LA CONFRATERNITA DELLE OSSA di Paolo Roversi

confraternitadelleossa_copertinaRecensione di Romano De Marco

Con il romanzo La confraternita delle ossa, edito da Marsilio, (396 pagine, 18,50 euro) torna oggi in libreria, dopo quattro anni di assenza, Enrico Radeschi, il giornalista hacker (già protagonista di cinque romanzi, di cui uno per ragazzi) creato dieci anni fa dalla prolifica penna dello scrittore Paolo Roversi (nella foto in basso), milanese di adozione ma originario di Suzzara (MN), dove ha creato la celebre kermesse letteraria Nebbiagialla Suzzara Noir Festival.

È un ritorno in grande stile quello dell’anti eroe milanese, che si muove in una Milano, densa di suggestioni e misteri, a bordo del “giallone” (una vespa del 1974 color giallo canarino, della quale ci vengono svelate finalmente le origini…) sempre a caccia di scoop e di efferati criminali, in tandem con la sua controparte istituzionale, il vice questore Loris Sebastiani. Ed è anche un ritorno intelligente, perché Roversi sceglie di raccontare, in una sorta di prequel dei precedenti romanzi, la prima avventura di Radeschi, ventiseienne, appena trasferitosi nella metropoli meneghina dalla sua “bassa” (teatro di tante altre storie dell’autore). Grazie a questa scelta, “La confraternita delle ossa” diventa una prelibata occasione per catturare l’interesse di nuovi lettori e un modo originale per ridare linfa vitale a una saga che ha comunque mantenuto, negli anni, un suo “zoccolo duro” di appassionati estimatori.

Il romanzo, diciamolo subito, è estremamente divertente, ben scritto, originale ed accurato come tutte le cose prodotte da Roversi (imperdibile la sua ricostruzione della malavita milanese dei primi anni ottanta nel recente “Solo il tempo di morire” – premio selezione Bancarella – costatagli anni di studi e ricerche).

Enrico Radeschi si muove in una Milano del passato recente (siamo nel 2002) che però appare così lontana e diversa da quella di oggi, soprattutto nei particolari, ed è un’occasione per ricordare al lettore quanto il progresso tecnologico stia modificando, di anno in anno, le nostre vite. Per dirne una, nel 2002 non c’erano i social network… e la cosa è meno ininfluente di quanto si possa credere, anche a livello narrativo.

roversi

La storia parte da un efferato omicidio compiuto in pieno giorno in centro città, e narra di una società segreta che affonda le sue origini nei secoli passati (fino a San Carlo Borromeo) e controlla in maniera occulta il mondo degli affari, della finanza, della politica milanese, con rigide regole e senza esitare a ricorrere all’omicidio, quando necessario. Gli eventi immaginati dall’autore si mescolano armonicamente a ricostruzioni storiche e a fatti di cronaca (come l’incidente del 18 aprile 2002, quando un piccolo aereo si schiantò contro il grattacielo Pirelli e l’intera nazione cadde nel panico temendo si trattasse di un attentato terroristico ispirato a quello delle torri gemelle) creando un mix suggestivo tra fiction e realtà. Il romanzo sa essere ironico, divertente, ma anche estremamente nero, in alcuni passaggi, e mantiene sempre alta la tensione narrativa su una vicenda che si sviluppa in un vero e proprio crescendo di sorprese, fino al concitato finale pieno d’azione e colpi di scena. Imperdibili anche le innumerevoli citazioni che risulteranno ancora più gradite a chi conosce l’autore personalmente.

Insomma, è un gran bel romanzo “La confraternita delle ossa” e ci restituisce un Enrico Radeschi in gran spolvero, pronto a cimentarsi in nuove avventure con ironia e intelligenza. Saranno storie del passato, come in questo romanzo, o ritroveremo prossimamente il Radeschi quarantenne di oggi che aveva scelto di allontanarsi dall’Italia? A Paolo Roversi l’ardua sentenza! Noi per il momento godiamoci questo grande e gradito ritorno.

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in recensioni e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a LA CONFRATERNITA DELLE OSSA di Paolo Roversi

  1. Patrizia Debicke ha detto:

    Ottimo, bacio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...