Sul comodino della Rambaldi: LA PALLINA ASSASSINA. I delitti di Falsterbo. Di Olséni & Hansen (Bompiani)

 

Christina Olséni & Micke Hansen si sono conosciuti frequentando lo stesso gruppo di tennis. Entrambi innamorati di Falsterbo, una cittadina sulla costa svedese della Scania, hanno eletto la zona a scenografia di una serie di romanzi che combinano la passione per i gialli investigativi di lei con lo stile umoristico di lui. Una nuova coppia nel panorama letterario nordico che promette di stupirci con I delitti di Falsterbo”.

Dopo I delitti del BarLume di Marco Malvaldi e gli attempati pensionati di Squadra Speciale Minestrina in brodo di Roberto Centazzo ecco un indagine svedese che coinvolge altri vecchietti.

Se è vero che le nostre aspettative di vita si sono allungate e che prenderemo la pensione sempre più tardi (l’obiettivo di non farcela avere mai è ormai assodato) proviamo a prenderla con un sorriso. Ecco un giallo umoristico per questa lunga estate calda, buono da leggere anche coi prossimi freddi.

I personaggi de La pallina assassina:

Egon, 82 anni, golfista mattiniero, scapolo felice che ama fischiare e cucinare e orgoglioso zio di Frederick e Ingela

Ragnar, 82 anni, doppio apparecchio acustico, migliore amico di Egon, fuma abitualmente come un turco.

Elisabeth, 78 anni, classe da vendere, capelli raccolti a chignon, abiti color rosso ciliegia, specializzata nel far perdere le staffe ad Egon

Märta, 80 anni, sorella di Elisabeth, vedova di fresco è appena tornata a vivere a Falsterbo. Ragnar che in passato ha avuto con lei una relazione è ben contento di poterla frequentare di nuovo.

Frederik, 47 anni, è appena passato dallo stato di rispettato Procuratore sposato a divorziato con l’esaurimento, e dai completi costosi alle T-shirt degli Iron Maiden.

Lisa, 40 anni, vedova con figlia di 7 è la poliziotta che indaga in scarpe da corsa

Giugno a Falsterbo è il mese ideale per il golf e i quattro maturi amici Egon, Ragnar, Elisabeth e Märta, si alzano di buon mattino per giocarci. Purtroppo durante un’animata partita rinvengono in un bunker il cadavere del proprietario del campo Sven Silfverstolfe con un vistoso livido sulla tempia e si convincono di averlo accidentalmente ucciso con uno dei loro poderosi tiri.

Prontamente interpellato, Fredrick, il nipote di Egon, li sconsiglia apertamente di manomettere la scena del delitto cancellando le loro tracce, ma i quattro anziani non ascoltano e decidono di spostare altrove il cadavere inscenando un finto suicidio per allontanare da loro ogni sospetto, cacciandosi ben presto in un mare di guai.

Le indagini non si riveleranno semplici, Sven era odiato da tanti, mogli e amanti comprese, ma la verità non tarderà a venire a galla grazie alle indagini della poliziotta Lisa.

Che la maglietta degli Iron Maiden sia con voi!

Paola Rambaldi

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