La gentilezza di Polly Samson

pollyEdizioni: UnoRosso

2016, euro 15

Chi è Polly Samson? Una famosa scrittrice di canzoni, ma non solo…

Figlia di un diplomatico di origine tedesca, Lance Samson, arrivato in Inghilterra nel 1938 grazie al Kindertransport e di Esther Cheo Ying, cinese, autrice del libro autobiografico “Black Country to Red China”, dove racconta la sua vita da maggiore nell’esercito di Mao, ha vissuto un’infanzia solitaria che l’ha portata a scrivere e illustrare storie dalla più tenera età.

A diciotto anni, ha cominciato a lavorare nell’editoria a Londra, crescendo negli anni professionalmente fino a diventare membro del consiglio di amministrazione della Jonathan Cape. Ha avuto un figlio con lo scrittore Heathcote Williams e ha collaborato come giornalista freelance con i quotidiani: The Guardian, The Observer, Daily Mail e Sunday Times.

Finita la sua storia con Williams, ha conosciuto David Gilmour (solista dei Pink Floyd e di altri importanti gruppi musicali) e, nel 1993, è stata coautrice dei testi dei Pink Floyd per l’album “The Division Bell” che ha scalato le classifiche di Europa e America. Nel 1994 si è sposata con Gilmour, dal quale ha avuto altri tre figli. Nel 1999, ha pubblicato l’antologia di racconti “Lying in Bed”, considerata il “Libro dell’anno” e nel 2000 il romanzo “Out of the Picture”. Ha scritto buona parte dei testi delle canzoni del marito per l’album di successo “On An Island” del 2006 e nel 2010 è uscita con “Perfect Lives”, seconda antologia di racconti.

Il suo secondo romanzo “The Kindiness”, La gentilezza, è stato felicemente pubblicato nel Regno Unito nel 2015. Ed è appena arrivato anche in Italia.

La gentilezza è una lunga, lirica e coinvolgente storia di vita di due persone, che si snoda per ben ventitré anni e che riesce a parlare contemporaneamente d’amore, dolore, tradimento, comprensione e riconciliazione.

Un falco, che si libra in aria nell’agosto del 1989, è l’alato protagonista del preludio alla storia di Julian e Julia, con lei che lo fa volare al tramonto, mentre aspetta il suo giovane amante.

Julian, ventunenne, studente di lettere (sarà poi uno scrittore famoso) e con un sicuro futuro nel mondo accademico, ha incontrato Julia che è sposata e ha otto anni più di lui. Un amore a prima vista che li travolge. Ma la rabbia e la brutalità del marito, che ha scoperto il loro tradimento, costringeranno Julia a fuggire da Julian. Da quel momento staranno insieme, senza pensare a nulla e a nessuno, contro tutto e tutti.

Insieme per una vita dura e difficile, affrontando ogni ostacolo, buttandosi anche alle spalle gli studi di Julian, ma accecati dall’amore, nell’ideale della felicità, soprattutto dopo la nascita, dopo ben cinque anni, di Mira, la figlia tanto desiderata. E quando Julian scopre che Firdaws, la casa della sua infanzia, è in vendita, dovrà comprarla a ogni costo e trasferircisi con la famiglia. Però, quando la piccola Mira rischierà di morire, Julia non potrà nascondergli oltre lo sconvolgente segreto che ha condizionato la loro vita.

Un inganno offerto come un dono, un tradimento ammantato dalla gentilezza che forse tradimento non era ma che costringerà Julian a pensare di non potersi più fidare degli altri. E solo Mira dopo tanti anni riuscirà a farlo andare oltre.

Polly Samson privilegia la fisicità. Ricorrono nel suo narrare sensazioni come il calore della pelle di un amante o quello di un bambino quando ha la febbre e si percepiscono quasi i profumi del cibo. I suoi personaggi sono profondamente connessi con la natura che li circonda, tanto che facciamo la conoscenza di Julia attraverso il suo falco che vola tra le nuvole. La Samsom scrive poi di rituali quasi pagani, per esempio: la madre di Julian che ogni anno per il suo compleanno scende per il fiume a nuoto, Julian e Katie ancora adolescenti che corrono nei boschi… e, in contrapposizione, ma tangibilmente reali, il mondo sterilizzato di vetro e d’acciaio dell’ospedale e quello dei laboratori di ricerca di Karl.

Romanzo interessante da assaporare.

Recensione di Patrizia Debicke

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Una risposta a La gentilezza di Polly Samson

  1. Patrizia Debicke ha detto:

    Grazie condivido

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