Sul comodino della Rambaldi: IL PESO MINIMO DELLA BELLEZZA

Autrice: Azzurra De Paola.

Editore: LiberAria.

Anno: 2016

Euro: 12,00

Azzurra De Paola nasce a Roma nel 1983 e vive in Svizzera.

Sono madre e figlio i protagonisti di questo romanzo, fino a che uno sconosciuto non li affianca su una panchina del parco inventando una fiaba per conquistare entrambi.

La donna che un tempo è stata un’egoista nata, che si è persa perfino il funerale della madre facendosi ricoverare in ospedale in preda a una crisi epilettica, dalla nascita del figlio non vede altri che lui. Ma il bambino la respinge, rifiuta di essere abbracciato, si vergogna di essere baciato di fronte ai compagni e cresce feroce e scorretto nonostante tutte le attenzioni che gli dedica.

Con quando più amore lei dona e con quanto più odio è ricambiata.

A tredici anni lo sorprende a masturbarsi nella sua vasca da bagno e uccide i pesci rossi dei vicini schiacciandoli sotto le scarpe, ma lei gli perdona tutto e continua a pregare snocciolando il rosario e a viziarlo.

Si sente in colpa per ogni cosa e si sente in colpa anche nell’innamorarsi del bel medico conosciuto al parco, che da incallito donnaiolo si attacca a lei solo perché non riuscirà mai ad averla completamente.

Lei gli sussurra parole irripetibili, il genere di parole che non vengono spontanee a una donna. Sono le parole indotte. Quelle imparate per far piacere a qualcuno. E lei le ripete perché pensa che serva questo per piacere a un uomo.

Ma suo figlio continua a respingerlo e lei tiene più al figlio che a lui.

Si frequenteranno sporadicamente in attesa che approvi la loro unione, ma non l’approverà mai e quando andrà nei militari sfogherà finalmente tutta la sua violenza repressa su un commilitone, una donna ne subirà le conseguenze e lui se ne laverà le mani.

Tre vite che non troveranno requie per un romanzo che riesce a farti arrabbiare per la troppa bontà dell’una e per la cattiveria dell’altro. Personaggi travagliati che ti verrebbe voglia di picchiare personalmente, ma Azzurra de Paola sa come trascinarti nella sua storia e non vedrai l’ora di sapere come va a finire. E per capire dovrai leggerlo tutto.

Le persone innamorate sono egoiste. Non si chiedono mai cosa sia meglio per l’altro, purché resti. Purché sia lì anche solo come scialba comparsa. Che importa.

 Loro sono gli interpreti principali, i protagonisti.

Che la famiglia sia con voi!

 

 Paola Rambaldi

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in recensioni: sul comodino della Rambaldi, Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...