Questo libro non esiste letto da Gabriella Fiano

di Gabriella Fiano

Cara Marilù, la tua scrittura è sempre un rifugio piacevole, accogliente. QUESTO LIBRO NON ESISTE (Elliot, 2016) colpisce per lo stile quanto per i temi trattati. Sembrano pochi e invece sono tantissimi! Si va dalle riflessioni sul tempo (tema già affrontato ne LE SULTANE e ne LO ZOO) al mondo, spesso subdolo, dell’editoria; dall’analisi dei rapporti familiari a quelli amorosi, senza tralasciare quello dell’amicizia. Tutti e tre questi sentimenti, tuttavia, sembrano mostrare il peggio della natura umana. Quello familiare, dell’infanzia del protagonista, Mathias, è un’ombra di amore, celato sotto una coltre di rimproveri e privazioni. Ciò nonostante, per suo nonno, tiranno come pochi, continuerà ad avere un rispetto e un affetto eterno. Il nonno… origine e perpetuarsi di ogni sua nevrosi, di ogni suo approccio alle donne, agli amici, alla vita. Un’eredità emotiva pesantissima che plagia ogni sua decisione. Nel male, ovviamente!

E l’amicizia? Esiste in questo libro che non esiste? Pare proprio di no. I suoi compagni di bevute incarnano più il tipo di “amico-sciacallo” che gode delle disavventure e degli insuccessi altrui. E la grande disavventura di Mathias, scrittore esordiente, è la peggiore che gli potesse capitare: aver perso il suo misterioso manoscritto. E intorno a questo giallo se ne aggiungono altri, tingendo anche questa storia dell’autrice di un colore a lei e a me caro: un nero brillantissimo. Eppure questo aspetto, intorno al quale tutto ruota, perde della sua centralità, e si resta attratti maggiormente dalla analisi dei rapporti umani. A mio avviso la vera forza di questo romanzo. Un romanzo che sembra scagliarsi contro tanti ordini costituiti, addirittura contro le leggi del tempo e dell’universo, che ti porta fino in cielo, tra pianeti e costellazioni, ma poi ti riporta con i piedi per terra, nella vita frenetica dei nostri giorni, fatta di cinismo, di squali reali o da tastiera sui social, di superficialità. E allora la ricerca di questo benedetto manoscritto perduto diventa metafora di altre ricerche, altre mancanze: di sentimenti genuini, valori profondi, amori fondati sul rispetto e non sul ricatto emotivo, amicizie pregne di empatia, di passioni forse inspiegabili, ma che non vanno mai rinnegate. Non posso dire altro, ma questo nonno dallo sguardo lacerante va conosciuto, questo mistero va approfondito, questo libro va assaporato… 😉

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Questo libro non esiste letto da Gabriella Fiano

  1. patrizia debicke ha detto:

    Bello

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...