Sul comodino della Rambaldi: IL VANGELO DEL BOIA

IL VANGELO DEL BOIA di Nicola Verde.

NEWTON COMPTON EDITORI

 

Nicola Verde è nato nel 1951 a Succivo (CE) e vive a Roma.

Ha vinto numerosi premi letterari, fra i quali il Lovecraft, e vari concorsi come Lama e Trama, e ha pubblicato una miriade di racconti. Ha scritto Sa morte secada, Un’altra verità, Le segrete vie del maestrale e La sconosciuta del lago.

Il vangelo del boia è stato finalista al premio Alberto Tedeschi.

Dopo il Mastro Titta del Rugantino ecco un altro ritratto inedito del famoso boia papale Giovanni Battista Bugatti qui nelle insolite vesti di investigatore.

Pensionato a 85 anni per un’incertezza manifestata nella sua ultima doppia esecuzione il 17.8.1864 il Bugatti chiude malamente 70 anni di onorato servizio e lo scrittore Ernesto Mezzabotta ne raccoglierà la storia a partire proprio da quel giorno, quando la carretta dei due condannati trascinata dai buoi e preceduta dai Confratelli della misericordia si avvia al patibolo tra due ali di folla eccitata dall’esecuzione.

Antonio Olietti e Domenico Demartini sono appena stati condannati per omicidio dall’implacabile giudice della Sacra Consulta Eucherio Collemassi e mentre Mastro Titta aziona la ghigliottina resta sconvolto nel riconoscere tra gli spettatori la famosa contessa Costanza Vaccari in Diotallevi una fotografa di facili costumi che tre anni prima l’ha trascinato in una torbida storia di foto pornografiche che ritraevano la Regina Maria Sofia.

Le foto, vistosamente false, erano state fatte circolare per distogliere l’attenzione pubblica da altre foto terribili scattate durante le messe sataniche della setta della Confraternita del Sacro cuore di Belzebù dove venivano macellate donne incinte per offrire feti al maligno.

Le indagini prendono avvio dal 6.8.1861 col ripescamento di due cadaveri nel Tevere quando Mastro Titta viene chiamato a dare una mano all’Ispettore Laudadio.

Uno dei due morti, un cardinale, è stato decapitato da mani inesperte e il lavoro di sezionamento sull’altro cadavere non è mai stato ultimato…

Aspettatevi di tutto, scrive Marcello Fois di questo romanzo.

Un giallista raffinato e consapevole. Un romanzo affascinante pieno di contraddizioni, di luci e di ombre, di delitti e misteri… scrive Il Mattino.

Che Mastro Titta sia con voi!

Paola Rambaldi

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2 risposte a Sul comodino della Rambaldi: IL VANGELO DEL BOIA

  1. patrizia debicke ha detto:

    Molto intrigante

  2. eugenia borghi ha detto:

    Grazie me lo segno !!

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