Sul comodino della Rambaldi: FERRO E SANGUE

FERRO E SANGUE

Autrice: Liza Marklund

MARSILIO FARFALLE – GIALLOSVEZIA

 

La giornalista Liza Marklund vive tra Svezia e Spagna, la sua serie poliziesca con Annika Bengtzon ha venduto più di 15 milioni di copie in 30 paesi ed è diventata una seguitissima serie televisiva. Queste autrici svedesi hanno tutte le fortune, oltre a vendere milioni di libri sono anche bellissime. Beate loro. Nella foto interna di copertina troverete una foto che ricorda molto l’indimenticata Kim Basinger di Nove settimane e mezzo.

Ferro e sangue è ambientato in un’epoca indefinita che non è necessariamente il nostro presente.

In un bosco un killer si libera del corpo della sua nona vittima finita con un colpo di bolzone, l’arma utilizzata per freddare le bestie nei mattatoi.

La giornalista Annika Bengtzon si reca dalla psicologa per curare i suoi attacchi di panico che la specialista definisce attacchi da evitamento.

I malanni di Annika sono soprattutto legati al giornale per cui lavora che sta per chiudere i battenti e a un’infanzia problematica con un padre padrone e una madre e una sorella che non sente ormai da troppi anni. Da quindici anni si schiera in difesa delle donne e si occupa di delitti irrisolti per La stampa della sera.

Il suo primo caso è il delitto di Josefin Liljeberg trovata nuda strangolata dietro la lapide di un cimitero. Una morte di cui nessuno, dopo quindici anni, è ancora ufficialmente responsabile.

Del delitto venne inizialmente sospettato il fidanzato Steven prima della confessione di tale Gustaf Holmerud in seguito ritrattata per chiedere un indennizzo per ingiusta detenzione.

E i guai di Annika sono appena cominciati.

L’ex marito Thomas, privato di un braccio dopo un attacco terroristico, ancora la perseguita nella speranza di riconquistarla e sua sorella Birgitta scompare dopo averle inviato una serie di messaggi inquietanti. La donna dopo aver perso il lavoro ha abbandonato la figlioletta per andare a sbronzarsi in un locale e da allora se ne sono perse le tracce.

Con l’aiuto di Nina Hoffman, Annika, incinta del nuovo compagno, indagherà cominciando proprio da Steven l’uomo che malmenava Birgitta e dalla madre che non ha mai smesso di odiarla.

Annika Bengtzon è come noi, o come vorremmo essere” ha scritto Jeffery Deaver.

Liza Marklund è insuperabile” scrive Henning Mankell.

Ferro e sangue è l’appassionante finale di una serie che ha conquistato milioni di lettori nel mondo” sostiene VERDENS GANG.

Ma la serie sarà davvero finita qui?

Che il bolzone sia con voi!

Paola Rambaldi

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