IL bullismo dei grandi

La ragazzina che si è buttata dal balcone è fuori pericolo, ma vorrei invitare la preside a sincerarsi bene della situazione prima di dichiarare che, nella sua scuola, “non c’è bullismo”. Mah. Mi sembra una risposta molto comoda, che però non tiene conto del contesto: com’è possibile che non ci sia bullismo? E soprattutto: com’è possibile che la preside ne sia così certa da declamarlo ai media? Perché stiamo attenti: negare che esista il bullismo potrebbe essere un altro modo per proteggerlo.

E comunque noi genitori dobbiamo lavorarci sopra – vero, verissimo -, noi insegnanti non dobbiamo mai abbassare la guardia – altra verità, perché la scuola porta avanti quotidianamente un prezioso compito educativo, e non solo antibullismo – però ogni lotta perde di forza nel momento in cui la sopraffazione diventa metro di conquista anche per i grandi.

lupi

I bulli sono ovunque e anche maggiorenni. Ricevono plausi più dei mansueti e dei discreti. Su facebook gli utenti più aggressivi sono spesso accarezzati e lusingati e quando linciano qualcuno o lo offendono, sono in pochi (quando non nessuno) quelli che, timidamente e quasi chiedessero scusa, osano farglielo notare.

Nella vita gli arroganti e i furbetti spesso l’hanno vinta.

Fuori e dentro dal Senato si azzuffano, in televisione si continuano a ospitare individui che promuovono la rissa (non solo verbale) come Sgarbi (verso il quale ormai nessuno si indigna, anzi, è assurto a macchietta: al pensiero del suo “capra” al massimo scappa un sorriso e non è nemmeno lui il male peggiore) o la Santanché o una sciroccata di cui non voglio ricordare il nome, fist lady di vecchia data di Uomini e Donne, per fare i primi tre esempi stupidi.

Con tutto l’impegno del mondo (che non deve mai mancare), ma sono pessimista:

il bullismo dei piccoli non si eliminerà mai se prima non si combattono le prevaricazioni che i grandi perpetrano in ogni istante ai danni dei loro simili.

 

di Marilù Oliva

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

2 risposte a IL bullismo dei grandi

  1. Patrizia Debicke ha detto:

    Concordo sulla tua valutazione dei grandi che dovrebbero rivedere molte pessime abitudini.Tutti bambini nei tempi hanno fatto dispetti.  Spesso pesanti. Oggi purtroppo questi dispetti esasperati  già a 12 anni dell’uso dell’web: telefonini e tablet diventano bullismo cattivo.Brutta roba e pessima educazione. Ma oggi tutto sembra lecito I tablet esistono già nelle scuole straniere, lo sai bene, ma vengono usati al posto dei libri, non per fare casino! baciopatrizia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...