Sul comodino della Rambaldi: La superba illusione

LA SUPERBA ILLUSIONE

di Andrea Novelli e Gianpaolo Zarini

FRATELLI FRILLI EDITORI

 

Andrea Novelli e Gianpaolo Zarini tornano alla seconda avventura del detective genovese Michele Astengo dopo il romanzo Acque torbide. Hanno pubblicato per Marsilio: Soluzione finale, Per esclusione e Il paziente zero e numerosi romanzi per Giallo Mondadori e Feltrinelli.

La bravura dei due autori sta nell’imbastire una storia accattivante mischiando elementi a noi familiari come: l’arrogante paparazzo Fabrizio Re socio dell’agente dello spettacolo dichiaratamente omosessuale Gianvi Boeri (che richiamano le vicende di Fabrizio Corona e Lele Mora), le battute volutamente terrificanti alla Hap & Leonard dei romanzi di Lansdale, le prostitute sottoposte a chirurgia plastica per essere trasformate in copie perfette di dive dello spettacolo di L.A. Confidential di Ellroy, le indagini alla Tenente Colombo, per culminare nelle pagine dedicate alla cura delle orchidee in serra del Nero Wolf di Stout.

L’ex poliziotto Michele Astengo, nomen omen, si astiene da fatiche e piaceri materiali. Non lo fa apposta, ma perfino un invito a cena della segretaria lo butta nel panico. È più forte di lui. Da tempo cerca anche di smettere di fumare ma non ci riesce.

Non riesce a impegnarsi in niente.

In ufficio mentre è blandamente intento a sorvegliare un cinese, si presenta il ricco Matteo Barisone proprietario di una compagnia di navigazione a cui deve un favore anche se si è scopato sua moglie.

L’investigatore dovrebbe recuperare alcune foto compromettenti dagli archivi del paparazzo Fabrizio Re, uomo privo di scrupoli, ma non può rivolgersi alla polizia, ed è disposto a pagare 100.000 euro per riaverle. La cifra è importante e qualcosa ad Astengo non torna.

Fabrizio Re è socio di Gianvi Boeri noto agente dello spettacolo e omosessuale dichiarato e insieme tengono in scacco diversi VIP costretti a riscattare le proprie foto prima che vengano vendute ai giornali scandalistici. Fabrizio è indagato nello scandalo Starlettopoli e ha all’attivo estorsioni a divi e calciatori e molteplici infrazioni al codice della strada.

I giornali insinuano che tra Re e Boeri ci sia una relazione.

Astengo accetta l’incarico e si reca travestito da addetto ai contatori nell’ufficio di Fabrizio Re che lo allontana brutalmente. Lo pedina per qualche giorno fino a che non si decide a entrare nel suo ufficio di notte trovandolo morto. Qualcuno rileva la sua presenza e teme che gli addossino la colpa del delitto. Prima dell’arrivo della polizia ne approfitta per copiare dal computer i file riguardanti il suo cliente e distruggerlo. Nasconde la chiavetta per tornare a recuperarla dopo qualche giorno.

Le foto incriminate mostrano Matteo Barisone in compagnia di diverse dive dello spettacolo.

Astengo interroga Gianvi Boeri che lo riceve in caffetano mentre dei divetti del piccolo schermo sono intenti a massaggiarlo su un triclinio. Dopo la morte di Re anche lui teme di essere ucciso. E lo smarrimento di Astengo aumenta quando pedinando una famosa diva italiana la sente parlare al cellulare con una lingua dell’Est…

Che Astengo sia con voi!

                                                                               Paola Rambaldi

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