene aggredita dall’uomo col passamontagna. Si difende come una tigre e glielo strappa scoprendogli la faccia e l’uomo la accoltella.

Da allora sono passati 20 anni.

Il magistrato Elena macchi riceve una mail sul cellulare, il Procuratore Capo è prossimo alla pensione e avrebbe piacere che lei lo sostituisse.

La donna si riserva di pensarci su. Quando rientra a casa ha modo di conoscere la nuova inquilina del piano di sotto, Carla Allevi, insegnante…

Dopo I delitti di Varese e Varese non aver paura nei desideri di Laura Veroni c’è un altro romanzo per coronare la trilogia.

La cinquantenne Elena Macchi dopo aver dato la caccia al serial killer del primo romanzo stavolta indaga sul pedofilo Rosario Accorsi e su una setta che gira attorno al misterioso Grand Hotel Campo dei Fiori (l’hotel dove si sono appena concluse le riprese del sequel di Suspiria diretto da Luca Guadagnino. Per chi volesse visitarlo nelle giornate consentite su porte e finestre dell’Hotel sono ancora visibili neve finta e cartelli in tedesco. Il libro da cui è tratto è ambientato in una Berlino anni ’70).

Varese non aver paura è una storia già letta che difficilmente resta impressa, che almeno ha il pregio, rispetto ad altri deja vu, di essere scritta benissimo.

Che il magistrato Elena Macchi sia con voi!

Paola Rambaldi

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