A book to tell: Uccidete Pulcinella

 

pulcinellaAutore: Massimo Torre

Editore: Edizioni e/ o

Pagine: 202

Anno: 2015

Prezzo: 14, 50 euro

Era tormentato dal pensiero di non poterla fare felice e stringere a sé

come avrebbe ardentemente voluto. Per dirle tutte le parole che

stavano nascoste nel suo cuore”.

Massimo Torre, napoletano. Vive e lavora a Roma come sceneggiatore. Nel 2014 ha pubblicato “Chi ha paura di Pulcinella?”, il primo della serie con questo personaggio. Già pronte le prossime uscite: “La giustizia di Pulcinella” e “Pulcinella sotto terra”.

A book to tell vi porta a Napoli, al Rione Sanità. Il tuttaio Pulcinella è riuscito a sconfiggere un famoso boss della camorra e il quartiere sembra rinato. I turisti popolano i vicoli, si aprono nuove attività, le persone tornano a sorridere. Pulcinella è innamorato di Rosa, ma il loro amore fatica a decollare perché lei ama la sua maschera e non ne conosce l’identità che, per volere di lui, è nota solo a pochi. Sparisce Pulcinella, nei cunicoli e nei sotterranei del Rione, che conosce molto bene. È introvabile. Con il suo monopattino elettrico, insieme a Diego Armando e al gorilla Kingo Kongo, sfreccia nel buio del sottosuolo, fino a raggiungere il suo luogo segreto. È un abile hacker, un agile acrobata e un conversatore singolare. Davvero si era arruolato nella Legione Straniera? Sul serio aveva lavorato per una compagnia circense? Il quesito rimane in sospeso. Di certo sappiamo che Pulcinella scompare all’improvviso e riappare quando meno ce l’aspettiamo. È un giustiziere particolare; la sua maschera nera ormai, è un simbolo. E poi … un rapimento, il mondo politico in subbuglio, si intromette il Vaticano. Troppe sono le poltrone da salvare o da occupare. Le bande di camorra ricominciano ad alzare la testa. Si riuniscono fra un accordo e una discussione. Le loro attività riprendono: droga, prostituzione, pizzo, appalti truccati … La Sanità cade, di nuovo. Le donne di camorra fanno sentire la loro voce, anche se sono state sottomesse; a volte si mettono nei guai, spinte dalla rabbia e dal desiderio di farsi giustizia. Altre, si mettono disposizione dei boss, per il piacere di soddisfare i loro bisogni. Tutto è in fermento. Il sito di Pulcinella è travolto da richieste d’aiuto, ma lui ha una priorità … Il giustiziere mascherato è in pericolo. Troppi, lo vogliono morto. In un clima grottesco e surreale, Massimo Torre ci strappa più di un sorriso, anche davanti alla crudeltà della camorra e alla vendetta, da attuare sempre e comunque. L’autore ironizza e gioca con i nomi dei suoi personaggi e ci rende partecipi di una realtà pulsante e radicata, di tradizioni e abitudini tramandate da generazioni. Quando non si ha più nulla da perdere, un cuore innamorato fa sentire la sua forza. Buona lettura.

di Federica Belleri

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Una risposta a A book to tell: Uccidete Pulcinella

  1. Patrizia Debicke ha detto:

    bello

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