A book to tell: La moglie perfetta

costantiniTitolo: La moglie perfetta

Autore: Roberto Costantini

Editore: Marsilio

Collana: Farfalle

Genere: giallo

Pagine: 447

Anno: 2016

Prezzo: 19, 00 euro

“Si può anche crescere insieme, vivere insieme per anni. E non capirsi su tutto. Non dipende dal tempo”.

Roberto Costantini è nato a Tripoli. È consulente aziendale, ingegnere e dirigente della Luiss. Ha pubblicato per Marsilio la Trilogia del Male, successo italiano, europeo e pubblicato negli Stati Uniti. Migliore opera noir degli anni 2000, la motivazione per il premio speciale Giorgio Scerbanenco 2014.

A book to tell oggi vi porta nella storia di Michele Balistreri. Dopo la Trilogia del Male, questo è il quarto romanzo che lo vede come protagonista. Siamo a Roma. Mike è un cinquantenne che fuma e beve troppo, come sempre. È il capo della Sezione Omicidi. Le persiane del suo ufficio sono spesso abbassate e le finestre chiuse. L’arredamento lascia a desiderare. Tutto, in quell’ambiente, è claustrofobico e per nulla accogliente. L’autore ci parla di lui, partendo dal 2001, per poi spostarsi in avanti di dieci anni. Tutti i personaggi sono abilmente intrecciati e protagonisti, a loro modo. Balistreri dovrà affrontare più di un omicidio, analizzando l’amore e la fedeltà, la paura e l’inganno. Cosa si è disposti a rischiare, in una coppia, pur di cambiare e fare un salto nel vuoto? Cosa riesce a consumare l’anima, portandoci ad uccidere? Quali sono le omissioni e i segreti da non confessare per sorreggere un matrimonio? Quanto contano, in tutto questo, gli appalti truccati, la mafia dei piani alti e il pizzo da riscuotere? Tutto conta, tutto è importante. Non voglio soffermarmi, in questi miei pensieri, sui singoli personaggi che troverete accanto a Balistreri, ma sulla storia in sé. Sulla libertà o meno di poter scegliere, quando si vive in coppia. Sulla voglia di trasgredire, quando ci si sente trascurati o meno considerati dalla nostra metà. I temi di cui ci parla Costantini, sono affrontati con tatto e sensibilità ma, anche, con crudezza, che non lascia scampo. Dona e priva, portandoci a scuotere la testa man mano ci immergiamo nella lettura. Quanto conta il rispetto, se si è sposati? Esiste un limite in questo? Quale la “forma” da mantenere e quali gli schemi da ribaltare? Dove sta il rispetto per le vittime e i sospettati di un omicidio? Fino a che punto ci si può spingere per scoprire la verità? Troppe sono le informazioni travisate in questa indagine, altrettanti gli omissis. Inaspettato e ben strutturato il finale. Perché la strada percorsa fin qui, ci ha portato a correre insieme a Balistreri. Perché niente è come sembra e il vero responsabile ha ingannato tutti. È davvero così terribile guardarsi in faccia e riconoscersi o è più semplice indossare una maschera che ci difenda? È così complicato aver confuso il possesso con l’ amore e il sesso con la vera passione? Una serie di reazioni a catena provocheranno errori. Sarà solo questione di tempo e tutto tornerà a galla. Come sempre, come ogni volta. Buona lettura. Federica Belleri.

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Una risposta a A book to tell: La moglie perfetta

  1. Patrizia Debicke ha detto:

    buon libro

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