Sul comodino della Rambaldi: “Piuttosto il diavolo” di IAN RANKIN (Longanesi)

Ian Rankin, classe 1960, dopo essersi laureato all’Università di Edimburgo ha lavorato come vendemmiatore, porcaro, ispettore del fisco, ricercatore sull’alcolismo, giornalista musicale e musicista punk. I suoi thriller ambientati ad Edimburgo con John Rebus, un poliziotto collerico, tenace e solitario, sono diventati dei classici. Vincitore di numerosi premi letterari è tradotto in 36 lingue e la serie John Rebus, totalizza da sola il 10% delle vendite dei gialli nel Regno Unito. Dalle sue storie sono state tratte quattro serie televisive.

Sono dedicati a Rebus i romanzi: Cerchi e croci, Morte grezza, Dietro a nebbia, Fine partita, Casi sepolti, Una questione di sangue, Indagini incrociate, Dietro quel delitto, Partitura finale, Corpi nella nebbia, L’ombra dei peccatori, Una morte impossibile, Rebus indecifrabili e Come cani selvaggi, tutti titoli pubblicati in Italia da Longanesi.

Con una cena al Hotel Caledonian John Rebus festeggia con Deborah Quant la sua prima settimana senza fumare.

Ha appena ripreso a sentire i sapori del cibo anche se da mesi una tosse insistente gli stria i fazzoletti di sangue.

Rebus ha un tumore ai polmoni.

Quaranta anni prima in una stanza del medesimo hotel venne uccisa la ricca e spregiudicata Maria Turquand, moglie di un pezzo grosso della finanza e a distanza di tanto tempo il ricordo di quel caso irrisolto perseguita ancora l’ex poliziotto.

Le circostanze dell’omicidio non vennero mai chiarite e l’assassino non fu mai identificato.

Gli amanti di Maria, tra cui molti politici, in quel periodo non si contavano. Si pensò a un delitto passionale, ma il marito non era al corrente delle sue scappatelle e per quella notte aveva un alibi. Secondo l’autopsia la donna fu strangolata dalle mani forti di un uomo.

I giornali parlarono a lungo dello stile di vita della Turquand e i sospettati furono molti.

Una volta a casa, Rebus, ridotto a dormire nella stanza della figlia che la moglie ha portato con sé, tira fuori le vecchie carte del caso.

Un anno prima di Maria altre due ragazze erano state uccise con le medesime modalità.

Intanto l’Ispettore Clarke è costretta a recarsi d’urgenza in ospedale al capezzale di Darryl Christie e l’investigatore Malcolm Fox viene rimandato a Edimburgo ad aiutarla.

Darryl da poco approdato ai vertici della criminalità organizzata, è stato ridotto in fin di vita sotto casa sua. La fulminea ascesa del malvivente ha bloccato l’era di Big Ger Cafferty, storico nemico di Rebus.

Darryl indagato per riciclaggio di denaro sporco prima dell’aggressione aveva avuto altri avvertimenti come gomme tagliate e bidoni della spazzatura bruciati.

Ma l’era di Cafferty in città è veramente finita o il vecchio boss sta solo aspettando il momento opportuno per riconquistare Edimburgo?

Risolvere entrambi i casi sarà il nuovo compito di Rebus.

Che la soluzione del Rebus sia con voi!

Paola Rambaldi

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2 risposte a Sul comodino della Rambaldi: “Piuttosto il diavolo” di IAN RANKIN (Longanesi)

  1. patrizia debicke ha detto:

    Stuzzicante

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