Cristina Aicardi ci racconta MilanoNera

PORTALE:  MILANONERA

I tuoi dati biografici fondamentali. 

Vivo in Brianza e lavoro nella ditta di famiglia. Ho due figli ormai adulti che guardano con occhio complice e benevolo la mia smodata passione per la lettura. In fondo tutto questo è colpa loro: non avrebbero dovuto iscrivermi a Facebook. È nato tutto da lì, per una serie di incontri e casi fortunati.

Qual è il tuo ruolo dentro a MilanoNera? 

Da tre anni sono il caporedattore. Mi occupo della gestione pratica del sito: tengo i contatti con le case editrici, coordino i redattori smistando i libri e sono responsabile della messa online di tutti i contenuti che appaiono giornalmente.

Qual è la sua filosofia di fondo o il suo motore?

La passione per la lettura e la voglia di condividerla.

Se MilanoNera avesse un motto sarebbe…

A tutto noir. Solo il meglio però.

Come nasce MilanoNera? Quando è stato fondato? Da chi? E da allora come è cambiato?

Milanonera è stato il primo portale italiano dedicato alla letteratura gialla, thriller e noir. Fondato da Paolo Roversi nel 2006, dal 2008 è registrato come testata giornalistica presso il tribunale di Milano. Milanonera è nata dalla passione di Paolo per la lettura e la scrittura e da ormai 11 anni si occupa di recensioni, articoli, interviste e segnalazioni di nuove uscite , di eventi o festival.

Nei primi anni ha avuto anche un’edizione cartacea. Fondamentalmente lo spirito negli anni non è cambiato, siamo cresciuti nei numeri, sono cambiate le persone che vi collaborano, ma l’impronta è sempre quella: passione e condivisione.

Quali sono i pezzi imprescindibili? 

Ovviamente le recensioni e le interviste, così come le segnalazioni delle nuove uscite gialle/ thriller e noir. Pubblichiamo un articolo e una news al giorno. Siamo ormai a 5700 articoli pubblicati.

Ne puoi ricordare tre di cui siete particolarmente orgogliosi? 

Siamo orgogliosi di tutti quello che abbiamo fatto in questi undici anni. È impossibile scegliere.

Fate anche stroncature? Perché?

No, non pubblichiamo stroncature. La decisione parte dal presupposto che la lettura è un momento intimo, personale e soggettivo. Ciò che a una persona non piace, può invece piacere a altri. Se una recensione contiene critiche sensate e obiettive, non c’è problema, ma la stroncatura la evitiamo. Un libro è sempre il risultato di un grosso lavoro da parte di un autore, contiene impegno e passione, quindi se proprio non è piaciuto, evitiamo qualsiasi commento e passiamo ad altro.

Cosa rispondi a coloro che dicono che le recensioni sul web non spostano di una copia le vendite?

Non ho dati che possano confutare o confermare questa affermazione e, comunque, questo a noi non interessa. Le vendite non sono certo il nostro obiettivo. Non abbiamo legami o contratti con le case editrici e non abbiamo nessun tipo di guadagno o introito. Noi esprimiamo pubblicamente la nostra opinione di lettori, condivisibile o meno che sia. Quello che è certo, è che negli ultimi tempi siamo sempre più cercati dalle case editrici, sono aumentate le richieste di interviste, di incontri, è cresciuto il numero di libri che ricevo giornalmente, quindi forse qualcosa muoviamo… Se abbiamo un potere, probabilmente è quello del passaparola e una media di 8.000 -10.000 visualizzazioni mensili non è certo poco…

Mai ricevute richieste strane?

A dire il vero, no. Mi è capitato di essere in qualche modo ” perseguitata” da un autore a cui avevo detto che non avrei fatto la recensione perché il suo libro non mi era proprio piaciuto. Per mesi ho ricevuto nella posta link a recensioni positive che gli venivano fatte o che si procurava in qualche modo.

Poi c’è qualcuno che si informa se deve pagare per apparire su Milanonera e altri che ci vogliono mandare direttamente il libro e la recensione già bella e pronta. Ma sono casi rarissimi.

Raccontaci un successo.

Undici anni e 5700 articoli. È difficile se non impossibile sceglierne uno, anche perché il vero successo credo sia avere mantenuto inalterati l’entusiasmo e la passione degli inizi. Merito di questo è indubbiamente di Paolo Roversi, ma anche della squadra di redattori che, attenta e precisa, fa sì che ogni giorno Milanonera possa pubblicare un nuovo articolo. Se invece ti riferisci a un successo mio in particolare, ecco, vivo tutto quello che mi capita come un successo, come un regalo sorprendente, anche il rispondere a questa intervista.

E ora una cosa che non ti aspettavi

Sinceramente, non mi aspettavo nulla di quello che mi è capitato. Sono partita sette anni fa postando due righe di commento ai libri che leggevo in un gruppo su Facebook. Da lì è successo di tutto, e tutte cose belle e assolutamente inattese e insperate. Guardo e faccio ancora tutto con stupore, incredulità e entusiasmo. E ho molti “grazie” da dire.

Salutaci dando un motivo a nuovi lettori per farvi visita.

Se amate i libri, se volete essere informati sulle nuove uscite, se il giallo e il nero sono i vostri colori preferiti e se volete condividere la vostra passione per la lettura, Milanonera vi aspetta ogni giorno con nuovi articoli.

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Una risposta a Cristina Aicardi ci racconta MilanoNera

  1. patrizia debicke ha detto:

    Super

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