Sul comodino della Rambaldi: IL GIORNO CHE NON C’È di CARLA DOLAZZA (Edizioni SOLFANELLI)

 

 

Carla Dolazza, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università La Sapienza di Roma, dopo aver vissuto in Australia è rientrata a Roma dove scrive e traduce testi letterari e articoli scientifici dalla lingua inglese. Con le Edizioni Solfanelli ha già pubblicato La scatola di Eliana.

L’australiana Jazz Fraser giunge a Roma da Adelaide per confidare la sua storia a un’amica romana incontrata casualmente durante un viaggio a Hong Kong.

L’amica tra lettere, cartoline e messaggi è già depositaria di altri ritagli della sua vita.

Erano le nove e trenta del mattino quando il telefono squillò. Lacerò il mio spazio. Non volevo rispondere perché dentro di me già si affannavano, scavalcandosi per ottenere il primo posto, tutte le cose che avrei dovuto fare: necessarie banalità, il ritmo da mantenere costante, che ti impedisce di capire cosa sei.

Invece alzai il ricevitore e riconobbi la voce.

La sua voce sembra attraversare uno schermo e nello sforzo perdersi nei cavi del telefono.

La lingua batte sul palato e si inceppa.

So sempre quando è lei.

Ho deciso di venire a trovarti”, mi disse, “a settembre”…

Chi è Jazz?

Jazz stava per offrirmi di entrare in alcuni di quegli angoli, senza guidarmi nel percorso. E non sapevo perché. Mi stava consegnando un segreto per rendere giustizia a se stessa liberandosi di un peso, che se consegnato non sarebbe più sembrato tale. Ed io mi trovavo ad avere le mani aperte in grembo che man mano si riempivano di foglietti colorati: i giorni della sua storia.

E mentre i foglietti cadevano nelle mie mani cambiavano colore e trovavano il posto che io avevo deciso

Jazz vuole parlare di Colin, l’uomo a cui si è consegnata vergine a 41 anni, conosciuto in una serata per single presso il ristorante di un albergo. Prezzo unico, tutto compreso.

Vedovo e padre di due figlie adulte che hanno sempre infragilito il loro rapporto.

Se cerchi il tuo appuntamento al buio, eccolo davanti a te”

Sono le prime parole quando la incontra alla festa e con lui sarà davvero un appuntamento al buio, un’infinita storia che si trascinerà nel tempo tra alti e bassi.

Più bassi che alti.

Ma Jazz vuole raccontare anche di molto altro, di quanto la sua vita sia cambiata e degli eventi che l’hanno trasformata per sempre.

Che il giorno che non c’è sia con voi!

Paola Rambaldi

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