#LibriaNatale: “Forse non tutti sanno che in Italia…”

isa-grassanodi Marilù Oliva

IL REGALO:
“Forse non tutti sanno che in Italia…”, sottotitolo “Curiosità, storie inedite, misteri, aneddoti storici e luoghi sconosciuti del Belpaese”, firmato da Isa Grassano (nella foto, di cui ricorderete “101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia almeno una volta nella vita” e “In viaggio con le amiche”), è da pochissimo uscito per Newton Compton. Diviso per regioni, completo di un ricco corredo di illustrazioni e di una fornita bibliografia finale, questo libro vi permetterà di scoprire aneddoti, luoghi, notizie inedite tra storia, percorsi, cucina, curiosità e molte altre cose. Sapevate, ad esempio, che in Val d’Aosta – precisamente nella Valle di Cogne – a Valnontey, esiste un giardino botanico chiamato Paradisia, con oltre mille specie montane da ammirare tra laghetti, giardini rocciosi e fiori con farfalle? E che, in primavera, costeggiando il Buttier è possibile passeggiare come in un vero e proprio safari, tra stambecchi sdraiati al sole, marmotte che escono furtive dalle tane, rapaci in volo e camosci? E che il Museo D’Annunzio Segreto, nel grande spazio espositivo del sottoteatro del Vittoriale, sulle rive del Lago di Garda, racconta molto del Vate e delle sue predilezioni? Spendeva tanti soldi per dotarsi di uno sterminato guardaroba di camicie da notte, vestaglie in broccato, sottabiti d’organza e mutandine di pizzo. In un suo forse-non-tutti-sanno-che-in-italiamanoscritto appuntava: «Come le perle, certe stoffe han bisogno di vivere sulla pelle, su la carne,sul corpo di una donna magnetica, per rivelarsi nella lor bellezza ricchezza
leggerezza». E sapevate che Bologna, celebre per le sue torri e i suoi portici, deve la sua prosperità a sessanta chilometri sotterranei di cunicoli, gallerie e canali che convergono nel fitto sistema idrico di cui oggi rimangono tracce nella toponomastica (via Riva Reno, via della Grada, quartiere Navile, Savena)? Se poi volete provare un’esperienza ascetica, visitate San Bartolomeo in Legio, nel cuore della Majella, altrimenti conosciuta anche come la “Montagna Sacra”. E se cercate un refugium peccatorum, potete recarvi nella Certosa di Serra San Bruno, a Vibo Valentia, dove – secondo una leggenda – si sarebbero rifugiati Ettore Majorana, il fisico nucleare misteriosamente scomparso nel 1938 e il pilota americano che guidava Enola Gay, l’aereo che sganciò la bomba atomica su Hiroshima il 6 agosto del 1945.

DESTINATARIO/A

A chi regalare un oggetto così composito e ricco di aneddoti, folklore, colori, curiosità e  luoghi da scoprire? Sicuramente a chi ama viaggiare, ma anche ai pantofolai. A chi è stanco della solita routine, a chi desidera fare nuove scoperte, a chi ha necessità di evasione, a chi preferisce i luoghi meno tracciati a quelli turistici. A un’amica con cui siamo stati in vacanza, a una persona con cui abbiamo studiato l’arte, a un compagno di bicicletta. A chiunque piaccia fare belle camminate. O anche solo immaginarsele, magari seduto/a sul divano.

 

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Una risposta a #LibriaNatale: “Forse non tutti sanno che in Italia…”

  1. patrizia debicke ha detto:

    Da far conoscere

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